
L’incredibile storia di Christine Stevens di Avondale in Arizona inizia un anno fa e termina lo scorso mese di dicembre con un epilogo tra il tragico e il ridicolo. Dunque Christine che ha 47 anni attraversa lo scorso anno un momento molto difficile arrivando a perdere il lavoro. Non riesce a sostenere le spese della casa di cui è proprietaria e l’APS, la società elettrica le stacca la fornitura. Christine non si arrende e fa ricorso a 6 pannelli solari, per la produzione di energia elettrica e a una ghiacciaia al posto del frigo.
L’APS e scopre per caso che Christine non è più allacciata alla rete elettrica, poiché precedentemente era scattata una denuncia per manomissione al contatore elettrico, con una multa di 400 dollari regolarmente saldata. A quel punto gli ispettori della compagnia elettrica fanno i loro sopralluoghi e scoprono i pannelli solari. Detto fatto la denunciano perché non rispetta le norme di sicurezza previste dal Regolamento edilizio e sollecitano il Comune di Avondale a intervenire.
Infatti, secondo il Regolamento di Avondale le case devono essere alimentate da energia elettrica a sufficienza tanto da garantire al massimo 31 gradi Celsius in inverno e 20 gradi celsius in estate.
Morale della favola, Christine ha avuto i sigilli alla sua casa e ha dormito per 11 giorni in auto; le è stata comminata una multa di 1338 dollari per le tasse non evase alla APS.
Via | AzCentral
Foto | Courtesy AzCentral
Mauriziosat,9
12 mar 2010 - 20:21 - #1FATEMI CAPIRE ……
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– non ha 200 dollari per pagare la bolletta elettrica …..ma ne ha minimo 5000 per comprarsi i pannelli solari ?
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MA CHI VUOLE PRENDERE IN GIRO ?
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MI sa ch el astoria non è affatto come la racconta lei …..o voi.
tomponzi
17 mar 2010 - 17:46 - #2Triste storia di soprusi perpetrati dalle aziende arricchite sfruttando la gente