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  <title>Ecoblog.it</title>
  <link>http://www.ecoblog.it</link>
  <description>Eco blog: natura, ambiente, ecologia e risparmio energetico</description>
  <pubDate>Mon, 21 May 2012 19:33:49 GMT</pubDate>
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  <copyright>2004-20012 Blogo.it</copyright>
  <language>it-it</language>


  <item>
    <title>Energia dai virus geneticamente modificati, il piezoelettrico che mette i brividi</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15773/energia-virus-geneticamente-modificati</link>
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    <pubDate>Fri, 18 May 2012 21:01:58 GMT</pubDate>
    <dc:creator>AlterEco</dc:creator>
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    <category>energia</category><category>tecnologia</category><category>scienza</category><category>biotecnologie</category><category>energia batteri</category><category>energia virus</category><category>virus geneticamente modificati</category>
    <description>Quando da batteri e virus manipolati si ricava una piccolissima scarica elettrica si sprecano le previsioni entusiasta: i cattivi portatori di malattie propagheranno l&amp;#8217;energia buona (e malata)[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15773%2Fenergia-virus-geneticamente-modificati" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/energiavirus.jpg" class="post" border="0" width="586" height="300" alt="energia virus" /><br clear="all" /></p>
<p>Quando da <a href="http://www.ecoblog.it/tag/batteri" target="blank">batteri</a> e <a href="http://www.ecoblog.it/tag/virus" target="blank">virus</a> manipolati si ricava una piccolissima scarica elettrica si sprecano le previsioni entusiasta: i <em>cattivi</em> portatori di malattie propagheranno l&#8217;energia <em>buona</em> (e malata) del futuro. Stavolta i virus da cui si ricaverebbe l&#8217;energia sono innocui per l&#8217;uomo, e questo dovrebbe, il condizionale è d&#8217;obbligo, rassicurarci. Sono infatti virus batteriofagi del tipo M13, vivono attaccando i batteri.</p>
<p>I ricercatori dell&#8217;<a href="http://berkeley.edu/" target="blank">Università di Berkeley</a> in California hanno scoperto che sono piezoelettrici, capaci cioè di trasformare gli stimoli meccanici in elettricità. Dallo <a href="http://www.nature.com/nnano/journal/vaop/ncurrent/full/nnano.2012.69.html" target="blank">studio</a> pubblicato su <a href="http://www.nature.com/nnano/" target="blank">Nature Nanotechnology</a> si apprende che riescono già ad illuminare il display a cristalli liquidi di un cellulare. Inoltre, pensate un po&#8217;, è comparso persino il numero 1. Possiamo chiamare l&#8217;111, se non altro (?).</p>
<p>Da qui alla produzione di batterie virali ci passa l&#8217;ingegnerizzazione dei virus. Una piccola scossa la danno anche le dichiarazioni di Seung-Wuk Lee, una delle firme dello studio:</p>
<blockquote><p>La biotecnologia ci permette di modificare geneticamente i virus a piacimento.</p></blockquote>


<p>
<img src="http://static.blogo.it/ecoblog/viruselettricit.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="196" alt="virus elettricit&Atilde;&nbsp;" /></p>
<p><em>A piacimento</em>. Giochini pericolosi. Che non si limitano solo ai virus. Le parole di Wuk Lee richiamano quelle di Randy Lewis, ingegnere genetico che manipolando manipolando ha già <a href="http://www.ecoblog.it/post/14397/la-capra-ragno-che-produce-latte-di-seta" target="blank">incrociato una capra ad un ragno</a> per farle produrre <em>latte di seta</em>. Biologia di sintesi al servizio dell&#8217;uomo, perché come Lewis insegna: l&#8217;uomo del futuro deve usare le caratteristiche degli animali che più gli aggradano ed unirle per ottenere specie ibride utili alla società, altrimenti che ci stanno a fare le altre specie sulla Terra? Manipolando manipolando qualcosa di buono verrà fuori. Forse. </p>
<p>Certo che viene spontaneo chiedersi perché investire così tante risorse per far comparire un 1 sul display di un telefono modificando geneticamente un virus, quando ci sono potenzialità, ancora inesplorate, in energie meno sommerse e complesse&#8230;ma non chiedetelo a me, loro si divertono così&#8230; d&#8217;altra parte, c&#8217;è chi ha proposto persino di <a href="http://www.ecoblog.it/post/14869/uomini-geneticamente-modificati-per-mitigare-il-riscaldamento-globale-e-ridurre-limpronta-dellumanita" target="blank">modificare geneticamente l&#8217;uomo</a> per renderlo più attento all&#8217;ambiente. Elogio della follia.</p>
<p><iframe width="586" height="427" src="http://www.youtube.com/embed/F1PzYi8jmuo" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Via | <a href="http://newscenter.lbl.gov/news-releases/2012/05/13/electricity-from-viruses/" target="blank">Berkeley Lab</a><br />
Photo courtesy of <em>Department of Energy’s Lawrence Berkeley National Laboratory</em></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15773/energia-virus-geneticamente-modificati">Energia dai virus geneticamente modificati, il piezoelettrico che mette i brividi</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 23:01 di venerdì 18 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Little Sun, la luce del sole splende per tutti in una lampada</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15741/little-sun-la-luce-del-sole-splende-per-tutti-in-una-lampada</link>
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    <pubDate>Thu, 17 May 2012 05:00:18 GMT</pubDate>
    <dc:creator>AlterEco</dc:creator>
