Dirty Oil: l'oro nero della camorra. Maxi truffa dei carburanti con grave rischio per l'ambiente e la salute

Milioni di tonnellate di carburanti taroccate dalla camorra. Operazione Dirty Oil

Una maxi truffa organizzata dal clan Sarno di Napoli è stata scoperta dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Napoli. Questa volta, oggetto dei traffici illegali della camorra, erano i carburanti. Le fiamme gialle, infatti, hanno scoperto un giro da almeno 16 milioni di litri di gasolio adulterato (500.000 dei quali sono stati sequestrati), hanno arrestato 57 persone (44 ai domiciliari, i restanti in carcere) e ne hanno denunciato in totale 150.

L'operazione, chiamata Dirty Oil, ha messo in luce un clamoroso traffico internazionale di "olio farmaceutico" (in pratica vasellina o poco più) proveniente da Stati Uniti e Slovenia che poi veniva miscelato al normale gasolio. Il risultato era un carburante di pessima qualità, totalmente fuori da ogni standard internazionale, che faceva malissimo ai motori delle auto e, soprattutto, all'ambiente.

Ben poco, infatti, potevano i catalizzatori e i filtri antiparticolato delle auto che erano costrette a "digerire" questo carburante tanto economico quanto taroccato. Alla fine andava tutto in atmosfera contribuendo ad avvelenare, come se ce ne fosse stato bisogno, l'aria di Napoli che quanto a smog sta già messa bene.

Via | Tele Capri News
Foto | Flickr

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