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Il Ministro Scajola a Vegetalia: "22 milioni di euro per le rinnovabili". Incluso il nucleare?

Pubblicato: giovedì 18 marzo 2010 da Marina

Claudio Scajola Il Ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola non potendo essere presente, per impegni precedenti a Vegetalia Agro energie, la fiera dedicata alle rinnovabili che inizia domani e si chiude il 21 marzo a Cremona, ha inviato in un comunicato le sue dichiarazioni in merito alle politiche italiane sulle rinnovabili.

Spiega il Ministro che ci sono in ballo 22 milioni di euro da destinarsi proprio alla ricerca e alle fonti rinnovabili. La domanda che sorge spontanea è questa: è da intendersi che sono finanziate anche le centrali nucleari? Il Governo non ha mai fatto mistero nel dichiarare che il nucleare rientra nel ventaglio delle rinnovabili. Questa strana concezione è stata però smentita dalla Eu che qualche settimana fa ha ribadito che il nucleare non appartiene alle energie ottenute dalle fonti rinnovabili, ossia sole, biomasse, biofuels e vento.

La necessità di ricorrere a energia prodotta da fonti rinnovabili viene direttamente dalla Commissione Europea poiché entro il 2020 almeno il 17% di energia prodotta dovrà essere verde e l’Italia con molta probabilità non sarà in grado di rispettare questo obiettivo, il che ci costringerà ad acquistarla da altri. Sapete chi abbiamo indicato come possibili paesi fornitori di energia proveniente da fonti rinnovabili? Albania, Croazia, Montenegro, Svizzera e Tunisia. Ricordate i progetti di costruzione di centrali nucleari in Albania?

Ha detto Marlene Holzner, portavoce del commissario Ue all’energia Gunther Oettinger a proposito dei mix energetici da fonti rinnovabili che ogni Stato membro dovrà presentare alla Commissione entro il 30 giugno 2010:

La direttiva consente il trasferimento o l’importazione da altri Paesi. L’Italia ci ha detto che non ce la può fare da sola, pertanto è autorizzata a comprare energia rinnovabile, ad esempio dalla Germania, che registra un surplus. Se qualcuno non lo rispetterà scatterà il ricorso alla Corte di giustizia. La Commissione Ue non ha competenze sul ‘mix energetico’ e quindi non interferisce con le scelte di ciascun Stato membro.

Dopo il salto le dichiarazioni del Ministro Scajola.

Lo sviluppo delle fonti rinnovabili è una delle priorità del Governo Berlusconi. Puntiamo a raggiungere l’obiettivo del 25% di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile. Per ottenere questo risultato, il Ministero dello sviluppo economico ha avviato un articolato pacchetto di interventi: semplificazioni procedurali, armonizzazione delle normative regionali, incentivi per l’innovazione. Siamo inoltre intervenuti per promuovere la ricerca, con uno stanziamento di 22 milioni di euro destinato proprio al settore delle fonti rinnovabili.
I risultati conseguiti sono promettenti. Alla fine del 2009, abbiamo raggiunto il record di oltre mille MegaWatt di potenza installata nel fotovoltaico. Un incremento del 288% rispetto al 2008, che ha portato l’Italia al secondo posto nella classifica dei Paesi europei, preceduta solo dalla Germania.
Nel settore dell’eolico, al 31 dicembre 2009 risultavano installati impianti per quasi 5.000 MegaWatt, con una crescita del 37% rispetto all’anno precedente. Inoltre, con quasi 18.000 MegaWatt di potenza installata, manteniamo il primato europeo nel campo dell’idroelettrico.
Ma l’impegno del Governo Berlusconi non si ferma qui. Il 10 febbraio scorso è stato approvato il decreto legislativo che semplifica le regole per lo sfruttamento della geotermia. Grazie a provvedimenti come questi, il settore in Italia ha raggiunto il record di produzione do oltre 5.000 GigaWatt/ora all’anno. A breve sarà approvato anche il decreto interministeriale per l’estensione degli incentivi alla produzione di energia da biomasse agricole.
Il panorama delle rinnovabili, dunque, è in ottima espansione e la risposta positiva della filiera industriale alle norme messe in campo dal Governo ci fa ben sperare. Certo che da Vegetalia AgroEnergie giungeranno rilevanti contributi di analisi e approfondimento, auguro a tutti i partecipanti un buon lavoro per la costruzione in Italia di un futuro energetico più sicuro e rispettoso dell’ambiente.”

Via | Comunicato stampa, Edilportale
Foto | Flickr

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di nicciolo

    nicciolo

    18 mar 2010 - 20:23 - #1
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    A casa tutti quanti!!! vergogna!! sapete dove gli metterei i reattori nucleari a Scajola?

  • Profilo di proust

    proust

    18 mar 2010 - 22:34 - #2
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    La questione nucleare si risolverebbe col buonsenso se solo ce ne fosse un po’ nella zucca degli amministratori locali.

    mettiamo caso che io sia un governatore di una regione, prendiamo pure la Lombardia o il Pienonte. Tu governo vuoi costruire una centrale nucleare nella mia regione? benissimo, costa 5 miliardi di euro, produrrà 1,6 GW di potenza ed entrerà in funzione tra 10 anni. La mia proposta è questa: mi dai 5 miliardi e dieci anni di tempo per installare potenza elettrica nella mai regione per 1,6 GW, se non ci riesco poi mi potrai fare un mazzo a capanna.

    prendo i 5 miliardi e metto in piedi il programma regionale di incentivazione di energie rinnovabili più potente d’Europa, (ad esempio pago io la metà di qualsiasi impianto fotovoltaico che il privato vuole installare e gli erogo solo la 2/3 dell’incentivo statale del ContoEnergia tenendone 1/3), Comincio ad abbattere i costi energetici dell’amministrazione pubblica installando pannelli su tutti i tetti di scuole, ospedali ed edifici pubblici, nel giro di 2 anni arrivano investimenti da tutta Italia/Europa, creo indotto con una filiera industriale specializzata e me la rivendo nella altre regioni… alla fine del giochino ai “morsetti esterni” della mia regione altro che 1,6GW di potenza, ne hai almeno il doppio. Senza nucleare.