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    <category>tecnologia</category><category>foto-e-video</category><category>risparmio-energetico</category><category>solare</category><category>lampada solare</category><category>little sun</category><category>luce solare</category>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/littlesun.jpg" class="post" border="0" width="586" height="388" alt="little sun" /><br clear="all" /></p>
<p>In molti Paesi in via di sviluppo, nelle aree rurali non raggiunte dalle infrastrutture elettriche, è difficile trovare fonti luminose affidabili e sicure. Alla sera, quando calano le prime ombre, la popolazione accende le lampade al kerosene. Una soluzione non priva di rischi per via dell&#8217;alto livello di tossicità del kerosene.</p>
<p>Un&#8217;alternativa low cost ed a basso impatto ambientale arriva da <a href="http://www.littlesun.com/" target="blank">Little Sun</a>, una <a href="http://www.ecoblog.it/tag/lampada+solare" target="blank">lampada solare</a> creata dall&#8217;artista islandese <em>Olafur Eliasson</em> in collaborazione con l&#8217;ingegnere <em>Frederik Ottesen</em>. </p>
<p>Little Sun, come indica lo stesso nome, ha la forma di un piccolo sole. Potrebbe rivelarsi utile per quel miliardo e mezzo di persone che ancora oggi rimane al buio quando tramonta il sole: per studiare, socializzare, cucinare, leggere anche alla sera, in modo sicuro ed economico. Non è certo la prima volta che vengono create lampade LED alimentate dall&#8217;<a href="http://www.ecoblog.it/categoria/solare" target="blank">energia solare</a>.</p>
<p><a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_wall.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_store3.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_store2.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_store.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a></p>


<p>
Little Sun si contraddistingue però perché è una piccola opera d&#8217;arte. Utile a ricordare, anche a chi vive in un mondo ben illuminato, che la luce del sole, per migliaia di persone, è ancora oggi la sola fonte luminosa ed energetica. E che l&#8217;unica energia davvero democratica, l&#8217;energia che è sempre stata e può essere ancora di tutti, è proprio il sole.</p>
<p>La luce di Little Sun è molto intensa. La lampada si ricarica grazie ad un modulo solare monocristallino. Quattro ore di ricarica garantiscono 5 ore di autonomia. La cella solare dura circa tre anni, con una media di mille ricariche.</p>
<p><a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_hang.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_guys.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/7"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_store_01.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a></p>
<p><a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/8"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_drink.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/9"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_bike.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/little-sun-lampada-solare/10"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/little-sun-lampada-solare/thn_balloon.jpg" alt="Little Sun lampada solare" width="130" height="86" /></a></p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/41830924?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="586" height="330" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15741/little-sun-la-luce-del-sole-splende-per-tutti-in-una-lampada">Little Sun, la luce del sole splende per tutti in una lampada</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 07:00 di giovedì 17 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Turismo in bicicletta con l&#039;App. Garda bello e buono</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15733/turismo-in-bicicletta-con-lapp-garda-bello-e-buono</link>
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    <pubDate>Wed, 16 May 2012 10:41:15 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Marina</dc:creator>
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    <category>tecnologia</category><category>vacanze</category><category>bici</category><category>app smartphone</category><category>cicloturismo</category><category>garda</category><category>garda bello e buono</category>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/garda.png" class="post" border="0" width="586" height="390" alt="Cicloturismo nel Garda" /><br clear="all" /></p>
<p>In bicicletta tra vigneti  ma senza perdersi o sbagliare strada, usando il tempo per vedere quanto di più bello e suggestivo il territorio possa offrire. Il cicloturismo ha un vantaggio innegabile che anche i centauri ben conoscono: il diretto contatto con l&#8217;esterno ma senza inquinare. </p>
<p>Dunque ben vengano le App. per smartphone come <a href="http://www.gardabelloebuono.it/">Garda bello e buono</a>, che ci aiutano a godere della libertà di una pedalata unita alla conoscenza culturale e enogastronomica di una zona altamente pregiata come il Garda nel pieno rispetto ambientale. </p>
<p>L&#8217;applicazione la si potrà scaricare gratuitamente a breve e è molto completa: audioguida e geolocalizzazione. Spiega <a href="http://www.bresciaoggi.it/stories/Provincia/362583_il_garda_in_bici_guidati_dallo_smartphone/?refresh_ce">Brescia Oggi</a>: </p>
