Bill Gates costruisce con Toshiba un mini reattore nucleare TWR

Dopo aver inventato Microsoft, via Apple (e per questo non ce ne voglia) sembra che Bill Gates abbia adocchiato il nucleare quale nuovo settore d'investimento a fini filantropici. Infatti, il più grande sogno di Gates non è quello di sconfiggere l'Aids o la fame nel mondo, ma di rifornire il Mondo di energia pulita a costi bassi affinché riesca a risolversi da solo i suoi problemi.

Perciò la Fondazione Bill & Melinda Gates sta finanziando una giovane impresa TerraPower che promette di realizzare mini reattori nucleari a ridotto uso di Uranio e con scorie nucleari prossime allo zero. E disponendo di soldi a sufficienza, ha deciso di farsi aiutare da Toshiba, finanziandola, per la costruzione di un reattore nucleare TWR (traveling-wave reactor) che si avvale di una piccola quantità di uranio-238 al posto di ranio-235 e ne riutilizza le scorie. L'autonomia di funzionamento è calcolata tra i 50 e i 100 anni senza che si debba ricorrere a altro uranio. L'obiettivo di TerraPower è quello di produrre reattori di piccole dimensioni che forniscano poche centinaia di megawatt da collocare nei mercati emergenti. Di fatto dovrebbero poter produrre tra i 300 MW e i 500 MW.

Ha detto Gates:

Una molecola di uranio ha un milione di volte più energia di una molecola di carbone. È un vantaggio così grande che richiede ogni sforzo perché possa essere sfruttato in maniera sicura e pulita.

Dopo il salto l'equazione di Bill Gates per produrre energia a zero emissioni.

Secondo Bill Gates è possibile produrre energia a emissioni zero e lo ha dichiarato al TED- Technology, Entertainment, Design che si è tenuto a Long Beach qualche settimana fa.

Riporta Oggi scienza:

Bill Gates ha usato una semplice equazione matematica: le emissioni totali di anidride carbonica (26 miliardi di tonnellate all’anno) sono il risultato del prodotto di quattro fattori: 1) popolazione mondiale, 2) servizi per abitante (riscaldamento, trasporti, elettricità ecc..), 3) energia necessaria a produrre i servizi, 4) quantità di CO2 per unità di energia. Ora, per annullare l’equazione e quindi azzerare l’anidride carbonica immessa nell’atmosfera basta che uno di quattro fattori sia pari a zero. I primi due sono necessariamente diversi da zero, il terzo si può ridurre migliorando efficienza e risparmio energetico. L’unico fattore che verosimilmente può essere annullato in toto è il quarto. “L’invenzione del microchip è stato un miracolo, Internet è stato un miracolo. Ora abbiamo bisogno di un nuovo miracolo dell’energia”, ha detto Gates. “Bisogna lavorare su cinque filoni, nessuno escluso: stoccaggio dell’anidride carbonica, eolico, fotovoltaico, solare a concentrazione e nucleare”.

Personalmente gli presenterei il Nobel Carlo Rubbia e il suo progetto di centrale nucleare al Torio.

Via | The Register, OggiScienza

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