
La Regione Toscana si dota di un Comitato a supporto dello sviluppo della fonte geotermica. Nella patria italiana di questa fonte, infatti, è stato appena costituito il Comitato tecnico per la geotermia dell’Amiata. Non solo Larderello: la nascita del pool di esperti deriva dall’Accordo volontario territoriale sottoscritto da Regione, Comuni, Comunità montane e Province di Pisa, Siena e Grosseto.
Il potenziale geotermico toscano, secondo le stime, è largamente sottoutilizzato: dal 1904 l’Enel è attiva nella regione con alcune centrali, per un totale di circa 800 MWe ma l’ingresso di altri attori nel mercato potrebbe far salire i numeri. Ruolo del Comitato tecnico regionale sarà quello di far sì che lo sviluppo di questa fonte sia compatibile con l’ambiente e, allo stesso tempo, capace di mettere a frutto le risorse del sottosuolo toscano. Sono molti, infatti, i comuni toscani potenzialmente interessati alla geotermia e il Comitato tecnico avrà, tra le altre, anche la funzione di fornire informazioni alle comunità locali.
Gli esperti chiamati dalla Regione sono sette: il francese Jacques Varet (Università di Orsay), esperto in tecnologie impiantistiche per la conversione di energia, Roberto Santacroce (Università di Pisa), esperto in vulcanologia e aree geotermiche, Angelo Minissale (Cnr), esperto di idrogeologia e vulnerabilità acquifere, Michele Marroni (Università di Pisa), esperto in geologia strutturale e vulcanologia, Giuseppe De Natale (INGV di Napoli), esperto in sistemi geotermici e misurazione dei flussi di calore, Domenico Liotta (Università di Bari), esperto in geologia strutturale e vulcanologia, Andrea Borgia (University Milton Keynes di Walton Hall, Gran Bretagna), esperto in vulcanologia delle aree geotermiche.
Via | Regione Toscana
Foto | Flickr
Mauriziosat,9
17 mar 2010 - 16:02 - #1cos’è che nasce ?
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SONO OLTRE 100 ANNI CHE SI SFRUTTA IL GEOTERMICO IN TOSCANA .
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ci voleva solo il comitato di pseuto esperti MAGNA MAGNA A TRADIMENTO.
emancar
17 mar 2010 - 20:51 - #2bisogna sfruttare il geotermico anche nei campi flegrei…
Mauriziosat,9
18 mar 2010 - 00:52 - #3non puoi .
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nei campi flegrei ci sono FUMAROLE SULFUREE ….NON SFRUTTABILI , non ad un costo ragionevole.
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informarsi prima di parlare a vanvera
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sai cosa succede quando il biossido di zolfo incontra l’acqua ?…..meglio evitare.
marcopagni73
19 mar 2010 - 01:22 - #4Azzardo…H2SO4?la formula chimica dell’acido solforico?