<blockquote><p>Bisogna dire che l&#8217;applicativo è «smart», ed è utile: è una mappa ed è anche cicerone, pardon un&#8217;«audioguida». Basta solo avere un po&#8217; di interesse per i paesaggi del Garda, il mare nostrum, e un po&#8217; di voglia di pedalare: il resto vien da sé. Se la bicicletta è fornita di una staffa per fissare lo smartphone al manubrio si dispone di un piccolo visore; in caso contrario lo si tiene in tasca o lo si appende al collo: l&#8217;aggeggino prenderà la parola al momento opportuno e ci avvertirà che bisogna girare a destra, o a sinistra, sull&#8217;asfalto o sullo sterrato. </p></blockquote>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15733/turismo-in-bicicletta-con-lapp-garda-bello-e-buono">Turismo in bicicletta con l'App. Garda bello e buono</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 12:41 di mercoledì 16 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Pannello solare 100% riciclabile, un futuro senza silicio per il fotovoltaico</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15713/pannello-solare-riciclabile-p-energy</link>
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    <pubDate>Tue, 15 May 2012 11:48:42 GMT</pubDate>
    <dc:creator>AlterEco</dc:creator>
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    <category>tecnologia</category><category>solare</category><category>riciclo</category><category>copper indium gallium selenide</category><category>midsummer ab</category><category>p energy</category><category>pannelli solari</category><category>pannello solare riciclabile</category><category>riciclo pannelli solari</category>
    <description>Un pannello solare 100% riciclabile senza silicio ed EVA (Etilene Vinil Acetato) che risolverebbe il problema dello smaltimento a fine vita, riducendo ulteriormente l&amp;#8217;impatto dei moduli[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Pannello+solare+100%25+riciclabile%2C+un+futuro+senza+silicio+per+il+fotovoltaico&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15713%2Fpannello-solare-riciclabile-p-energy" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/pannellosolare100riciclabile.jpg" class="post" border="0" width="586" height="392" alt="pannello solare 100% riciclabile" /><br clear="all" /></p>
<p>Un <a href="http://www.ecoblog.it/tag/pannelli+solari" target="blank">pannello solare</a> 100% riciclabile senza silicio ed EVA (Etilene Vinil Acetato) che risolverebbe il problema dello <a href="http://www.ecoblog.it/post/13451/smaltimento-e-riciclo-dei-pannelli-solari-ecolight-lancia-servizio-di-raccolta-e-trattamento-degli-impianti-a-fine-vita" target="blank">smaltimento a fine vita</a>, riducendo ulteriormente l&#8217;impatto dei moduli fotovoltaici. Ad annunciarne la realizzazione è il <a href="http://www.penergy.it/" target="blank">Centro di Ricerca e Sviluppo P.Energy</a> che ha sviluppato il pannello solare 100% riciclabile in collaborazione con l’azienda svedese <a href="http://www.midsummer.se/" target="blank">Midsummer AB</a>.</p>
<p>Le materie prime utilizzate sono tutte riciclabili: dal vetro alle celle CIGS, dal film termoplastico alle cornici  in alluminio, dalle scatole di giunzione ai pannelli BIPV vetro/vetro. La tecnologia utilizzata, ideata come anticipavamo dalla svedese Midsummer AB, si avvale del CIGS, <em>Copper indium gallium selenide</em>. In sostituzione dell&#8217;EVA che oggi viene bruciata con un alto impatto ambientale c&#8217;è un film termoplastico che garantisce un miglior isolamento elettrico ed è resistente all&#8217;umidità. </p>
<p>Via - Foto | <a href="http://www.penergy.it/it/news2/notizie/anno-2012/299-the-new-generation-photovoltaic-module.html" target="blank">P.Energy</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15713/pannello-solare-riciclabile-p-energy">Pannello solare 100% riciclabile, un futuro senza silicio per il fotovoltaico</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 13:48 di martedì 15 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>La tastiera solare per iPad</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15675/la-tastiera-solare-per-ipad</link>
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    <pubDate>Fri, 11 May 2012 15:52:31 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Simone Muscas</dc:creator>
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    <category>tecnologia</category><category>ecoconsigli</category><category>celle solari ipad</category><category>custodia ipad solare</category><category>ipad solare</category><category>risparmio energetico</category>
    <description>Il risparmio energetico, lo abbiamo ribadito più volte su Ecoblog, è la prima azione veramente necessaria in un&amp;#8217;ottica di sviluppo sostenibile.  A tal proposito, come fatto già[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15675%2Fla-tastiera-solare-per-ipad" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/SolarKeyboardFolio.png" class="post-h" border="0" width="432" height="216" alt="Solar Keyboard Folio" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.ecoblog.it/post/14237/solar-kindle-la-custodia-solare-per-le-book">Il risparmio energetico</a>, lo abbiamo ribadito più volte su Ecoblog, è la prima azione veramente necessaria in un&#8217;ottica di <a href="http://www.ecoblog.it/tag/sviluppo+sostenibile">sviluppo sostenibile</a>.  A tal proposito, come fatto già precedentemente in altri post, vorrei segnalarvi una nuova e interessante tecnologia  a bassissimo impatto ambientale. </p>
<p>Si tratta di un nuovo accessorio per iPad messo a punto dall&#8217;azienda svizzera Logitech capace di fungere sia da tastiera che da protezione per il tablet; il suo nome è Solar Keyboard Folio e per caratteristiche è molto simile ad un&#8217;altra tecnologia di cui parlammo su Ecoblog<a href="http://www.ecoblog.it/post/14237/solar-kindle-la-custodia-solare-per-le-book"> non molto tempo fa (SolarKindle)</a>, tuttavia con maggiori funzionalità. </p>
