
Chi mangia bio è più cattivo? La ricerca “I prodotti verdi ci rendono migliori?” è stata condotta dagli psicologi canadesi Nina Mazar e Chen Bo Zhong e ha fatto emergere un “bilanciamento morale” condotto da quelle persone attente nell’acquistare prodotti biologici o etici. In pratica, se da un lato le persone si sentono moralmente a posto per aver fatto scelte giuste con un fine nobile come la protezione dell’ambiente e della propria salute e quella dei propri cari, dall’altro si sentono autorizzate a comportamenti non etici quali imbrogliare, rubare e essere tirchi.
I due ricercatori hanno testato l’etica dei consumatori responsabili e dei consumatori tradizionali, chiedendo loro di dividere una certa somma con altre persone; non solo, hanno proposto un gioco con cui aumentare questa somma e i compratori etici sono stati quelli più disposti a imbrogliare pur di aumentare la cifra. Mazar e Zhong hanno così scoperto che non basta acquistare, ad esempio prodotti provenienti da commercio equo solidale,per rendere migliori per persone. Quanto meno però aiuta gli altri, cioè i beneficiari del commercio solidale a sopravvivere equamente e nel caso dell’acquisto di prodotti bio aiuta a non mangiare pesticidi e altri veleni. Cattivi, si, ma sani.
Via | TorontoSun, Utility Magazine
Foto | Flickr
noee
22 mar 2010 - 16:28 - #1Magari (ho detto MAGARI) è il contrario…sono le persone più tirchie a diventare “bio”…e bilanciano questo difetto con il fatto che sentono di avere meno “impatto” ambientale…
ninuzzo8
22 mar 2010 - 19:13 - #2hitler nn era vegetariano???
:-)
Mauriziosat,9
22 mar 2010 - 19:44 - #3insomma ….gente disturbata.
marcopagni73
23 mar 2010 - 22:21 - #4Allora ci sono ancora soldi da sprecare in ricerche……come dire…del c…o per usare un eufemismo.