  • gioti

    18 mar 2010 - 23:59 - #3
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    Proust… conticino facile facile: per avere l’equivalente di 1,6Gw x 8.000 ore, te ne servono 30 di Geuro FV, non 5….
    E poi, alla fine del tuo GrandePianoEnergeticoCheSoPensareSoloIo, cacci ogni anno circa 6,5Geuro di incentivi: un affare!

  • Profilo di francesco77

    francesco77

    19 mar 2010 - 08:50 - #4
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    ah ah ah.
    Marina, ma secondo te, con 22mln di euro si può finanziare il nucleare.

    BISOGNA INFORMARSi!!!! Ma sei a conoscenza dei costi relativi al nucleare?

    Ma perchè non smetterla con queste inutili, false e tendenziose provocazione contro il nucleare.
    In questo caso senza poi nessun fondamento, dato che nell’intervento di Scajola non mi pare venga proferita parola sul nucleare.

    Marina, un’ultima cosa: conosci cosa sono le rinnovabili e alternative. Non per altro il titolo parla solo di rinnovabili?
    Quindi perchè menzionare il nucleare SENZA SENSO?

  • Profilo di proust

    proust

    19 mar 2010 - 09:52 - #5
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    gioti, rileggi bene, non ho detto che prendo i 5 miliardi e regalo pannelli solari a tutti. per quello non bastano.

    Ho detto che si fa un programma di incentivazione tale da catalizzare nella regione tutti gli investimenti che altrimenti sarebbero sparpagliati per tutta Italia. Dal tuo conto se io comincio a pagare solo al metà degli impianti scendo a 15 G€, ma capisci che chiunque in Italia volesse fare un impianto verrebbe da noi perchè altrove se lo paga tutto intero.
    Gli incentivi statali si erogano già, che i pannelli siano in Trentino o in Sicilia, è un costo affondato, li si catalizza semplicemente in una regione virtuosa che ne usa una parte (solo 1/3 così che per il privato resti comunque conveniente) per rientrare parzialmente dei costi.

    Abbatto drasticamente i costi della spesa energetica pubblica, la Regione Lombardia di bolletta della luce spende un’iradiddio ogni anno, tutti soldi recuperabili.

    Poi in realtà la ricchezza del giochino è l’indotto. Creare un volano tecnico-economico di conoscenza e capacità come han fatto in Germania dove si possa attirare gli investimenti di aziende del settore, ricerca, sviluppo, occupazione etc.

    la regione Lombardia ha 9 milioni di abitanti, con 5 miliardi di € e il consumo pro capite, ho 550 euro per aumentare la produzione energetica (o risparmiare, non dimentichiamocelo) di 180 Watt a testa…. non è una roba impossibile.

  • alessio9

    19 mar 2010 - 17:01 - #6
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    proust ma vedi trovare anchel lo spazio , perche nelle regioni che hai elencano l’ eolico(che è il numero due delle rinnovabili) non si può mettere quindi puoi considerare solo solare biomasse e geotermia e con 5 miliardi dubiot che arrivi a 1700MW

  • Profilo di proust

    proust

    19 mar 2010 - 18:05 - #7
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    alessio,

    certo che ci sono un sacco di problemi da risolvere, la mia era un’idea che mi è venuta in mente su due piedi, mica ho la soluzione in tasca, se fosse compito mio pensare a queste cose sarebbe ben più articolata.

    però non perdiamo di vista l’obbiettivo: “Far sì che dai confini della regione tra 10 anni escano 1,6 GW di potenza elettrica in più di adesso”. Un po’ posso aumentare la produzione e un po’ posso ridurre i consumi mantenendo la produzione costante.

    Con 550 euro a testa ce ne son di cose da fare… tipo regalare a tutti tra lampadine a basso consumo, sostituisci 3 lampadine da 100 Watt con 3 da 40 ed hai i tuoi 180 Watt risparmiati, e ti avanzano pure 450 euro.

    basti pensare a che balzi in avanti ha fatto il settore del solare con degli incentivi regionali che son durati poco, sono stati strutturati male e che erano pochi milioni di euro. Con 5 miliardi di euro su una sola regione se non sei proprio un demente poi fare delle cose meravigliose. Il problema è che nessuno si arricchisce in fretta…

  • gioti

    19 mar 2010 - 18:53 - #8
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    Ma è proprio l’obbiettivo che è sbagliato!
    1,6Gw ti costerebbero UN PATRIMONIO per 20 anni in incentivi, la vuoi capire o no?
    La vuoi capire che l’FV è un bel giochino che ci possiamo permettere finchè si scherza e rappresenta lo zerovirgola ma diventerebbe una follia se arrivasse solo a qualche punto percentuale?
    Ce li hai i pannelli che producono 4 volte di piu o che costano 4 volte di meno? No
    E allora, finche’ non ci sono, giochiamo pure con questi, che tanto qualche milionata non si nega mai a nessuno, ma guardiamoci bene dallo sperare che QUESTA tecnologia diventi davvero significativa!

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