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Carburanti: in arrivo tassa europea sulla CO2?

Pubblicato: martedì 16 marzo 2010 da Peppe Croce

In arrivo carbon tax per i carburanti?Il blog del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici riporta oggi una notizia interessante: potrebbe arrivare a breve una carbon tax europea specifica per i carburanti. L’idea, da tempo in discussione a Bruxelles ma fino ad oggi rigettata dagli Stati membri, sarebbe stata nuovamente proposta dal Commissario europeo al Fisco Algirdas Šemeta.

Si tratterebbe di una tassazione uniforme per tutta l’Unione, calcolata in base a due fattori: quantità di energia sprigionata dal carburante ed emissioni di CO2 derivanti dalla compustione del carburante stesso. Si mira, in pratica, a promuovere carburanti a basso tenore di carbonio, che emettono meno CO2 a parità di energia prodotta o, dall’altro lato, producono più energia per ogni litro bruciato.

Non si tratta, quindi, di una tassa sui “soliti” inquinanti delle benzine o dei gasoli, come lo zolfo o il piombo (oggi sparito dalle benzine europee) bensì un’accisa specifica sulle emissioni di carbonio. A cosa potrebbe portare una tassa del genere, uniformemente applicata in tutta Europa? Probabilmente alla creazione di nuovi prodotti di raffineria, più “energetici”.

Tali carburanti costerebbero di più, ma sarebbero meno tassati. Possibile, quindi, che alla fine si vada in pari o giù di lì. Resta da capire, invece, come verrebbe conteggiato il carbonio nei biocarburanti: nei prossimi anni, infatti, una percentuale sempre più alta di tali prodotti finirà nei nostri serbatoi attraverso il pieno. L’Europa, in ogni caso, dopo aver battuto per anni sull’efficienza delle automobili, sembra che ora si voglia concentrare sui carburanti.

Via | CMCC
Foto | Flickr

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di stefano70

    stefano70

    16 mar 2010 - 17:18 - #1
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    è il solito modo per mascherare l’aumento di benzina e gasolio per coprire i deficit di bilancio ; in europa stiamo esportando il peggio delle ns. abitudini italiane … però in modo “ecologico”

  • Profilo di marcopagni73

    marcopagni73

    16 mar 2010 - 17:52 - #2
    -1 punto
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    Ci vuole una tassa per avere carburanti più “energetici” e meno inquinanti?Così a priori mi sembra una stronzata…..aspettiamo di capire come verrà applicata.A occhio e croce,se passa,servirà solo ai petrolieri per pelarci quattrini…..

  • Profilo di filippo-riccio

    filippo-riccio

    16 mar 2010 - 18:53 - #3
    1 punto
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    @marcopagni73

    Ai petrolieri? Io direi ai governi, che con sommo gaudio degli statalisti stanno finalmente riuscendo a tassare anche l’aria che respiriamo come nelle battute sarcastiche dei vecchi tempi.

  • Profilo di marcopagni73

    marcopagni73

    16 mar 2010 - 18:57 - #4
    1 punto
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    @Filippo -riccio
    Hai ragione.

  • Mauriziosat,9

    16 mar 2010 - 23:34 - #5
    0 punti
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    e no , cari miei ……DOPO ANNI DI TERRORISMO SULLA CO2 ……ECCO LE CONSEGUENZE.
    .
    avete voluto kioto ???????????? ……PEDALARE.
    .
    cosa pensavate sarebeb successo , con l’approvazione di KIOTO ?
    TASSE SULEL EMISSIONI …..eppure era scritto chiaro ……
    .
    ci siete rimasti male ?

  • vac

    17 mar 2010 - 08:44 - #6
    0 punti
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    Bene!
    Se non altro sarà un incentivo a coprare auto + piccole!

