
L’Università di Rhode Islands, dopo dieci anni di studio ha presentato una super trota iridea OGM, destinata, secondo gli obiettivi a stravolgere il mercato dell’acquacoltura. A capo del progetto di ricerca Terry Bradley, che è ricorso alla miostatina, una proteina che rallenta la crescita muscolare, ottenendo, ha riferito,”risultati sorprendenti” negli ultimi due anni, con la trota che ha sviluppato il 15-20 % in più di massa muscolare rispetto agli standard di questa specie senza che le sia stato somministrato del cibo in più.
La modifica genetica, dalla prima generazione di trote, si è spostata già alla seconda generazione e le super trote si sono riprodotte normalmente.
Ha detto Terry Bradley:
Abbiamo ottenuto risultati piuttosto sorprendenti tanto che stiamo studiando analoghe modifiche per salmone, passera e tonno. I risultati promettono implicazioni significative per l’acquacoltura e forniranno informazioni completamente nuove sui meccanismi di crescita dei pesci. I risultati permettono anche un confronto tra i meccanismi di crescita del muscolo nei mammiferi rispetto al pesce e potrebbero far luce su alcune malattie muscolari negli esseri umani.
Per ora la super trota iridea resta per fortuna oggetto di studio, in quanto sono da accertare i meccanismi di influenza delle modifiche genetiche sull’intero organismo.
Via | ScienceDaily
boh1
15 mar 2010 - 23:38 - #1” I risultati permettono anche un confronto tra i meccanismi di crescita del muscolo nei mammiferi rispetto al pesce e potrebbero far luce su alcune malattie muscolari negli esseri umani. ”
sì sì ..sacrosanto continuare gli studi certo…stiamo cercando di curare le malattie muscolari umane. Ovvio nessuno ha pensato di aumentare i profitti del 20% vero ??..no no ..sia mai..alzi la mano chi l ha pensato ..nessuno..
marcopagni73
16 mar 2010 - 09:55 - #2Che le mangino gli americani queste schifezze…..sono abituati.
FedericoV
16 mar 2010 - 13:24 - #3Alluncinante. Evviva la ricerca, ma spero che non si pensi di contaminare l’ecosistema con questo tipo di esperimenti viventi.
Forse non è chiaro quali impatti possono avere su le altre specie animali e vegetali.
stever
16 mar 2010 - 13:24 - #4però che si aumenti la passera non è poi così male ! ;-)
3350
16 mar 2010 - 22:48 - #5bah, preferisco una trota al naturale.