La Conferenza di Doha dalla parte di elefanti e rinoceronti

La Conferenza Cites (Convention on international trade in endangered species of wild fauna and flora) per il commercio delle specie protette, che si svolge in questi giorni a Doha, nel Qatar, ha certamente la colpa di non aver portato a nulla di buono per quanto riguarda la tutela del tonno rosso, a causa delle forti pressioni - in particolare giapponesi - sulla questione. Ma per fortuna, altre specie a rischio potranno, forse, trarne qualche beneficio concreto. E' il caso degli elefanti, di cui avevamo parlato qualche tempo fa, dei rinoceronti duramente provati da forme di bracconaggio sempre più spietate e organizzate, e di alcune specie di iguana presenti, in particolare, in Messico e Guatemala duramente provate dall'asfissiante richiesta di specie esotiche da "giardino" prevalentemente da parte dei paesi europei.

In particolare, Zambia e Tanzania si sono viste fortemente rifiutare la proposta di far passare le proprie popolazioni di pachidermi dall'Appendice I - che individua le specie fortemente a rischio e rispetto alle quali qualunque forma di commercio di singoli esemplari o parti di essi è totalmente escluso - all'Appendice II per cui il commercio di specie minacciate è possibile ma regolamentato in modo da garantirne la sopravvivenza. Tuttavia, è necessario aspettare per i festeggiamenti, almeno fino a mercoledì prossimo quando la Cites si riunirà in sessione plenaria e la questione potrebbe venire nuovamente sollevata dai due Stati africani...

Via | cites.org
Foto | Flickr

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