<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
    xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
    xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
    xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
>

<channel>
  <title>Ecoblog.it</title>
  <link>http://www.ecoblog.it</link>
  <description>Eco blog: natura, ambiente, ecologia e risparmio energetico</description>
  <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 19:24:15 GMT</pubDate>
  <generator>http://lightpress.org/</generator>
  <copyright>2004-20012 Blogo.it</copyright>
  <language>it-it</language>


  <item>
    <title>F1 in Giappone con gli eco-pneumatici</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6894/f1-in-giappone-con-gli-eco-pneumatici</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6894/f1-in-giappone-con-gli-eco-pneumatici</guid>
    <pubDate>Wed, 08 Oct 2008 15:27:37 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6894/f1-in-giappone-con-gli-eco-pneumatici#comments</comments>
    <slash:comments>12</slash:comments>
    <category>eventi</category><category>asia</category><category>gomma</category><category>ecosport</category><category>f1</category><category>fia</category><category>giappone</category><category>gomme</category><category>pneumatici</category><category>pneumatici ecologici</category><category>sport</category>
    <description>L&amp;#8217;ultima prova del mondiale di F1 cambia l&amp;#8217;immagine delle gomme proponendo pneumatici per monoposto da F1 ecologici. Apprendiamo la notizia dai colleghi di Motorsportblog.it[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6894%2Ff1-in-giappone-con-gli-eco-pneumatici" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6894%2Ff1-in-giappone-con-gli-eco-pneumatici" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=F1+in+Giappone+con+gli+eco-pneumatici&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6894%2Ff1-in-giappone-con-gli-eco-pneumatici" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/ecopneumatici.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="430" height="165" alt="Pneumatici ecologici per il GP del Giappone" /><br clear="both" /></p>
<p>L&#8217;ultima prova del mondiale di F1 cambia l&#8217;immagine delle gomme proponendo pneumatici per monoposto da F1 ecologici. Apprendiamo la notizia dai colleghi di <a href="http://www.motorsportblog.it/post/5881/gp-giappone-pneumatici-verdi-sulle-monoposto">Motorsportblog.it</a> sorridendo un po&#8217;. Effettivamente uno dei circus più inquinanti della terra per una volta, si lava la faccia&#8230; anzi le <em>scarpe</em>!</p>
<p>&Egrave; sicuramente apprezzabile la novità per la prossima stagione per le &#8220;gomme rigenerate&#8221; visto che per ogni weekend ogni scuderia cambia almeno 24 ruote: la novità in sé é ancora più interessante perché vede il coinvolgimento di un grosso costruttore (leggi Bridgestone) impegnato a rendere le auto più ecologiche. La Fia approva (e sponsorizza)  la campagna, i piloti appositamente istruiti, prima del gran premio ne parlano mostrando coinvolgimento al problema nei microfoni dei giornalisti.</p>
<p>La F1 è forse lo sport che costa di più all&#8217;ambiente, ma è anche lo stesso che investe di più e le moltissime applicazioni studiate sui prototipi-bolidi le ritroviamo poi dopo qualche anno in larga scala sulle automobili di serie. Se il problema ambientale è arrivato sul tavolo di Bernie Ecclestone e dei vari CEO dove prima di tutto c&#8217;è il ritorno economico, siamo forse sulla buona strada? Il binomio ambiente-redditività sarà forse quello definitivo per le case automobilistiche o forse è solo una trovata pubblicitaria dopo il Gran Premio di Singapore in notturna?</p>
<p>Via | <a href="http://www.formula1.com/news/headlines/2008/10/8487.html">Formula1.com</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6894/f1-in-giappone-con-gli-eco-pneumatici">F1 in Giappone con gli eco-pneumatici</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 16:27 di mercoledì 08 ottobre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>90 paperelle di gomma per provare lo scioglimento dei ghiacci</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6796/90-paperelle-di-gomma-per-provare-lo-scioglimento-dei-ghiacci</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6796/90-paperelle-di-gomma-per-provare-lo-scioglimento-dei-ghiacci</guid>
    <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 01:29:32 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6796/90-paperelle-di-gomma-per-provare-lo-scioglimento-dei-ghiacci#comments</comments>
    <slash:comments>2</slash:comments>
    <category>artide-e-antardide</category><category>canada</category><category>consiglio artico</category><category>groenlandia</category><category>scioglimento ghiacci perenni</category>
