Sicurezza alimentare: una fiera per le sentinelle dei cibi

A Pechino una fiera internazionale sulla sicurezza alimentare propone dispositivi per testare la sicurezza e la salubrità dei cibi

Le strumentazioni per le analisi dei cibi che devono smascherare frodi alimentari o rilevare eventuali tossicità diventano sempre più sofisticate. Negli scorsi giorni Ecoblog ha visitato il Laboratorio Coop di Casalecchio di Reno per conoscere Heracles, l’avveniristico strumento che permette di individuare la composizione dei cibi e persino la loro provenienza grazie a una sorta di “naso elettronico”.

Le cronache dei primi mesi dell’anno sono state affollate di news sulla sicurezza alimentare, dallo scandalo europeo della carne di cavallo alle numerose segnalazioni di contraffazioni in Cina. Proprio a Pechino si sta svolgendo in questi giorni una fiera sulla Sicurezza alimentare nella quale vengono presentati i più innovativi strumenti per contrastare le contraffazioni.

La Syscan propone un sistema in grado di testare sementi, fertilizzanti e verdure prodotte in agricoltura rispettando la qualità del prodotto. Nel processo di produzione del cibo si può facilmente scoprire se vi siano additivi o agenti inquinanti e in quel caso si può essere certi di proteggere la sicurezza del cibo servito che arriva sulle tavole.

In fiera è presente un furgone di una grande catena di supermercati americana che è capace di individuare residui di pesticidi e di altri agenti chimici grazie a diversi dispositivi di analisi.

La Cina è particolarmente sensibile al problema specialmente dopo lo scandalo del latte per neonati che, nel 2008, ha fatto 8 vittime e ha fatto ammalare 300mila bambini. Secondo l’agenzia di stampa cinese dall’inizio dell’anno sono stati ben 8mila gli arresti per crimini connessi alle contaminazione alimentari.

Via | Euronews 

Foto © Getty Images

 

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