<p>Solar Keyboard Folio funziona infatti da tastiera bluetooth, è dotata di due celle solari che si alimentano semplicemente con la luce del sole e con una ricarica completa permette un utilizzo molto lungo. É inoltre molto leggero (il suo peso è di appena 450 grammi) ed è inoltre dotato di un sistema di accensione e spegnimento che attiva automaticamente l&#8217;iPad quando semplicemente si apre e si chiude la cartella. Prezzo non inaccessibile: con poco meno di 130 euro potrete infatti acquistarlo.</p>
<p>Via | <a href="http://www.logitech.com/tablet-accessories/keyboards/devices/solar-keyboard-folio?WT.mc_id=global_redirect_news_solarfolio">Logitech.com</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15675/la-tastiera-solare-per-ipad">La tastiera solare per iPad</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 17:52 di venerdì 11 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>In arrivo le celle solari liquide </title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15637/in-arrivo-le-celle-solari-liquide</link>
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    <pubDate>Tue, 08 May 2012 15:41:25 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Simone Muscas</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/15637/in-arrivo-le-celle-solari-liquide#comments</comments>
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    <category>tecnologia</category><category>internazionale</category><category>california celle solari</category><category>celle liquide</category><category>celle solari liquide</category><category>in evidenza</category><category>pannelli fotovoltaici liquidi</category>
    <description>Curiosa notizia quella che arriva dall&amp;#8217;Università della California dove recentemente sono state messe a punto delle particolari celle solari liquide utilizzabili come se fossero inchiostro. Si[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15637%2Fin-arrivo-le-celle-solari-liquide" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15637%2Fin-arrivo-le-celle-solari-liquide" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=In+arrivo+le+celle+solari+liquide+&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15637%2Fin-arrivo-le-celle-solari-liquide" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/Pannellifotovoltaici_05.jpg" class="post" border="0" align="left" width="236" height="360" alt="Pannelli fotovoltaici" />Curiosa notizia quella che arriva dall&#8217;<a href="http://www.ecoblog.it/post/13439/case-a-consumi-zero-per-gli-studenti-delluniversita-della-california">Università della California</a> dove recentemente sono state messe a punto delle particolari celle solari liquide utilizzabili come se fossero inchiostro. Si tratta di una tecnologia costituita da <a href="http://www.ecoblog.it/post/12796/quantum-dots-la-nuova-frontiera-per-migliorare-lefficienza-dei-pannelli-fotovoltaici">nanocristalli</a> molto piccoli (della misura di 4 nanometri) rivestiti da cadmio e selenio, che si trovano all&#8217;interno di una soluzione liquida: queste caratteristiche permetterebbero alle celle solari di essere stampate (un po&#8217; come avviene per i quotidiani) su una superficie.</p>
<p>La particolarità della scoperta sta nel fatto che i ricercatori, dopo innumerevoli tentativi, sono stati finalmente in grado di mettere a punto un liquido stabile capace di condurre efficientemente l&#8217;elettricità. In passato infatti, per mantenere stabili i nanocristalli ed evitare che si attaccassero l&#8217;uno all&#8217;altro, venivano usate molecole organiche leganti che avevano però il difetto di isolare i cristalli e penalizzare quindi la conduzione elettrica. </p>
<p>Da un punto di vista tecnico si tratta sicuramente di un passo importante: grazie a questo processo è infatti possibile, a temperature piuttosto basse, stampare le celle solari per esempio sulla plastica, sistema questo che favorirebbe la realizzazione di pannelli flessibili facilmente adattabili a qualsiasi superficie. Altro vantaggio, comunque da confermare, sarebbe la maggiore economicità di queste tecnologie rispetto a quelle tradizionali al <a href="http://www.ecoblog.it/post/6919/approfondimenti-sul-gel-fotovoltaico">silicio monocristallino</a>. </p>


<p>Ovviamente stiamo parlando di sistemi di conversione di energia ancora agli albori dove, naturalmente, non mancano le pecche: sembrerebbe infatti che, in termini di produzione di elettricità, ci sia ancora molto da lavorare per arrivare a quel 17-18% di conversione delle migliori celle cristalline. Inoltre da un punto di vista ambientale non è certo da trascurare la presenza del <a href="http://www.ecoblog.it/post/8432/fotovoltaico-al-telluluro-di-cadmio-si-o-no">cadmio</a> (materiale abbastanza tossico) nel rivestimento dei nanocristalli. </p>
<p>Insomma strada da fare per migliorare questi sistemi ne rimane ancora parecchia, tuttavia, per quanto siano gli stessi ricercatori dell&#8217;Università della California a mettere le mani avanti sottolineando come queste celle solari liquide siano ancora ben lontane da un discorso di commercializzazione, è giusto seguire con attenzione l&#8217;evolversi di questo filone di ricerca i cui scenari nel medio-lungo periodo potrebbero chissà rivelarsi davvero interessanti.</p>
<p>Via | <a href="http://dornsife.usc.edu/news/stories/1143/usc-researchers-develop-path-to-liquid-solar-cells/">Dornsife.eu.edu   </a><br />
Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/knowmybackyard/2394376192/sizes/m/in/photostream/">Flickr</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15637/in-arrivo-le-celle-solari-liquide">In arrivo le celle solari liquide </a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 17:41 di martedì 08 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>MFC-2020, casa passiva che ricarica l&#039;auto elettrica</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15277/mfc-2020-casa-passiva-che-ricarica-lauto-elettrica</link>
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    <pubDate>Thu, 12 Apr 2012 12:40:43 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Marina</dc:creator>
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    <category>tecnologia</category><category>gadget</category><category>casa</category><category>sviluppo-sostenibile</category><category>casa emissioni c02</category><category>casa passiva</category><category>casa ricarica auto elettrica</category><category>in evidenza</category><category>quartiere ecosostenibile</category>
    <description>E&amp;#8217; per ora solo un concept, un prototipo che però potrebbe molto presto divenire di serie: L&amp;#8217;MFC-2020 è una casa passiva in grado di sostenere i suoi abitanti dotati di ogni genere[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=MFC-2020%2C+casa+passiva+che+ricarica+l%27auto+elettrica&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15277%2Fmfc-2020-casa-passiva-che-ricarica-lauto-elettrica" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/casapassiva_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="389" alt="Casa passiva, 17 imprenditori in Francia ne hanno progettata una in grado di ricaricare anche una vettura elettrica" /><br clear="all" /></p>
<p>E&#8217; per ora solo un concept, un prototipo che però potrebbe molto presto divenire di serie: L&#8217;<a href="http://www.concept-mfc-2020.fr/">MFC-2020</a> è una casa passiva in grado di sostenere i suoi abitanti dotati di ogni genere di elettrodomestico (lavastoviglie, impianto di condizionamento, asciugatrice ecc.) inclusa la ricarica di un&#8217;auto elettrica. Tecnologia del futuro? No! tecnologia del qui e ora come assicurano i <a href="http://www.concept-mfc-2020.fr/fr/Partenaires/">17 partner francesi</a> (tra cui EDF) che si sono associati per produrre questo gioiello della transizione energetica. </p>
<p>Fulcro della casa è la domotica, ossia quell&#8217;insieme di elettronica che gestisce e controlla la produzione e il consumo di energia; ci sono sistemi per il recupero delle acque piovane e per il risparmio energetico, nonché per il controllo delle emissioni di CO2. Fa strano assistere a una simile proposta proprio in Francia patria di 59 reattori nucleari e che ha basato la propria propaganda politica sull&#8217;energia a basso costo e per tutti. </p>
<p>Il produttore di MFC-2020 è Maisons France Confort e la casa rientra nel progetto <a href="http://www.citedelenvironnement.com/">Cité de l&#8217;Environnement</a> quartiere passivo e ecosostenibile che sta sorgendo a Saint-Priest, vicino Lione nel cuore della regione Rhône-Alpes. </p>
<p>Qui trovate il video con il reportage su questa costruzione. Nel caso vi interessi il prezzo, viene solo detto che è abbordabile. Se riferito al mercato francese parigino, direi allora che vuol dire: molto caro. </p>
<p>Via | <a href="http://www.actu-environnement.com/ae/news/concept-maison-energie-positive-mfc2000-15401.php4#xtor=ES-6">Actu-envirnonnement</a><br />
Foto | <a href="http://www.devisubox.com/dv/dv.php5?pgl=Site/DetailPhoto&#038;dv_site_nIdSite=4717">Devis du box</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15277/mfc-2020-casa-passiva-che-ricarica-lauto-elettrica">MFC-2020, casa passiva che ricarica l'auto elettrica</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 14:40 di giovedì 12 aprile 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Dal CNR pesce robot per salvare specie marine in pericolo</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15233/dal-cnr-pesce-robot-per-salvare-specie-marine-in-pericolo</link>
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    <pubDate>Tue, 10 Apr 2012 12:40:11 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Marina</dc:creator>
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    <category>animali</category><category>tecnologia</category><category>scienza</category><category>acqua</category><category>ambiente marino</category><category>banchi di pesci</category><category>in evidenza</category><category>pericoli in mare</category><category>pesci robot</category>
    <description>Un pesce robot radiocomandato, accettato come leader e in grado di condurre in salvo il banco. E&amp;#8217; questa la scoperta degli scienziati dell&amp;#8217;Istituto per l’ambiente marino costiero[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15233%2Fdal-cnr-pesce-robot-per-salvare-specie-marine-in-pericolo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15233%2Fdal-cnr-pesce-robot-per-salvare-specie-marine-in-pericolo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Dal+CNR+pesce+robot+per+salvare+specie+marine+in+pericolo&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15233%2Fdal-cnr-pesce-robot-per-salvare-specie-marine-in-pericolo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/ecoblog/robot.png" class="post" border="0" align="left" width="360" height="327" alt="Il pesce robot ideato dal CNR" />Un pesce robot radiocomandato, accettato come leader e in grado di condurre in salvo il banco. E&#8217; questa la scoperta degli scienziati dell&#8217;Istituto per l’ambiente marino costiero del CNR (Iamc-Cnr) di Oristano.  La ricerca peraltro è stata effettuata in collaborazione con l’Istituto politecnico della New York University (Nyu-Poly) e il documento di Stefano Marras (Iamc-Cnr) e Maurizio Porfiri (Nyu-Poly) è <a href="http://rsif.royalsocietypublishing.org/content/early/2012/02/21/rsif.2012.0084.short?rss=1">pubblicato sul Journal of the Royal Society Interface</a> . In sostanza è stato progettato e realizzato un pesce robotico accettato dai pesci come leader. Dunque se gli altri pesci lo seguono allora si rivela efficace da adottare in quelle situazioni di pericolo per gli animali. Ricordo che un paio di anni fa i pesci robot sebbene conosciuti erano stati usati per compiti minori quali <a href="http://www.ecoblog.it/post/7978/londra-pesci-robot-contro-linquinamento-nel-tamigi">sentinelle per l&#8217;inquinamento del Tamigi</a>. </p>
