
Estendere l’uso del GPL dalle autovetture alla nautica da diporto. E’ stato questo l’obiettivo del convegno “Il GPL nell’uso nautico: un aiuto all’ambiente e ai consumatori” che si è tenuto a ridosso del 9° Salone nautico internazionale a Venezia che ha chiuso ieri i battenti.
Hanno preso parte al dibattito il Comune di Venezia che ha patrocinato l’evento, Assogasliquidi, Consorzio Ecogas e Agire, Agenzia Veneziana per l’Energia
In pratica si è detto che la parte normativa che consente alle imbarcazioni di diporto di disporre di motori a GPL è stata completata con Decreto del Ministero degli Interni del 6 ottobre 2009 con:
Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l´esercizio degli impianti di distribuzione di gas di petrolio liquefatto ad uso nautico.
Cosa manca ora? Tutto. Nel senso che ora tocca alle aziende che producono imbarcazioni iniziare a implementare motori marini a GPL e va creata ex-novo la rete di distribuzione del gas. Cacciari ha già inaugurato ieri in laguna il primo impianto di rifornimento GPL marino. Interesserà ai diportisti?
Via | Italiavela, La voce di Venezia
Foto | Courtesy La Voce di Venezia
francesco77
22 mar 2010 - 09:31 - #1direi proprio di si.
il costo più rilevante dell’andare in barca è proprio il carburante.
zero1
22 mar 2010 - 12:06 - #2e soprattutto è l’occasione per inquinare un po’ meno l’aria e le acque con scarso ricambio di Venezia
quindi fino a questa legge 2009 non si poteva proprio viaggiare con barche con motori GPL?
Fare i traghetti a metano poi no eh? (ricordando sempre che i motori “grossi” e ad alta compressione sono ottimi per il metano)
Mauriziosat,9
22 mar 2010 - 13:21 - #3ma siete fuori di testa????????????????
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c’è una ragione per cui IN TUTTO IL MONDO è vietato l’uso del GPL sulle imbarcazioni .
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IL GPL E’ PIU’ PESANTE DELL’ARIA .
una perdita anche insignificante si infiltra in SENTINA e li rimane E SI ACCUMULA .
sinchè non trova un qualunque innesco …….
E BOOOMMMMMM
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addio barca ed addio barcaioli.
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SIGNORI ……STUDIATE …..PRIMA DI PROPORRE ASSURDITA’
vac
22 mar 2010 - 14:35 - #4Non capisco: a metano non sarebbe + semplice?
P.S. In ogni caso si tratta di fonti fossili.
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@Maurizio: I sensori di gas esistono.
zero1
22 mar 2010 - 18:08 - #5@vac
il metano emette meno CO2 c’è meno C nell’idrocarburo, il motore poi di grossa cilindrata è più efficiente e gli inquinananti presenti nel gasolio sono assenti nel metano
Mauriziosat,9
22 mar 2010 - 20:43 - #6@ VAC
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DEI RILEVATORI TE NE FAI UN PIFFERO …….
non ha senso assumersi il rischio del GPL quando con un’altro combustibile è + comodo e più sicuro .
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Sbrino
23 mar 2010 - 10:45 - #7Se penso alla nautica da diporto, credo che l’alternativa ecologica esista ed è molto più conveniente, del GPL metano o impianti ibridi…
La barca a vela :=))
Giovanni numana
17 dic 2011 - 08:37 - #8Il metano è molto più economico e più sicuro, avrebbero dovuto preferire quello.
Il gpl mortifica meno le prestazioni…
Se l’impianto è fatto da un professionista non ci sono pericoli, nemmeno in caso di fuga, (improbabile se tutto è montato a regola) il gas verrebbe indirizzato all’esterno dalle apposite tubazioni, come nei bauli delle auto…