    <description>Come dimostrare empiricamente lo scioglimento dei ghiacchi perenni dovuto ai cambiamenti climatici? Alberto Behar in genere si occupa di piccoli robot da esplorazione al Jet Propulsion Laboratory della[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6796%2F90-paperelle-di-gomma-per-provare-lo-scioglimento-dei-ghiacci" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6796%2F90-paperelle-di-gomma-per-provare-lo-scioglimento-dei-ghiacci" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=90+paperelle+di+gomma+per+provare+lo+scioglimento+dei+ghiacci&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6796%2F90-paperelle-di-gomma-per-provare-lo-scioglimento-dei-ghiacci" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/ecoblog/90_papere_in_viaggio.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="140" alt="Rimedi empirici" /><br clear="both" /></p>
<p>Come dimostrare empiricamente lo scioglimento dei ghiacchi perenni dovuto ai cambiamenti climatici? Alberto Behar in genere si occupa di piccoli robot da esplorazione al Jet Propulsion Laboratory della Nasa e stavolta, in barba a tutte le migliori strumentazioni tecnologiche per lo studio dei fenomeni naturali, ha buttato in un crepaccio della Groenladia particolarmente colpito dallo scioglimento del ghiaccio, novanta papere gialle, modello vasca da bagno.</p>
<p>Su ognuna ha scritto  &#8220;Esperimento scientifico - Ricompensa &#8221; e l&#8217;indirizzo dove consegnarle. In questo modo Behar potrà verificare direttamente dove, quando e in che condizioni sono state ritrovate le papere e capire esattamente la morfologia delle lunghissime fenditure del ghiaccio e quale strada hanno percorso sin dal giorno dell&#8217;abbandono nel crepaccio. Per ufficializzare il tutto l&#8217;ingegnere ha aggiunto una sonda collegata via GPS a far compagnia alle colorate paperelle. Rileverà temperatura esterna, velocità ed accelerazioni dei sui spostamenti.</p>
<p>Probabilmente, trasportate dalle correnti, dovrebbero arrivare tutte nella Baia di Baffin, nel nordovest del Canada e anche se per il momento non si è fatto vivo nessuno, Alberto Behar ci scherza su affermando &#8220;nessuno va a far due passi da quelle parti&#8221;. L&#8217;esperimento cui sta lavorando è stato commissionato dal Consiglio Artico, federazione di tutti i paesi che si affacciano sul circolo polare,  per fornire il maggior numero di dati possibili alla conferenza internazionale sui cambiamenti climatici di Copenaghen di fine 2009. Il metodo sarà poco ortodosso, ma se quelle papere arrivano a destinazione è solo perché il ghiaccio che fino a poco tempo fa era considerato perenne, probabilmente ha perso tale connotazione.</p>
<p>Via | <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/polo-nord-ghiacci/paperelle-ghiaccio/paperelle-ghiaccio.html?ref=hpspr1">Repubblica.it</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6796/90-paperelle-di-gomma-per-provare-lo-scioglimento-dei-ghiacci">90 paperelle di gomma per provare lo scioglimento dei ghiacci</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 02:29 di mercoledì 24 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Iceberg a forma di grossi peni</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6764/iceberg-a-forma-di-grossi-peni</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6764/iceberg-a-forma-di-grossi-peni</guid>
    <pubDate>Fri, 19 Sep 2008 10:51:44 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6764/iceberg-a-forma-di-grossi-peni#comments</comments>
    <slash:comments>10</slash:comments>
    <category>artide-e-antardide</category><category>curiosita</category><category>antartico</category><category>foto strane</category><category>greenporno</category><category>iceberg</category><category>polo sud</category><category>riscaldamento globale</category>
    <description>Gli iceberg si stanno sciogliendo in modo inesorabile e gli effetti come questi sono molto frequenti se si naviga nei pressi dei poli. Non me ne vogliano le lettrici di Ecoblog.it, ma il fenomeno è[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6764%2Ficeberg-a-forma-di-grossi-peni" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6764%2Ficeberg-a-forma-di-grossi-peni" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Iceberg+a+forma+di+grossi+peni&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6764%2Ficeberg-a-forma-di-grossi-peni" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/effetti_del_riscaldamento_globale.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="262" alt="Ghiacci come grossi peni" /><br clear="both" /></p>
<p>Gli iceberg si stanno sciogliendo in modo inesorabile e gli effetti come questi sono molto frequenti se si naviga nei pressi dei poli. Non me ne vogliano le lettrici di Ecoblog.it, ma il fenomeno è talmente diffuso al punto da esser stata coniata ufficiosamente la parola <em>cockberg</em> per designare gli iceberg parzialmente sciolti a forma di grossi peni. </p>