<p>Ha spiegato Marras: </p>
<blockquote><p>Il tratto innovativo di questa ricerca consiste nell’aver fatto interagire i pesci con un robot che imita artificialmente le caratteristiche degli organismi viventi, sia nelle fattezze che nel movimento, in un ambiente del tutto simile a quello reale.</p></blockquote>
<p>E ora veniamo alla sua applicazione. Usare il pesce robot leader in quei contesti ambientali di pericolo come rileva Marras: </p>
<blockquote><p>L’allontanamento dei banchi di pesce dalle zone contaminate da fuoruscite di petrolio o l’aggiramento di dighe che impediscono il regolare percorso migratorio legato alla riproduzione sono solo alcune delle condizioni di pericolo delle quali i pesci potrebbero avvantaggiarsi seguendo i robot. </p></blockquote>
<p>Via | Comunicato stampa<br />
Foto | CNR</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15233/dal-cnr-pesce-robot-per-salvare-specie-marine-in-pericolo">Dal CNR pesce robot per salvare specie marine in pericolo</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 14:40 di martedì 10 aprile 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Futuro in 3d per i pannelli fotovoltaici?</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15149/futuro-in-3d-per-i-pannelli-fotovoltaici</link>
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    <pubDate>Thu, 05 Apr 2012 11:10:24 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Simone Muscas</dc:creator>
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    <category>tecnologia</category><category>solare</category><category>fotovoltaico</category><category>fotovoltaico 3d</category><category>in evidenza</category><category>pannelli 3d</category><category>pannelli fotovoltaici 3d</category>
    <description>I pannelli fotovoltaici, in un futuro non troppo lontano, potrebbero essere completamente diversi da quelli che conosciamo oggi; la classica conformazione piana potrebbe infatti essere sostituita da una[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15149%2Ffuturo-in-3d-per-i-pannelli-fotovoltaici" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15149%2Ffuturo-in-3d-per-i-pannelli-fotovoltaici" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Futuro+in+3d+per+i+pannelli+fotovoltaici%3F&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15149%2Ffuturo-in-3d-per-i-pannelli-fotovoltaici" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/Pannellofotovoltaico_17.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="209" alt="Pannello fotovoltaico" /><a href="http://www.ecoblog.it/post/14171/lunga-vita-per-i-pannelli-fotovoltaici">I pannelli fotovoltaici</a>, in un futuro non troppo lontano, potrebbero essere completamente diversi da quelli che conosciamo oggi; la classica conformazione piana potrebbe infatti essere sostituita da una configurazione a torre o cubica. A ipotizzare questo scenario sono alcuni ricercatori del Mit di Boston, il <a href="http://web.mit.edu/">Massachusetts Institute of Technology</a>, secondo i quali con questo nuovo sistema si avrebbe una tecnologia capace, a parità di superficie occupata, di produrre fino a venti volte rispetto agli attuali sistemi. </p>
<p>Nel team di ricerca, nel quale è presente anche l’italiano Marco Bernardi, è stato usato un algoritmo matematico per esplorare le possibili configurazioni e sviluppato un software in grado di testarle sotto ogni possibile condizione di latitudine, stagione e situazione meteo. I progetti più promettenti sono stati poi provati nella realtà con dei modelli piazzati sul tetto del centro di ricerca. </p>
<p>La causa che determina questo aumento di produzione di elettricità da parte del pannello è da ricercarsi sul fatto che le strutture tridimensionali rispetto a quelle piane riescono a raccogliere molta più luce al mattino, al tramonto e d’inverno, ovvero quando il sole è più basso rispetto all&#8217;orizzonte. Insomma, a giudicare da queste premesse sembra si tratti di un interessante filone di ricerca.  É del tutto evidente però come allo stato attuale delle cose ci sia totale incertezza su futuro di questa tecnologia: non sappiamo infatti se la versatilità e i costi di produzione renderanno realistica una sua commercializzazione.</p>
<p>Via | <a href="http://pubs.rsc.org/en/Content/ArticleLanding/2012/EE/c2ee21170j">Pub.rsc.org  </a><br />
Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/patsch/3794878030/sizes/m/in/photostream/">Flickr </a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15149/futuro-in-3d-per-i-pannelli-fotovoltaici">Futuro in 3d per i pannelli fotovoltaici?</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 13:10 di giovedì 05 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Sea Orbiter, vascello per ricerche sul clima</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15145/sea-orbiter-vascello-per-ricerche-sul-clima</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/15145/sea-orbiter-vascello-per-ricerche-sul-clima</guid>
