Erba al posto del petrolio

Panicum virgatum - Panico vergaPanicum virgatum L., volgarmente chiamato Panico verga, in inglese . E' un'erba della famiglia delle graminacee.

Ha riscosso un'inaspettato successo dopo che George W. Bush, presidente degli USA, ne ha parlato nel suo discorso "Stato dell'Unione".
Bush, figlio di petroliferi si è reso conto che il petrolio sta finendo, quel poco che c'è proviene dal Medio Oriente, e che le guerre non sempre funzionano come metodo di accaparramento (vedi Iraq).

Bush he detto che dobbiamo cambiare il modo in cui riforniamo le nostre auto, le nostre industrie. Dobbiamo puntare sulla ricerca scientifica. La tecnologia ci può rendere energeticamente indipendeti. Auto ibride, bioetanolo, idrogeno, fotovoltaico, eolico, sono alcune tecnologie menzionate nel discorso. Entro vent'anni Bush vuole autoprodurre il 75% dell'energia prodotta oggi importando petrolio.

In un precedente post abbiamo parlato di bioetanolo. Di come in Brasile lo usino da 20 anni, e della Fiat che produce, sempre in Brasile, auto che sfruttano questo genere di carburante. Abbiamo ampiamente parlato di e . Personalmente non avevo mai sentito il termine switch grass.

Il panico verga è una pianta da cui si può ricavare etanolo, come la canna da zucchero. Il vantaggio di questa pianta è che cresce facilmente, in una grande varietà di clima. Ho ascoltato un'intervista a David Bransby, un esperto americano di energia proveniente da fonti vegetali.
1000 metri quadrati producono 2 tonnelate di panico verga. Con le tecnologie attuali, ogni tonnellata produce 380 litri di bioetanolo. Il rapporto energetico di produzione/rendimento è di 1 a 4. Per ogni unità energetica usata si ottengono 4 unità sfruttabili.

Qualcuno ha sentito parlare di biodiesel o etanolo in questo periodo pre-elettorale? Io ho sentito parlare solo di centrali nucleari e rigassificatori.

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