  • ix

    17 mar 2010 - 10:29 - #7
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    io temo che porterà a un nuovo aumento dei prezzi dei generi alimentari….si tassano le emissioni e la logica conseguenza sarebbe organizzare i trasporti in modo più efficiente e favorire finalmente la filiera corta; ma nella nostra società di logico non c’è nulla per cui i trasporti non verranno riorganizzati, si continuerà a inquinare e a importare cibo dai 4 angoli del pianeta e si faranno pagare i costi aumentati ai consumatori…cioè a noi. e lo sapete cosa farà la maggior parte di noi?
    se pensare che la risposta sia “farsi un orto nel giardino” o “rivolgersi a produttori locali” o “organizzarsi in gruppi di acquisto” vi illudete. lo faranno in pochi, mentre la maggior parte tirerà giù un paio di bestemmie e poi continuerà a comprare pomodori cinesi e pane da grano ucraino a prezzo maggiorato…..
    perdonatemi il pessimismo ma viviamo in un paese di addormentati.

  • @ix

    17 mar 2010 - 11:55 - #8
    0 punti
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    Hai parzialmente ragione! (condivido il pessimismo)
    Ma l’unico modo per incetivare la filiera corta e l’autosufficienza e’ questo!
    ….
    Quanto il petrolio era andato a 150$ c’era stato un inizio ma poi lo stato ha dato degli aiuti ai camionisti…

  • ecologisti della domenica

    17 mar 2010 - 11:59 - #9
    0 punti
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    @Maurizio
    Incredibile!!
    Sti ecologisti della domenica vogliono che vengano tassate le emissioni degli altri!
    Almeno tu sei coerente con le tue idee! (che non condivido)

  • Profilo di marcopagni73

    marcopagni73

    17 mar 2010 - 15:08 - #10
    0 punti
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    Non sono un partigiano dell’ecologia,non ho le fedine agli occhi……e questa tassa continua a sembrarmi una stronzata.La critica di Mauriziosat non è totalmente fuori luogo

  • vac

    18 mar 2010 - 13:38 - #11
    0 punti
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    @Marcopagani
    La gente continua a comprare macchinoni (suv e grosse monovolume per famiglie di 3 persone)
    Usano il camioncino (quella che loro chiamano utilitaria) per andare a 100 metri a coprare 2 etti di pane.
    -
    Posso essere d’accordo con te che la tassa è ingiusta, ma tu come glielo spieghi alla gente che il petrolio e l’ossigeno non sono infiniti?
    Bisogna prenderli nel punto debole! ( = portafoglio)

  • Profilo di marcopagni73

    marcopagni73

    19 mar 2010 - 00:32 - #12
    0 punti
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    @vac
    Sono d’accordo con te che è necessario sensibilizzare le persone ad un uso (e consumo) più razionale dell’energia in tutte le sue forme……e forse l’unico sistema è quello che dici tu

  • Lollogh

    11 lug 2010 - 12:24 - #13
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    Un’altra tassa sui carburanti?No grazie!Alla fine quelli che ne pagano le conseguenze sono sempre gli utenti di bassa fascia economica,ovvero la maggioranza degli italiani,che non si comprano SUV che fanno un gallone per 5 km!Per non parlare del’aumento dell’inflazione.Ma spendere energie per carburanti alternativi?O mettere tasse su auto che consumano più di tot?O al massimo provare a tassare in base al reddito!Ci sono le soluzioni,ma i potenti sono troppo attaccati ai soldi per usare il cervello!

  • Piero Iannelli

    31 mag 2011 - 09:36 - #14
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    Il continuo bombardamento mediatico toglie l’attenzione sul “CARDINE”..

    Non c’è alcun riscaldamento globale.. le temperature son stabili dal 1995.

    Non è una nuova tassa, ma una vecchia truffa.
    Ti creo la malattia e ti vendo la “medicina”.

  • Piero Iannelli

    31 mag 2011 - 09:44 - #15
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    gli aumenti delle temperature medie globali sono statisticamente “IRRILEVANTI”, dal 1995, così come afferma uno dei padri della eco-bufala preso in castagna dal CLIMATEGATE.

    I DATI ERANO CONTRAFFATTI. .

    Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene.
    “Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”

    FONTE:http://www.dailymail.co.uk/news/article-1250872/Climategate-U-turn-Astonishment-scientist-centre-global-warming-email-row-admits-data-organised.html?ITO=1490

    Ma attualmente il mare stà “SCENDENDO”.. quindi ghiacci NON si sciolgono.

    NIENTE INNALSAMENTO.
    Su 55 misurazioni di marea monitorati dalla NOAA in Europa, solo su tre il mare sta crescendo ad un ritmo superiore a 2mm/anno, su venticinque il mare scende e su gli altri sale ma non a ritmo di armageddon.. in Europa (SCENDE) la media è -1,08 mm/anno.

    FONTE:http://www.climatemonitor.it/?p=14044

    Ricercatore della NASA ammette l’aggiunta di centimetri falsi del livello del mare.
    FONTE: http://johnosullivan.livejournal.com/37328.html

    Per l’ennesima volta nonostante si affermi che il 2010 sia stato l’anno più caldo di sempre,i dati mostrano l’esatto contrario,per non parlare dei ghiacci dell’Antartide,il quale quello marino hanno raggiunto il maggior record di estensione in 30 anni.

    FONTE:http://daltonsminima.altervista.org/?p=12616

    Ma se fa “FREDDO”? Dichiarano: Il freddo è causato dal riscaldamento. Basta una riga per sconfessarli –(E’ la prevalenza di movimenti d’aria su direttrice meridiana a forzare la temperatura alle alte latitudini, non il contrario )—

    FONTE:http://www.climatemonitor.it/?p=14049

    Ma allora questo riscaldamento globale?
    SESSANTA MILIARDI DI DOLLARI al “WWF“! Lo leggo dal Telegraph nessuno ne parla?:..emersa però un’agenda nascosta circa la preservazione di questa parte di foresta che consiste nel permettere al WWF ed ai suoi partners di condividere la vendita di crediti di emissione di anidride carbonica per un valore di 60 MILIARDI DI DOLLARI,..

    FONTE:http://www.telegraph.co.uk/comment/columnists/christopherbooker/7488629/WWF-hopes-to-find-60-billion-growing-on-trees.html

    Non di meno Federparchi ed i parchi rappresentano per LEGAMBIENTE e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno (anche P.E.R.S.O.N.A.L.E ) dei prossimi decenni. CENTINAIA DI MILIONI DI EURO ! La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T

    FONTE:http://youstrong.wordpress.com/

    Con questa eco-follia della CO2 siamo al baratro economico, quindi sociale.
    PARLIAMO DI “2.900 miliardi di euro di investimenti per portare l’Europa in un sistema a basse emissioni di CO2”

    Simpatico: Le 3 Canaglie del Carbon Tax: Soros, Al Gore, Maurice Strong. AL GORE.. potrà trarre vantaggi per la somma di miliardi di dollari ..

    Chiaro però questo titolo:” IPCC, GLI SPORCHI AFFARI DEL DOTT. PACHAURI”..Questi organismi comprendono le banche, le aziende del petrolio e dell’energia e i fondi di investimento pesantemente coinvolti nel “mercato delle emissioni” e nelle “tecnologie sostenibili” che, messi insieme, costituiscono il mercato più in rapida crescita del mondo, stimato prossimo a valere MIGLIAIA DI MILIARDI di dollari all’anno..

    Schmidt, Helmut, in qualità di ex cancelliere del governo tedesco, in un discorso tenuto al Max-Planck-Gesellschaft ha definito alcuni scienziati dell’IPCC “truffatori”, aggiungendo che ritiene sia giunto il momento che una delle loro organizzazioni scientifiche analizzi al microscopio le attività del Panel con approccio critico e realistico e presenti i risultati in modo comprensibile all’opinione pubblica del suo paese.

    Qui una più ampia trattazione dell’argomento con i link per quanto sopra:
    http://www.pieroiannelli.com/?p=8

    Cordialmente.

    Piero Iannelli

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