<p>La foto è stata scattata di recente nella zona tra la penisola Antartica e le isole Shetland del sud (<a href="http://stable.toolserver.org/geohack/geohack.php?pagename=Bransfield_Strait&#038;params=63_0_S_59_0_W_">mappa</a>)  da <a href="http://www.andyrouse.co.uk/">Andy Rouse</a> fotografo professionista il cui sito offre moltissimi scatti sulla natura. </p>
<p>Via | <a href="http://www.metro.co.uk/weird/article.html?Giant_ice_penis_-_is_climate_change_to_blame?&#038;in_article_id=304450&#038;in_page_id=2">Metro.co.uk</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6764/iceberg-a-forma-di-grossi-peni">Iceberg a forma di grossi peni</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 11:51 di venerdì 19 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Arrestati attivisti di Greenpeace dalla polizia israeliana</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6710/arrestati-attivitisti-di-greenpeace-dalla-polizia-israeliana</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6710/arrestati-attivitisti-di-greenpeace-dalla-polizia-israeliana</guid>
    <pubDate>Tue, 09 Sep 2008 06:00:13 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6710/arrestati-attivitisti-di-greenpeace-dalla-polizia-israeliana#comments</comments>
    <slash:comments>2</slash:comments>
    <category>informazione</category><category>asia</category><category>attivisti</category><category>carbone</category><category>centrali a carbone</category><category>greenpeace</category><category>israele</category>
    <description>L&amp;#8217;intero equipaggio di attivisti della nave Warrior di Greenpeace lunedì mattina è finito in manette nel porto di Ashkelon in Israele ed è stata fermata la loro nave con cui protestavano[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6710%2Farrestati-attivitisti-di-greenpeace-dalla-polizia-israeliana" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6710%2Farrestati-attivitisti-di-greenpeace-dalla-polizia-israeliana" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Arrestati+attivisti+di+Greenpeace+dalla+polizia+israeliana&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6710%2Farrestati-attivitisti-di-greenpeace-dalla-polizia-israeliana" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/Greenpeace_Rainbow_Warrior.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="227" alt="Attivisti Greenpeace" /><br clear="both" /></p>
<p>L&#8217;intero equipaggio di attivisti della nave Warrior di Greenpeace lunedì mattina è finito in manette nel porto di Ashkelon in Israele ed è stata fermata la loro nave con cui protestavano contro l&#8217;utilizzo del carbone per la produzione di energia elettrica. La guardia costiera israeliana notando la navigazione della nave Rainbow Warrior di <a href="http://www.ecoblog.it/tag/greenpeace">Greenpeace</a> in zone del porto proibite e i seguenti <em>atti di vandalismo</em> ha avvertito la polizia locale che  poco dopo è giunta sul posto procedendo agli arresti. </p>
<p>Due attivisti hanno scritto con le bombolette &#8220;Quit coal&#8221; sulla fiancata di una nave che stava scaricando carbone per alimentare la centrale termoelettrica di Ashkelon: l&#8217;intervento della polizia israeliana nel porto ha messo le manette anche ai cameramen e ai reporter inclusi nell&#8217;equipaggio, 14 persone in totale, fra cui nessun connazionale.</p>
<p>Non è la prima volta che gli attivisti di Greenpeace si ritrovano nei guai con la giustizia per una buona causa in Israele: a maggio erano saliti sul tetto della residenza del ministro per le infrastrutture ed avevano esposto uno striscione contro le installazioni volute dal ministro per sfruttare il carbone. Questa volta chiedono al Governo israeliano (così come a tanti altri nel mondo) di non costruire ulteriori centrali a carbone dato l&#8217;alto tasso d&#8217;inquinamento che comportano ed i disastrosi effetti sui cambiamenti climatici. Ad ogni modo la reazione esagerata della polizia locale non passerà di certo inosservata.</p>
<p>Via | <a href="http://www.jpost.com/servlet/Satellite?cid=1220802286276&#038;pagename=JPost%2FJPArticle%2FShowFull">Jpost</a>, <a href="">Ufficio Stampa di Greenpeace</a>,<a href="http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/127542">Israelnationalnews.com</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6710/arrestati-attivitisti-di-greenpeace-dalla-polizia-israeliana">Arrestati attivisti di Greenpeace dalla polizia israeliana</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 07:00 di martedì 09 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Auto ad idrogeno in versione giocattolo</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6703/auto-ad-idrogeno-in-versione-giocattolo</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6703/auto-ad-idrogeno-in-versione-giocattolo</guid>
    <pubDate>Mon, 08 Sep 2008 10:00:26 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6703/auto-ad-idrogeno-in-versione-giocattolo#comments</comments>
    <slash:comments>1</slash:comments>
    <category>gadget</category><category>curiosita</category><category>gomma</category><category>auto ad idrogeno</category><category>automobilina</category><category>bambini</category><category>ecogiocattoli</category><category>idee regalo</category>
    <description>Una piccola auto ad idrogeno per far giocare i più piccoli o i grandi rimasti un po&amp;#8217; bambini senza dover utilizzare batterie. Hydrocar è un modello di automobilina giocattolo spinta[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6703%2Fauto-ad-idrogeno-in-versione-giocattolo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6703%2Fauto-ad-idrogeno-in-versione-giocattolo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Auto+ad+idrogeno+in+versione+giocattolo&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6703%2Fauto-ad-idrogeno-in-versione-giocattolo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/auto_ad_idrogeno_giocattolo.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="240" alt="Auto ad idrogeno per bambini" /></p>
<p>Una piccola auto ad idrogeno per far giocare i più piccoli o i grandi rimasti un po&#8217; bambini senza dover utilizzare batterie. Hydrocar è un modello di automobilina giocattolo spinta dall&#8217;energia prodotta da un piccolo pannello solare e dall&#8217;idrogeno. Non è dotata di telecomando ma allo stesso tempo non è un modello semplicistico che si muove unidirezionalmente: per circa 60 sterline (escluse le spese spedizione) avrete in mano un piccolo gioiello della tecnica con sensori per evitare gli ostacoli. </p>
<p>Potete acquistarla sul sito inglese <a href="http://www.ecotopia.co.uk/product/10/bb0516/the-smart-hydrogen-car.html">Ecotopia.co.uk</a>.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6703/auto-ad-idrogeno-in-versione-giocattolo">Auto ad idrogeno in versione giocattolo</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 11:00 di lunedì 08 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Barriere coralline a rischio per l&#039;acidità delle acqua</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6682/barriere-coralline-a-rischio-per-lacidita-delle-acqua</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6682/barriere-coralline-a-rischio-per-lacidita-delle-acqua</guid>
    <pubDate>Sun, 07 Sep 2008 07:00:25 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6682/barriere-coralline-a-rischio-per-lacidita-delle-acqua#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>clima</category><category>oceania</category><category>acqua</category><category>barriere coralline</category><category>coralli</category><category>oceani</category>
    <description>Spettacoli della natura creati con il passare del tempo, i coralli sono tanto colorati quanto a rischio d&amp;#8217;estinzione per l&amp;#8217;acidità delle acque: questo è quanto emerge dalla[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6682%2Fbarriere-coralline-a-rischio-per-lacidita-delle-acqua" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6682%2Fbarriere-coralline-a-rischio-per-lacidita-delle-acqua" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Barriere+coralline+a+rischio+per+l%27acidit%C3%A0+delle+acqua&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6682%2Fbarriere-coralline-a-rischio-per-lacidita-delle-acqua" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/barriera_Corallina.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="121" alt="Coral Reef" /><br clear="both" /></p>
<p>Spettacoli della natura creati con il passare del tempo, i coralli sono tanto colorati quanto a rischio d&#8217;estinzione per l&#8217;acidità delle acque: questo è quanto emerge dalla Dichiarazione di Honululu della settimana scorsa. Dopo il problema del riscladamento terrestre i delicatissimi ecosistemi delle barriere coralline, già ampiamente devastati dall&#8217;uomo, stanno morendo perchè cambiano le caratteristiche del loro habitat naturale.</p>
<p>La composizione dell&#8217;acqua degli oceani sta cambiando troppo velocemente a causa dell&#8217;eccessivo diossido di carbonio presente nell&#8217;atmosfera e i coralli, <em>sentinelle dell&#8217;ecosistema</em> sono i primi ad avvertirci del problema. Negli ultimi due secoli gli oceani hanno <em>inghiottito</em> qualcosa come 525 mila miliardi di tonnellate di carbonio, che combinate con l&#8217;aumento delle temperature hanno comportato seri cambiamenti per l&#8217;acqua.</p>
<p>L&#8217;acidità corrode le formazioni di coralli e ne pregiudica l&#8217;esistenza. L&#8217;obiettivo di lungo periodo per salvaguardarli è quindi stabilizzare le emissioni e ridurle costantemente mentre nel breve/brevissimo trovare e <em>alimentare</em> i coralli più resistenti per permetterne la sopravvivenza.</p>
<p>Le barriere coralline sono da preservare non solo per i loro &#8220;abitanti&#8221;: non dimentichiamoci che svolgono un servizio di protezione costiera dalle onde e dalle tempeste, forniscono cibo, materie prime per i prodotti farmaceutici e considerevoli opportunità di lavoro per le popolazioni locali.</p>
