Si è conclusa la V Conferenza Ministeriale ambiente e salute: entro il 2020 accesso all'acqua sicura per ogni bambino

Si è conclusa oggi la V Conferenza Ministeriale ambiente e salute a Parma, con la firma della Declaration e del Commitment to Act da parte di tutti i 53 paesi della Regione Europea dell' Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Presto, si legge nel documento, i singoli governi dovranno approntare piani nazionali tali da minimizzare i rischi e l'impatto sulla salute pubblica dei cambiamenti climatici e dell'inquinamento, con particolare riferimento all'infanzia. Si dovrà garantire, di conseguenza, l'accesso in tutta sicurezza all'acqua e una dieta depauperata di tutti quegli agenti tossici o che possanno indurre allergie. Le autorità presenti, pertanto, dovranno impegnarsi a fare in modo che entro 5 anni gli ambienti frequentati dai bambini siano liberi dal fumo e che si moltiplichi il numero delle iniziative volte a ridurre l'obesità incentivando le attività all'aria aperta (in un contesto salubre!). Non è da meno, poi, l'impegno promesso al fine di ridurre le disuguaglianze sociali e di genere nell'esposizione al rischio ambientale.

Nuovo slancio, quindi, alla sanità quale centro propulsore dello sviluppo socio-economico unitamente al progresso della green economy e dello sviluppo delle tecnologie verdi. A sottolineare l'importanza della Dichiarazione firmata quest'oggi, poi, gli stati membri hanno concordato l'adozione di una risoluzione, prevista nel corso della sessantesima sessione del Comitato Regionale Oms a Mosca nel mese di settembre, che possa dare ulteriore slancio e valore giuridico ai documenti firmati nella giornata di oggi.

Foto | Flickr

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