In questi giorni ho letto con un certo interesse di un’iniziativa di mobilità sostenibile che già da qualche tempo ha aperto i battenti in Italia. Tale progetto sta prendendo piede in molte città d’Italia e il suo nome (scusate il gioco di parole) è “Piedibus”. Si tratta di un programma ambientalmente sostenibile rivolto agli studenti delle scuole elementari. Il Piedibus è infatti “un autobus che va a piedi” ed è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila.
In sostanza non esiste nessuno strumento tecnologico, si tratta semplicemente di un programma organizzativo attraverso cui, gruppi di genitori o volontari, si prendono la responsabilità di accompagnare i bambini. Funziona come un vero autobus di linea nel senso che il percorso ha inizio da un capolinea e, seguendo un percorso stabilito, raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino rispettando l’orario prefissato. La particolarità è che il Piedibus viaggia col sole e con la pioggia e ciascuno indossa un gilet rifrangente.
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Gli amici di motoblog.it ci suggeriscono un “curioso” mezzo a tre ruote (trike). Si chiama Hymotion3 ed è prodotto dalla francese Peugeot, per ora per il solo mercato francese.
Innegabile la somiglianza con il Piaggio MP3 HyS di cui vi abbiamo parlato qualche tempo fa. L’Hymotion3 è equipaggiato con due motori elettrici montati all’interno delle ruote anteriori capaci di sviluppare una potenza di circa 6kw.
Non è nota per ora nessuna data sulla presunta messa in produzione di questo scooter/trike. Modello di moto elettrica che dovrebbe essere esposto al prossimo Eicma 2008 - Salone del Ciclo e Motociclo di Milano in programma alla Fiera di Milano dal 4 al 9 novembre prossimo.

Una corsa su strada senza più inquinamento, senza più rumore e puzza di olio o di gomma bruciata? Questo potrebbe essere una sintesi del TTXGP, il primo Gran Premio dedicato a due ruote ad emissioni zero.
La competizione si svolgerà parallelamente al leggendario Tourist Trophy il prossimo 12 giugno 2009. I partecipanti, scelti tra le università, i centri di ricerca e le industrie all’avanguardia, avranno la possibilità di dimostrare che le moto ad emissioni zero non sono solo pulite, ma anche veloci. Non ci sono vincoli di sorta per i costruttori, se non quello di utilizzare propellenti senza carbonio.
Probabilmente agli smanettoni lettori di motoblog.it questo tipo di corse potrà sembrare ridicolo… a noi sembra una buona cosa. Se poi segnerà il passo per nuove “corse pulite” sarà il pianeta a beneficiarne. Per qualsiasi tipo di informazione comprese le regole e le modalità di partecipazione visitate il sito www.ttxgp.com