    <pubDate>Thu, 05 Apr 2012 07:17:12 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Marina</dc:creator>
    <comments>http://www.ecoblog.it/post/15145/sea-orbiter-vascello-per-ricerche-sul-clima#comments</comments>
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    <category>clima</category><category>tecnologia</category><category>scienza</category><category>acqua</category><category>in evidenza</category><category>nave scientifica</category><category>sea orbiter</category><category>vascello per ricerche</category>
    <description>Secondo Jacques Rougerie architetto francese che ama definirsi marestre (sia marinaio sia terrestre dunque) il suo progetto Sea Orbiter fornirà conoscenze preziose sull&amp;#8217;ambiente e il clima[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15145%2Fsea-orbiter-vascello-per-ricerche-sul-clima" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/vascello_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="199" height="280" alt="Sea Orbiter" /> Secondo Jacques Rougerie architetto francese che ama definirsi marestre (sia marinaio sia terrestre dunque) il suo progetto Sea Orbiter fornirà conoscenze preziose sull&#8217;ambiente e il clima che verrà: </p>
<blockquote><p>E&#8217; dall&#8217;Oceano che nascerà il destino delle civiltà future. Osservare i fondali marini e gli oceani poiché sono ambienti ancora sconosciuti all&#8217;uomo. Dobbiamo ancora comprendere l&#8217;influenza degli oceani sul clima e dunque è necessario rafforzare il rapporto tra uomo e oceani. </p></blockquote>
<p>Dunque Sea Orbiter vero laboratorio di osservazione galleggiante a vocazione scientifica, educativa e di comunicazione; ma anche casa nomade sottomarina per consentire a donne, uomini e bambini di guardare cosa c&#8217;è sotto il mare. L&#8217;architetto è entusiasta di questa sorta di nave in verticale dalle linee futuriste e con mille opzioni per le ricerche. Le missioni potrebbero durare da sei mesi a un anno e sono previsti numerosi veicoli per le esplorazioni. Su un equipaggio di 18 persone 6 saranno astronauti che potranno vivere sott&#8217;acqua in condizioni simili a quelle dello spazio. </p>
<p>Il sogno ha un costo: 35milioni di euro e i lavori per la costruzione dovrebbero iniziare per la fine di quest&#8217;anno. Il lavoro sarà completato nel 2014 e solcherà i mari della Corrente del Golfo nell&#8217;Oceano Atlantico per un programma di ricerca che durerà 10 anni. Il progetto sarà presentato il prossimo giugno a Rio20+. </p>
<p>Via | <a href="http://www.zegreenweb.com/sinformer/le-sea-orbiter-c%E2%80%99est-pour-bientot,52018">Zegreenweb</a><br />
Foto | <a href="http://www.rougerie.com/pict_dnBdYGFncXVvNDs7PjwoYH53YGJicCs4bXtgaTN4fHdUU0dVVgpDRUBdWE5aX3FZSl9GQVJqVVJaTkhcExtNSTkzf3J0d3dpPyo@bSo7Iz1tZ2RjcjQ0JzYpLylhbHg8BRMEXlU=.jpg">Rougerie</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15145/sea-orbiter-vascello-per-ricerche-sul-clima">Sea Orbiter, vascello per ricerche sul clima</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 09:17 di giovedì 05 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Al NICE di Copenaghen sbanca l&#039;eco tessile Made in Italy</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15127/al-nice-di-copenaghen-sbanca-leco-tessile-made-in-italy</link>
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    <pubDate>Wed, 04 Apr 2012 10:50:53 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Marina</dc:creator>
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    <category>tecnologia</category><category>foto-e-video</category><category>ecocomunicazione</category><category>in evidenza</category><category>moda ecologica</category><category>moda etica</category><category>moda sostenibile</category><category>settimana moda copenaghen</category><category>stilisti ecologici</category>
    <description>Al Copenaghen Fashion Summit che si tiene all&amp;#8217;Opera House il prossimo 3 maggio sfilerà il meglio del tessile Made in Italy. Sul catwalk 20 brand della moda provenienti dai 5 continenti che[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15127%2Fal-nice-di-copenaghen-sbanca-leco-tessile-made-in-italy" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p><iframe width="586" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/u0yu6XX9J0c" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Al <a href="http://nordicfashionassociation.com/40562/Copenhagen%20Fashion%20Summit%202012">Copenaghen Fashion Summit</a> che si tiene all&#8217;Opera House il prossimo 3 maggio sfilerà il meglio del tessile Made in Italy. Sul catwalk 20 brand della moda provenienti dai 5 continenti che hanno adottato solo tessuti italiani, etici, sostenibili e tecnologicamente avanzati. Dunque l&#8217;evento è organizzato dal NICE, Nordic Initiative Clean &#038; Ethical, progetto che rientra nel Nordic Fashion Association, ossia le cinque camere della moda del Nord Europa. Da quelle parti sono decisamente sensibili a prodotti funzionali, di qualità ma che siano anche etici. Che vuol dire? Che oltre a essere belli da vedere devono rispettare l&#8217;ambiente perché così assumono un valore aggiunto rispetto ai prodotti tradizionali (in alto l&#8217;intervento di Livia Giuggioli Firth che ha lanciato il <a href="http://www.ecoblog.it/post/14315/outfit-armani-ecologico-ai-goldeng-globe">Green Carpet Challenge</a>).</p>
