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L'agricoltura italiana è in ginocchio. Ma il Ministro Zaia è impegnato in campagna elettorale

Pubblicato: 17 mar 2010 da Marina

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Agricoltura italiana in crisi

La filiera agricola è in ginocchio. Già il 2009 è stato un anno tremendo per gli agricoltori e il primo trimestre 2010 non ha aperto prospettive diverse. Dunque la mobilitazione del lavoratori della terra parte, e una prima riunione si è tenuta in Molise a Campobasso e ha visto la produzione di un documento, firmato da diverse sigle sindacali e un comitato spontaneo (Comitato “Per non morire”, CIA, Confagricoltura, Flai CGIL, FAI Cisl, UILA Uil, Ugl Coltivatori) in cui si avvisa e si chiede al Governo locale e Governo nazionale una politica strutturata per proteggere il comparto.

Scrivono i partecipanti al Tavolo permanente anticrisi:

Ad aggravare la situazione dell’ultima campagna agraria, hanno concorso il crollo dei prezzi di alcuni principali prodotti agricoli, come il frumento e l’olio di oliva, e quelli del settore vitivinicolo ed ortofrutticolo, e di converso l’impennata dei costi di produzione, l’aumento del costo del denaro e le difficoltà di accesso al credito che hanno inciso, in particolare, su quelle imprese che negli anni passati hanno investito per l’ammodernamento e la competitività e che ora, con i redditi in diminuzione, rischiano di non poter far fronte nemmeno alle esposizioni bancarie sostenute. L’andamento divergente tra prezzi dei mezzi tecnici, soprattutto concimi, e prezzi all’origine, rappresenta uno dei fattori di maggiore criticità per il settore e mette in seria crisi i margini di redditività che negli ultimi otto anni è diminuito del 25,3%. Di fronte a questo stato di cose le risposte date finora sia dal Governo nazionale che da quello regionale, sono state inefficaci.

Intanto Confagricoltura prepara gli stati generali a Taormina con il IV Forum “Futuro Fertile” dal 25 al 27 marzo. Tanti gli ospiti, che si confronteranno sulla green economy di cui l’agricoltura italiana punta a essere la chiave della ripresa economica, tra cui Stefania Prestigiacomo, Ministro per l’Ambiente, il neo commissario all’agricoltura Cilos e Espinosa Mangana, presidente di turno del Consiglio agricolo, Il presidente della Camera Fini, nonché Paolo De Castro presidente della Commissione agricoltura dell’Europarlamento. Mancherà però Luca Zaia, ministro per l’agricoltura, impegnato a farsi eleggere presidente del “suo” Veneto.

Via | AltroMolise, Confagricoltura
Foto | Flickr

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • nonsolopannocchie

    17 mar 2010 - 11:06 - #1
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    L’agricoltura italiana è una grande lobby di voti, favori, e tanti tanti soldi dati gettati al vento. Chi si ricorda dei contributi europei x abbattere i capi di bestiame…. chi si ricorda dei contributi a fondo perduto elargiti a pioggia……chi si ricorda dei contributi per non coltivare niente e mandare a vegro i campi…..senza parlare di contributi INPS mai versati dagli agricoltori i quali però ritirano la pensione………e l’iva al 2% da tenersi in tasca? E volete che l’Italia vada bene?

  • tomponzi

    17 mar 2010 - 17:54 - #2
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    E’ con titoli tendenziosi come questi che si danneggiano le testate ambientaliste.

  • ix

    17 mar 2010 - 20:41 - #3
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    veramente l’agricoltura e’in crisi in tutti i paesi europei, e per gli stessi motivi: la politica dei prezzi e dell’import-export, che fa si che per il consumatore sia piu’economico un prodotto proveniente dall’altro capo del mondo che dalle vicinanze.
    la sovrapproduzione e’un altro fattore determinante: c’e'troppo. e i prezzi imposti dalla distribuzione fanno il resto. vendere un chilo di grano per 18 centesimi non basta neanche a coprire le spese di produzione. lo dico perche’conosco diversi (piccoli) produttori e lo ripeto, la situazione e’uguale nel resto d’europa.

  • Mauriziosat,9

    18 mar 2010 - 00:53 - #4
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    intanto la squallida marina cancella i post sgraditi …….poveretta….

  • vendettI

    18 mar 2010 - 00:56 - #5
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    IN EFFETTI HANNO ROTTO I C0GLI0NI ……
    FANNO LE MANIFESTAZIONI PER LA LIBERTA’ DI PENSIERO …..MA SOLO SE LA PENSI COME LORO
    MARINA LA SQUALLIDA ……..ED UN PO TR0I0NA

  • _GhostRider_

    18 mar 2010 - 11:29 - #6
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    Abbiamo dei veri Lord tra i commentatori. Mi chiedo sempre cosa aspettino a bannarvi in via definitiva.

  • Antonio Linardi

    21 lug 2011 - 09:01 - #7
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    Licio Gelli(piduista) ha detto:”berlusconi sta portando molto bene avanti il programma massonico”.Infatti berlusconi è tessera 1816 della massoneria.Il programma consiste nel distruggere lo stato e il popolo italiano e fare si che LA NAZIONE ITALIA possa essere di proprietà delle multinazionali che comandano usa e israele.Abbiamo tutti sentito dire al tg”berlusconi è il migliore amico di israele”.Perciò il CRIMINALE berluska non viene processato!?TRENITALIA spa,autostrade spa,strisce blu,fiat usa,gerit,banche,alitalia…quando tremonti dice”privatizzare”significa che ci lasciano tutti”in mutande”.Ci danno un calcio in culo e ci buttano fuori dalla nostra ITALIA!?I soldati italiani in medio oriente, muiono per salvare l’ITALIA o per arricchire le multinazionali!?Ascoltate i pastori sardi che sonoDISPERATI e capirete!