<p>Via | <a href="http://www.enn.com/top_stories/article/38028">Enn</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6682/barriere-coralline-a-rischio-per-lacidita-delle-acqua">Barriere coralline a rischio per l'acidità delle acqua</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 08:00 di domenica 07 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Gli Usa propongono la creazione della più grande riserva marina del mondo</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6680/gli-usa-propongono-la-creazione-della-piu-grande-riserva-marina-del-mondo</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6680/gli-usa-propongono-la-creazione-della-piu-grande-riserva-marina-del-mondo</guid>
    <pubDate>Sat, 06 Sep 2008 07:00:14 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6680/gli-usa-propongono-la-creazione-della-piu-grande-riserva-marina-del-mondo#comments</comments>
    <slash:comments>6</slash:comments>
    <category>aree-protette</category><category>informazione</category><category>acqua</category><category>bush</category><category>elezioni usa</category><category>george w. bush</category><category>mare</category><category>riserve marine</category><category>santuari marini</category><category>stati uniti</category>
    <description>La proposta di creare la più grande riserva marina del mondo viene dagli Stati Uniti: è uno degli ultimi atti del mandato da presidente per George W. Bush che vuol salvare una delle zone più remote[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6680%2Fgli-usa-propongono-la-creazione-della-piu-grande-riserva-marina-del-mondo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6680%2Fgli-usa-propongono-la-creazione-della-piu-grande-riserva-marina-del-mondo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Gli+Usa+propongono+la+creazione+della+pi%C3%B9+grande+riserva+marina+del+mondo&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6680%2Fgli-usa-propongono-la-creazione-della-piu-grande-riserva-marina-del-mondo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/nuove_santuari_marini.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="181" alt="La pi&Atilde;&sup1; grande riserva marina?" /><br clear="both" /></p>
<p>La proposta di creare la più grande riserva marina del mondo viene dagli Stati Uniti: è uno degli ultimi atti del mandato da presidente per George W. Bush che vuol salvare una delle zone più remote del Pacifico, &#8220;recintandone&#8221; gran parte.</p>
<p>La strada per farne il più grande santuario del mare passa però attraverso tutti gli interessi relativi ad attività petrolifere, all&#8217;estrazione di gas e minerali fino alla pesca tipici della area Nord dell&#8217;oceano tra Asia e America e sebbene l&#8217;amministrazione americana si sia dimosrata molto vicina a tali interessi, il piano potrebbe comunque andare in porto.</p>
<p>Nella zona centrale del Pacifico, che comprende tra l&#8217;altro le isole Howland con l&#8217;<a href="http://maps.google.it/maps?q=johnston+atoll&#038;ie=UTF-8&#038;oe=utf-8&#038;rls=org.mozilla:it:official&#038;client=firefox-a&#038;um=1&#038;sa=X&#038;oi=geocode_result&#038;resnum=1&#038;ct=title">atollo Johnston</a>, il santuario marino internazionale potrebbe salvaguardare circa 2 milioni di km quadrati; nel frattempo nella parte Ovest dell&#8217;oceano, invece, i km<sup>2</sup> salvati sarebbero <em>appena</em> 297 mila tra cui si salverebbero <a href="http://maps.google.it/maps?q=Northern+Mariana+Islands&#038;ie=UTF-8&#038;oe=utf-8&#038;rls=org.mozilla:it:official&#038;client=firefox-a&#038;um=1&#038;sa=X&#038;oi=geocode_result&#038;resnum=1&#038;ct=title">isole Marianne Settentrionali</a>, la zona in cui i fondali sono i più profondi del mondo.</p>


<p>
Il presidente ha la facoltà di far tramutare in legge questo progetto ambizioso che potrebbe salvare molte specie di coralli, pesci, uccelli di mare e numerose specie di balene, delfini e tartarughe marine. I benefici non si fermerebbe comunque qui per moltissime isole e atolli del Pacifico che attualmente dispongono di una <em>cintura</em> di 3-12 miglia nautiche entro cui nessuno può navigare, nemmeno le barche a vela: farne un santuario marino comporterebbe l&#8217;estensione di questi limiti fino alle 200 miglia.</p>
<p>A ringraziare sarà l&#8217;Oceano stesso che nel giro di pochi anni potrà ritornare a com&#8217;era un secolo fa. Altrimenti, se nella peggiore delle ipotesi non fosse possibile la creazione di una riserva marina di tali dimensioni, ricercatori ed ecologisti chiedono riserve naturali almeno per i luoghi più importanti, dotati di ecosistemi più sensibili. I <em>conservazionisti</em> sono comunque ottimisti visto che nel 2006 Bush ha creato una riserva naturale nel Nord delle Hawaii, a <a href="http://hawaiireef.noaa.gov/">Papahānaumokuākea</a>; ora la parola va agli accordi tra l&#8217;amministrazione americana uscente e la pletora di soggetti che hanno interessi di cui sopra.</p>
