In Antartide c'è vita anche a 180 metri sotto i ghiacci

La Natura non smette mai di stupirci e dimostra di saper creare la vita anche nelle condizioni più estreme. Ed è sempre una scoperta commovente. Nell'ambito della conferenza dell’Unione Geofisica Americana, scienziati provenienti da ogni parte del mondo si sono scontrati con l'evidenza di ciò che, solo fino a pochi mesi fa, si sarebbe ritenuto impossibile. Ovvero: la presenza di forme di vita complesse ad una profondità di oltre 180 metri sotto i ghiacci antartici. In condizioni talmente avverse da far pensare che le uniche forme di vita eventualmente in grado di resistervi potessero essere costituite solo da microrganismi estremamente semplici.

Invece, alcuni indagini effettuate nella zona occidentale dell'Antartide, sotto la piattaforma ghiacciata del Mare di Ross, hanno permesso di immortalare la quotidianità di un ignaro Lysianassidae , un simpatico crostaceo di colore rosso lungo circa 7 centimetri e facente parte dell’ordine degli anfipodi, lontano parente dei più noti gamberetti. Insieme a lui, nelle medesime condizioni di vita, l'occhio fotografico ha immortalato anche una medusa...

Gli scienziati sono rimasti talmente colpiti da questa scoperta da domandarsi se non sia possibile la vita anche su Europa, il satellite di Giove che presenta analogie con i mari ghiacciati terrestri...

Via |nasa research in Antartica
Foto | Flickr

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