Rinnovabili, Confindustria Sicilia: "Occasione sprecata"

Confindustria critica il governo regionale siciliano: autorizzazioni bloccate

Il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, torna a criticare l'atteggiamento del governatore Raffaele Lombardo sulle rinnovabili. Durante un convegno organizzato dalla Cgil a Campofelice di Roccella, nel palermitano, Lo Bello ha ribadito che la Regione è immobile e le autorizzazioni per impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili pendenti (circa 1.200), sono al palo:

La Sicilia si trova in una condizione geografica e climatica unica per le fonti rinnovabili. Ma questa è un'occasione che si sta sprecando. Anzi si sta impedendo la crescita di un'industria locale legata alle fonti rinnovabili. Si è scelto di non decidere. Non c'é alcun filtro, alcuna selezione tra imprese serie e imprese meno serie e di fatto si sta impedendo il decollo di un'industria che in altri paesi ha superato per valore aggiunto e occupati anche il settore auto

A nulla, continua Lo Bello, servono gli accordi come quello tra Enel, Sharp ed St che dovrebbe far nascere una grossa fabbrica di pannelli fotovoltaici in Sicilia: senza lo sblocco delle autorizzazioni la filiera delle rinnovabili la si uccide nella culla.

Le critiche di Confindustria suonano ancor più dure se rilette dopo la recente decisione di Lombardo di portare avanti il Piano Energetico e Ambientale Regionale Siciliano (Pears) tramite un "decreto anti-Tar". Sembrano già superati i ringraziamenti di Confindustria all'assessore regionale all'Energia Pier Carmelo Russo.

Via | Sicilia Informazioni

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