<p>Via | <a href="http://news.nationalgeographic.com/news/2008/08/080826-marine-monument_2.html">National Geographic</a></p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/julianabuglia/1386911958/">julianbuglia</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6680/gli-usa-propongono-la-creazione-della-piu-grande-riserva-marina-del-mondo">Gli Usa propongono la creazione della più grande riserva marina del mondo</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 08:00 di sabato 06 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Come riutilizzare un vecchio vinile rovinato</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6671/come-riutilizzare-un-vecchio-vinile-rovinato</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6671/come-riutilizzare-un-vecchio-vinile-rovinato</guid>
    <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 12:00:37 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6671/come-riutilizzare-un-vecchio-vinile-rovinato#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>curiosita</category><category>disco</category><category>gadget</category><category>riciclare vinili</category>
    <description>Cosa fare quando un vecchio vinile si rovina a tal punto da non esser più utilizzabile nemmeno dagli &amp;#8220;appassionati&amp;#8221;? Buttarlo è un peccato, perchè possiamo utilizzarlo come base[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6671%2Fcome-riutilizzare-un-vecchio-vinile-rovinato" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6671%2Fcome-riutilizzare-un-vecchio-vinile-rovinato" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Come+riutilizzare+un+vecchio+vinile+rovinato&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6671%2Fcome-riutilizzare-un-vecchio-vinile-rovinato" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/vinile_porta_appunti.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="198" alt="Riutilizzare un vinile antico (e rovinato)" /> Cosa fare quando un vecchio vinile si rovina a tal punto da non esser più utilizzabile nemmeno dagli &#8220;appassionati&#8221;? Buttarlo è un peccato, perchè possiamo utilizzarlo come base per un oggetto utile e decorativo per portare appunti o biglietti da visita.</p>
<p>Su ArtGallery18 lo vendono per 30 $, poco più di 20 euro, ma armati di coltello, colla naturale e cartone possiamo realizzarlo in pochi minuti. In caso di scarsa praticità o precisione, l&#8217;unico problema che a casa non possiamo risolvere è il taglio di netto del disco. Possiamo sfruttare la sega circolare di un falegname di zona, oppure provare a tagliarne solo uno spicchio di 20-30 gradi alla volta fino ad arrivare alla perfetta metà, anche se in questo caso avremmo bisogno di due vinili da riciclare.</p>
<p>Del problema del <a href="http://www.ecoblog.it/post/2440/riciclaggio-dei-dischi-in-vinile">riciclo dei dischi in vinile</a> ne avevamo già parlato su Ecoblog: da vinile a portafoto, a orologio a muro, a ciotola, anche a portapenne volendo.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6671/come-riutilizzare-un-vecchio-vinile-rovinato">Come riutilizzare un vecchio vinile rovinato</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 13:00 di venerdì 05 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Il Sahara Forest Project creerà oasi con energie rinnovabili nel deserto</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6678/il-sahara-forest-project-creera-oasi-con-energie-rinnovabili-nel-deserto</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6678/il-sahara-forest-project-creera-oasi-con-energie-rinnovabili-nel-deserto</guid>
    <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 11:00:59 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6678/il-sahara-forest-project-creera-oasi-con-energie-rinnovabili-nel-deserto#comments</comments>
    <slash:comments>5</slash:comments>
    <category>africa</category><category>rinnovabili</category><category>energia dal deserto</category><category>energie rinnovabili combinate</category><category>sahara</category>
    <description>Sfruttare l&amp;#8217;energia del Sahara e combinare le diverse possibilità produttive è il paradigma del progetto di tre eco-imprenditori Charlie Paton, Michael Pawlyn e Bill Watts per risolvere tre[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6678%2Fil-sahara-forest-project-creera-oasi-con-energie-rinnovabili-nel-deserto" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6678%2Fil-sahara-forest-project-creera-oasi-con-energie-rinnovabili-nel-deserto" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Il+Sahara+Forest+Project+creer%C3%A0+oasi+con+energie+rinnovabili+nel+deserto&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6678%2Fil-sahara-forest-project-creera-oasi-con-energie-rinnovabili-nel-deserto" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/Sahara_green.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="253" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Sfruttare l&#8217;energia del Sahara e combinare le diverse possibilità produttive è il paradigma del progetto di tre eco-imprenditori Charlie Paton, Michael Pawlyn e Bill Watts per risolvere tre problemi che affliggono il pianeta: l&#8217;energia, il cibo e l&#8217;acqua. Il Sahara Forest Project sfrutterà le sinergie di tecnologie diverse per un sistema che potrà potenzialmente produrre per soddisfare i consumi africani ed europei, sfruttando una delle regioni più inospitali del mondo.</p>