<p>Di cosa parliamo? Ad esempio di filati ricavati dal PET, ossia da bottiglie di plastica riciclate, oppure dai carapaci dei granchi usati per l&#8217;alimentazione, dalle proteine del latte ideati e prodotti in Italia. Il progetto è in collaborazione con <a href="http://www.classecohub.org/">C.l.a.s.s</a>, vero laboratorio di diffusione dei prodotti etici e innovativi. Il punto è che nell&#8217;industria della moda a dettar legge sono i buyers che davanti a prodotti che si presentano ecologici storcono il naso, per pregiudizio. Se invece i medesimi prodotti sono presentati come punte di diamante dell&#8217;innovazione tecnologia seppur etica, allora diventano d&#8217;appeal e interessanti e sono anche apprezzati. </p>
<p>Dopo il salto il video dell&#8217;intervento di Giusy Bettoni cofondatrice di C.l.a.s.s che spiega il pernicioso meccanismo che rende di appeal i materiali ecologici e in genere la produzione sostenibile. Vi aggiungo poco sotto l&#8217;intervento di Vincenzo Linarello Presidente di <a href="http://www.cangiari.it/">Cangiari</a>, cooperativa calabrese che racconta una incredibile storia di sostenibilità. <a href="http://www.cvlex.eu/index.php/it/attivita-eventi">Qui</a> trovate tutti gli interventi tenuti a Milano lo scorso 27 marzo al Forum <em>La moda può essere davvero sostenibile</em>? Una nota finale rispetto al discorso fatto da Bettoni che spiega che questo approccio diventa credibile se tenuto lontano dai canali soliti di promozioni green ma deve restare nell&#8217;ambito dei prodotti tradizionali. </p>


<p>
Giusy Bettoni<br />
<iframe width="586" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/J1oDqaRQLOg" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Vincenzo Linarello<br />
<iframe width="586" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/kLv618KN0sA" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15127/al-nice-di-copenaghen-sbanca-leco-tessile-made-in-italy">Al NICE di Copenaghen sbanca l'eco tessile Made in Italy</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 12:50 di mercoledì 04 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Tastiera per iPad in bamboo iZen</title>
    <link>http://www.ecoblog.it/post/15117/tastiera-per-ipad-in-bamboo-izen</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.ecoblog.it/post/15117/tastiera-per-ipad-in-bamboo-izen</guid>
    <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 11:01:07 GMT</pubDate>
    <dc:creator>AlterEco</dc:creator>
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    <category>tecnologia</category><category>gadget</category><category>tastiera in bambù</category><category>tastiera ipad</category><category>tastiera izen</category><category>tastiere ecofriendly</category><category>tastiere ecologiche</category><category>tastiere riciclabili</category>
    <description>La tastiera iZen in bambù progettata dai designers Robin Behrstock e Ryan Stecher è interamente riciclabile. La tastiera è bluetooth, pensata per corredare l&amp;#8217;iPad e qualsiasi altro[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15117%2Ftastiera-per-ipad-in-bamboo-izen" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15117%2Ftastiera-per-ipad-in-bamboo-izen" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Tastiera+per+iPad+in+bamboo+iZen&url=http%3A%2F%2Fwww.ecoblog.it%2Fpost%2F15117%2Ftastiera-per-ipad-in-bamboo-izen" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/ecoblog/tastierabamb.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="tastiera bamb&Atilde;&sup1;" /><br clear="all" /></p>
<p>La <strong>tastiera iZen</strong> in <a href="http://www.ecoblog.it/tag/bamboo">bambù</a> progettata dai designers <em>Robin Behrstock</em> e <em>Ryan Stecher</em> è interamente <strong>riciclabile</strong>. La tastiera è bluetooth, pensata per corredare l&#8217;<a href="http://www.melablog.it/categoria/ipad">iPad</a> e qualsiasi altro dispositivo dotato di bluetooth. iZen è stata realizzata a mano e si compone al 92% da bamboo. I due designers sognano un mondo con meno plastica.</p>
<p>Dopo appena due settimane, il primo stock di <a href="http://www.ecoblog.it/post/4541/schermo-mouse-e-tastiera-in-bambu">tastiere in bambù</a> è già andato a ruba. Costa 99 dollari. Dalla tastiera per i tablet e l&#8217;iPhone, i due pensano di estendere la produzione in bambù anche a mouse e tastiere per pc.</p>
<p><a href="http://www.ecoblog.it/galleria/tastiera-bambu/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/tastiera-bambu/thn_keyboard_detail1_web.jpg" alt="tastiera bamb&Atilde;&sup1; 1" width="130" height="97" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/tastiera-bambu/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/tastiera-bambu/thn_ipad_stand1_web.jpg" alt="tastiera bamb&Atilde;&sup1; 2" width="130" height="97" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/tastiera-bambu/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/tastiera-bambu/thn_left_angle_web.jpg" alt="tastiera bamb&Atilde;&sup1; 3" width="130" height="97" /></a> <a href="http://www.ecoblog.it/galleria/tastiera-bambu/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ecoblog/tastiera-bambu/thn_ipad_desk_web.jpg" alt="tastiera bamb&Atilde;&sup1; 4" width="130" height="97" /></a></p>
<p>Via - Foto | <a href="http://www.kickstarter.com/projects/805904645/izen-bamboo-keyboard">Kickstarter</a><a href="http://www.ecoblog.it/galleria/tastiera-bambu/"></a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.ecoblog.it/post/15117/tastiera-per-ipad-in-bamboo-izen">Tastiera per iPad in bamboo iZen</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.ecoblog.it">Ecoblog.it</a> alle 13:01 di martedì 03 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>


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