Voi che vi crucciate sulla scelta tra bici e tram per muovervi in città, troverete interessante la storia di Daisy, la bambina colombiana che vola sul Rio Negro tra le montagne della foresta per andare a scuola ogni giorno.
Daisy Mora ha 9 anni ed ogni mattina si attacca ad uno dei 12 cavi d’acciaio nella foresta, unico mezzo per passare dall’altra parte del Rio Negro per lei e gli altri della sua comunità. Daisy vive ad una decina di km da Bogotà, ma per andare a scuola deve volare a 400 metri d’altezza sul Rio Negro ad una velocità di 50km/h. Ogni giorno Daisy porta con sè anche Jamid, il fratellino di 5 anni, troppo piccolo per attraversare la sponda da solo: così Daisy lo trasporta in un sacco di Juta, moderando la velocità del loro volo con un’asta di legno.
I cavi sono ancora l’unico mezzo di trasporto per gli abitanti della foresta pluviale vicino a Bogotà, usati per trasportare beni di prima necessità dalle città vicine e per spostarsi. Ed un cavo d’acciaio sospeso nel cielo è il mezzo che usa una bambina di 9 anni per andare a scuola ogni giorno, la cui storia è giunta fino a noi grazie al fotografo Christoph Otto che è rimasto sospeso sui cavi per fotografarla e ne ha scritto sul DailyMail.
Foto | Flickr
ix
25 mar 2010 - 09:25 - #1…sempre meglio che sventrare e spianare montagne per costruire autostrade.
Mauriziosat,9
26 mar 2010 - 17:26 - #2non credo che sventreranno alcun che per agevolare una bambina ………
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mentre mi pare …..AUSPICABILE lo sventramento di qualche monte per creare le indispensabili vie di comunicazione in paesi arretrati come quelli.
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TROPPO COMODO FARE I RETROGRADI FRICCHETTONI ……SPAPARANZATI DAVANTI AL PC mentre si sorseggia una tazzona di caffè.
povero IX ……….un giorno diventerai adulto …..si spera.