Centomila italiani hanno adottato orti, maiali e pecore

Scritto da: -

Centomila italiani hanno adottato a distanza un orto

Ve ne parlavo qualche tempo fa: molti italiani hanno iniziato a adottare pecore, mucche, maiali e orti per avere prodotti genuini, freschi e di stagione.

L’idea non è nuovissima e in passato era abbastanza comune prenotare in masseria miele, uova, maiale o verdure fresche da andare a ritirare o farsi consegnare a casa. Oggi, accanto al rifornimento fatto direttamente in azienda agricola, si aggiunge, grazie all’ausilio tecnico di webcam e internet, la possibilità di seguire più da vicino i processi produttivi senza però entrare nel merito della produzione stessa: ecco che si parla, perciò, di adozione a distanza di un orto, un maiale, una pecora.

Coldiretti conferma il trend al primo Salone dell’Innovazione, all’interno dell’ Assemblea dei giovani della Coldiretti dove è satto stimato che sono circa centomila gli italiani che in una sorta di gigantesco Farmville coltivano o allevano a distanza.

Tra le adozioni più innovative una riguarda un intero campo di grano coltivato con varietà antiche come Verna, Gentil rosso e Frassinetto, promosso dall’azienda Baugiano. Il grano sarà usato per produrre la schiacciata toscana distribuita poi nelle mense scolastiche; l’adozione di un albero da frutta, che costa tra i 56 e i 59 euro annui e garantisce almeno 15kg di frutta.

Via | Coldiretti
Foto | Flickr

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 15 voti.  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Ecoblog.it fa parte del Canale Blogo News ed è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967.