
Amici della Terra, sezione italiana dell’associazione ambientalista Friends of Earth, ha pubblicato un dossier fortemente critico nei confronti della Direttiva europea sullo sviluppo delle fonti rinnovabili al 2020. Il “grido di dolore” di Amici della Terra, contenuto nel dossier, suona più o meno così: l’energia è rinnovabile, il territorio no.
L’analisi dell’associazione è abbastanza particolare: bene le rinnovabili, ma non in Italia. Il problema per il nostro paese deriverebbe dal suo paesaggio, che verrebbe deturpato dagli impianti di produzione di energia pulita, soprattutto i parchi fotovoltaici ed eolici. Ecco, allora, la soluzione: creiamo una filiera italiana delle rinnovabili, ma per farla lavorare all’estero e poi importare l’energia pulita. Si legge nel dossier, da poco pubblicato sul sito internet di Amici della Terra:
considerati i vincoli territoriali per alcune fonti e gli elevati oneri delle iniziative in Italia, l’auspicio è di potenziare al massimo la politica di internazionalizzazione delle imprese italiane e di cooperazione industriale internazionale. Il potenziale delle rinnovabili è su scala globale; il mercato interno può servire da laboratorio e volano, ma il grosso delle opportunità industriali e occupazionali va inevitabilmente cercato sui mercati globali
Mentre gli altri paesi industrializzati si affannano (chi più chi meno, ovviamente) a dotarsi di un parco di impianti sufficiente a coprire una fetta sempre maggiore dei propri consumi con le fonti rinnovabili, quindi, secondo Friends of Earth noi dovremmo andare a far la stessa cosa, ma a casa degli altri. In Italia, invece, dovremmo limitarci al risparmio energetico per ridurre i consumi inutili. In altri termini: armiamoci e partite.
Via | Amici della Terra
alessio9
11 mar 2010 - 16:32 - #1Silvio su di loro puoi usare l’ esercito.
Drughetto
11 mar 2010 - 16:34 - #2scusate ma per dire… i pannelli solari, perche’ fare “parchi fotovoltaici”???…
mettere su ogni tetto un pannello? chi disturbano?
marcopagni73
11 mar 2010 - 17:27 - #3Ahahahahahahahah ahahahahahahahah ahahahahahahahah ahahahahahahahah …ma a questi la roba chi gliela dà,ce l’hanno bona!!mi associo al commento 1
andreapopop
11 mar 2010 - 17:52 - #4pazzesco…ma chi sono ? che referenze tecniche hanno ? che cervello tengoo ?
esportare le energie per averle ? i pannelli in parchi solari ?
ma i concetti scientifici li assimilano guardando amici , quello in tv ?
amici amici di sto #@#@#@# —
ma è mai possibile che questo blog ogni 3 notizie ne pubblica una senza una straccio di analisi tecnica ?!
Attilone1
11 mar 2010 - 17:55 - #5Strano, non ho mai sentito questi geni starnazzare contro i 600 ettari che vengono cementificati OGNI GIORNO in Italia, in Germania sono 20….
marcopagni73
11 mar 2010 - 18:20 - #6Questi sono cascati dal seggiolone da piccini….amici della terra….andate a zapparla la terra,braccia rubate all’agricoltura!
Therry (quello vero)
11 mar 2010 - 18:50 - #7Per queste persone provo solo razzismo.
Loro sono la cultura del nimby, ovviamente la gentaglia come me rifiuta la loro ideologia come forma politica, in fin dei conti se loro sono nimby, io sono nimby con loro.
damiano__
11 mar 2010 - 19:17 - #8“io sono nimby con loro. ”
oddio ! hanno assassinato la lingua italiana ! cosa vuoi dire esattamente ?
ix
11 mar 2010 - 23:03 - #9quante ca***te si leggono in giro….il nostro paesaggio è così bello e allora deturpiamo quello degli altri?? ma che discorsi ipocriti e parac**o….
intendiamoci, anche io sono contraria allo spreco di tanti ettari di terra per fare “campi fotovoltaici”, ma ci sono soluzioni molto più semplici e pratiche che farli all’estero e importare l’energia: mettere i pannelli sui tetti di case, fabbriche,edifici pubblici, zone industriali dismesse: ne abbiamo in abbondanza. e concordo con attilone, questi geni non sembrano preoccuparsi del consumo di territorio dovuto alla cementificazione, che è molti più grave dell’installazione di pannelli fotovolt. e pale eoliche….ma da dove sono usciti?
emancar
12 mar 2010 - 11:10 - #10chi dice queste cose nn può proprio dire di essere un amico della terra… ma che razza di ragionamento è importate l’energia solare o eolica nn sarebbe più energia rinnovabile, a questo punto nn cambia niente tra importare energia da nucleare o da rinnovabili, ciò che rende importanti le rinnovabili è la possibilità di produrre energia dovunque
marcopagni73
13 mar 2010 - 12:39 - #11Importiamo energia prodotta con centrali a carbone….e nelle miniere per alimentarle mandiamoci questi ritardati !!