<p>I tre imprenditori non sono novizi del settore, tutt&#8217;altro: Charlie Paton è titolare di un progetto denominato <a href="http://www.seawatergreenhouse.com/">Seawatergreenhouse</a> che combina i processi naturali, modellazione al computer e calcoli matematici per fornire una soluzione <em>low-cost</em> al problema idrico per l&#8217;agricoltura nelle regioni aride o costiere. <a href="http://www.exploration-architecture.com/">Michael Pawlyn</a> è un architetto che si occupa di strutture bio-sostenibili mentre <a href="http://www.maxfordham.com/">Bill Watts</a> è uno dei maggiori innovatori nel campo dell&#8217;efficienza energetica applicata agli impianti industriali.</p>
<p>La tecnologia Seawatergreenhouse fornirà acqua dolce al Sahara Forest Project tramite l&#8217;installazione di serre dove trasformare l&#8217;acqua di mare in acqua per usi agricoli. Condensata nelle serre verrà poi riscaldata tramite specchi che convoglieranno i raggi solari ed il vapore creato, sarà quindi convogliato in una turbina per la produzione di energia elettrica a supporto del sistema con le celle solari.</p>


<p>
Il sistema potrà quindi dare vita al Sahara trasformandolo in una zona adatta anche per le colture di  Jatropha curcas o Jatropa Curcas, pianta tropicale che riesce a crescere in terreni semi-aridi e in presenza di scarse precipitazioni e ottima per i biocombustibili. </p>
<p>Il primo passo del progetto prevede una superficie di 20 ettari con uno sforzo di 80 milioni di euro: la presentazione del avverrà alla Quarta Conferenza Mondiale sulle scienze del Futuro, in programma dal 24 al 27 settembre.</p>
<p>Via | <a href="http://www.guardian.co.uk/environment/2008/sep/02/alternativeenergy.solarpowe">TheGuardian</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6678/il-sahara-forest-project-creera-oasi-con-energie-rinnovabili-nel-deserto">Il Sahara Forest Project creerà oasi con energie rinnovabili nel deserto</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 12:00 di venerdì 05 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Il carica-batteria solare bonsai personalizzabile</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6669/il-carica-batteria-solare-bonsai-personalizzabile</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6669/il-carica-batteria-solare-bonsai-personalizzabile</guid>
    <pubDate>Thu, 04 Sep 2008 14:00:42 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6669/il-carica-batteria-solare-bonsai-personalizzabile#comments</comments>
    <slash:comments>4</slash:comments>
    <category>tecnologia</category><category>design</category><category>gadget</category><category>idee regalo</category><category>pannelli fotovoltaici decorativi</category>
    <description>Un caricabatterie ad energia solare può diventare un creativo oggetto d&amp;#8217;arredamento che prende forma secondo i nostri gusti: è PhotonSynthesis, un sistema per ricaricare i cellulari,[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6669%2Fil-carica-batteria-solare-bonsai-personalizzabile" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6669%2Fil-carica-batteria-solare-bonsai-personalizzabile" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Il+carica-batteria+solare+bonsai+personalizzabile&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6669%2Fil-carica-batteria-solare-bonsai-personalizzabile" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/carica_batterie_bonsai.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="385" alt="Chargebattery" /><br clear="both" /></p>
<p>Un caricabatterie ad energia solare può diventare un creativo oggetto d&#8217;arredamento che prende forma secondo i nostri gusti: è PhotonSynthesis, un sistema per ricaricare i cellulari, videocamere ed altri apparecchi digitali, alimentato da oltre 50 piccoli pannelli solari e piccoli moduli uniti tramite spinotti jack.</p>
<p>Seppur fuori commercio è un bonsai elettronico molto gradito per gli <em>ecogeek</em> visto che ogni modulo può ruotare a 360 gradi e l&#8217;albero può assumere forme sempre diverse con i 94 pezzi (base esclusa). Ecologia e decorazione per il PhotonSynthesis sono state messe d&#8217;accordo dal giovane designer parigino <a href="http://10ein.blogspot.com/2007/07/il-vous-suffit-de-poser-ngligemment-le.html">Viven Muller</a> .</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6669/il-carica-batteria-solare-bonsai-personalizzabile">Il carica-batteria solare bonsai personalizzabile</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 15:00 di giovedì 04 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Roz Savage attraversa il Pacifico a remi</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6665/roz-savage-attraversa-il-pacifico-a-remi</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6665/roz-savage-attraversa-il-pacifico-a-remi</guid>
