Findus pescava illegalmente

merluzzi Findus pescati nel mare di Barents

Findus, la multinazionale del pesce surgelato, è stata accusata di vendere merluzzi pescati illegalmente nel Mare di Barents, dove, ufficialmente, il pesce è pescabile solo in quote limitate.

La denuncia viene da una TV svedese, che ha mandato in onda un documentario in cui si mostravano i pescherecci intenti a saccheggiare illegalemente le riserve di pesca. Greenpeace si è unita alla protesta e la Findus, forse spaventata dai danni di un possibile boicottaggio del suo merluzzo ha prontamente chiuso tutti i contratti in corso con la compagnia di pesca danese colpevole del misfatto e ha promesso di garantire una migliore tracciabilità del pescato.

Secondo il ministro norvegese della pesca, ogni anno nel Mare di Barents vengono pescate illegalmente circa 100.000 tonnellate di merluzzi ed eglefini. Contando che questi pesci si pescano con reti di profondità, strascicate sui fondali, e che gli egelfini che stazionano nel Mare di Barents sono di solito giovani che non hanno ancora fatto in tempo a riprodursi, potrete valutare da soli i danni di questo genere di pesca.

» Findus sotto attacco dalla sezione svedese di Greenpeace (in inglese)

» La notizia del pesce Findus su The Local (in inglese)

» Il marchio che garantisce la sostenibilità della pesca ancora poco diffuso in Italia

  • shares
  • +1
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: