Geotermico: in Toscana nasce il Comitato tecnico di esperti

In Toscana �¨ nato il Comitato Tecnico Regionale per il Geotermico

La Regione Toscana si dota di un Comitato a supporto dello sviluppo della fonte geotermica. Nella patria italiana di questa fonte, infatti, è stato appena costituito il Comitato tecnico per la geotermia dell'Amiata. Non solo Larderello: la nascita del pool di esperti deriva dall'Accordo volontario territoriale sottoscritto da Regione, Comuni, Comunità montane e Province di Pisa, Siena e Grosseto.

Il potenziale geotermico toscano, secondo le stime, è largamente sottoutilizzato: dal 1904 l'Enel è attiva nella regione con alcune centrali, per un totale di circa 800 MWe ma l'ingresso di altri attori nel mercato potrebbe far salire i numeri. Ruolo del Comitato tecnico regionale sarà quello di far sì che lo sviluppo di questa fonte sia compatibile con l'ambiente e, allo stesso tempo, capace di mettere a frutto le risorse del sottosuolo toscano. Sono molti, infatti, i comuni toscani potenzialmente interessati alla geotermia e il Comitato tecnico avrà, tra le altre, anche la funzione di fornire informazioni alle comunità locali.

Gli esperti chiamati dalla Regione sono sette: il francese Jacques Varet (Università di Orsay), esperto in tecnologie impiantistiche per la conversione di energia, Roberto Santacroce (Università di Pisa), esperto in vulcanologia e aree geotermiche, Angelo Minissale (Cnr), esperto di idrogeologia e vulnerabilità acquifere, Michele Marroni (Università di Pisa), esperto in geologia strutturale e vulcanologia, Giuseppe De Natale (INGV di Napoli), esperto in sistemi geotermici e misurazione dei flussi di calore, Domenico Liotta (Università di Bari), esperto in geologia strutturale e vulcanologia, Andrea Borgia (University Milton Keynes di Walton Hall, Gran Bretagna), esperto in vulcanologia delle aree geotermiche.

Via | Regione Toscana
Foto | Flickr

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