    <pubDate>Wed, 03 Sep 2008 15:00:11 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6665/roz-savage-attraversa-il-pacifico-a-remi#comments</comments>
    <slash:comments>1</slash:comments>
    <category>23</category><category>acqua</category><category>ecosport</category><category>hawaii</category><category>oceano pacifico</category><category>san francisco</category>
    <description>Una donna attraversa a remi l&amp;#8217;Oceano Pacifico in 99 giorni per sensibilizzare al problema ambientale. Si chiama Roz Savage, 41 anni da Chesire in Inghilterra, una vita dietro una scrivania a[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6665%2Froz-savage-attraversa-il-pacifico-a-remi" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6665%2Froz-savage-attraversa-il-pacifico-a-remi" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Roz+Savage+attraversa+il+Pacifico+a+remi&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6665%2Froz-savage-attraversa-il-pacifico-a-remi" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/donna_oceano_pacifico_a_remi.gif" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="144" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Una donna attraversa a remi l&#8217;Oceano Pacifico in 99 giorni per sensibilizzare al problema ambientale. Si chiama Roz Savage, 41 anni da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cheshire">Chesire</a> in Inghilterra, una vita dietro una scrivania a lavorare ed ora si trova ad Honululu, nelle Hawaii, dove è arrivata il 2 settembre con la sua imbarcazione speciale. Partita il 25 maggio scorso Roz vuole portare un messaggio se come una goccia nel mare.</p>
<p>Bisogna spingere tutti nella stessa direzione, proprio come ha fatto Roz per oltre 90 giorni; remare per lei è stato a metà strada tra il Guiness dei primati e la campagna di sensibilizzazione ambientale, visto che è una delle poche donne che ha attraversato un Oceano a remi. Ha annunciato che la sua azione non finirà qui, quindi chi volesse può seguirla su <a href="http://www.youtube.com/profile_videos?user=rozsavage">YouTube</a> o direttamente dal suo <a href="http://www.rozsavage.com/blog/">blog personale</a> aggiornato frequentemente.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6665/roz-savage-attraversa-il-pacifico-a-remi">Roz Savage attraversa il Pacifico a remi</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 16:00 di mercoledì 03 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Magneti da frigorifero di animali simpatici</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/6408/magneti-da-frigorifero-di-animali-simpatici</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/6408/magneti-da-frigorifero-di-animali-simpatici</guid>
    <pubDate>Sun, 13 Jul 2008 10:00:09 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PiccoloSocrate</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/6408/magneti-da-frigorifero-di-animali-simpatici#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>gadget</category><category>casa</category><category>animali simpatici</category><category>frigorifero</category>
    <description>Stanchi delle solite calamite da frigorifero in plastica? Su RadiantIdeas vendono per pochi dollari alcuni magneti da attaccare al frigorifero (o su qualsiasi altra superficie metallica) fatti a mano[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6408%2Fmagneti-da-frigorifero-di-animali-simpatici" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6408%2Fmagneti-da-frigorifero-di-animali-simpatici" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Magneti+da+frigorifero+di+animali+simpatici&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F6408%2Fmagneti-da-frigorifero-di-animali-simpatici" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/eco_magneti_simpatici_da_frigorifero.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="240" alt="Eco-Magneti" /> Stanchi delle solite calamite da frigorifero in plastica? Su <a href="http://stores.radiantideas.net/Categories.bok?category=Decorate%3AMagnets&#038;active=leftpanel">RadiantIdeas</a> vendono per pochi dollari alcuni magneti da attaccare al frigorifero (o su qualsiasi altra superficie metallica) fatti a mano riutilizzando cucchiai di metallo riciclati. </p>
<p>Non sono prodotti in serie, sono fatti a mano, quindi anche gli stessi modelli non sono identici.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/6408/magneti-da-frigorifero-di-animali-simpatici">Magneti da frigorifero di animali simpatici</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 11:00 di domenica 13 luglio 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>


</channel>
</rss>

