
Verrebbe da dire:”tra i due litiganti…il terzo sparisce”. E’ proprio quanto è accaduto nell’Oceano indiano a proposito di un’isoletta contesa tra India e Bangladesh. L’isola, disabitata era conosciuta come Isola New Moore per l’India e Isola South Talpatti per il Bangladesh. Recenti immagini raccolte dalla School of Oceanographic Studies di Calcutta attestano che l’isola ora è sott’acqua. Gli scienziati sostengono che a rischio dell’innalzamento delle acque ci sono anche altre isole, considerato che l’isola New Moore era 2 metri al di sopra del livello del mare.
Il professore Sugata Hazra della School of Oceanographic Studies ha osservato che i livelli del mare nel Golfo del bengala sono aumentati molto più velocemente negli ultimi 10 anni più che nei precedenti 15. Prevede che nel prossimo decennio altre isole nella regione del delta del Sundarbans seguiranno il destino di New Moore.
Via | BBC
Foto | Daily World Buzz
alter_ego
26 mar 2010 - 07:20 - #1Hum, quindi il livello del mare si e’ alzato di due metri e l’unico danno e’ la sparizione di un’isoletta? O forse abbiamo un miracoloso innalzamento “locale”?
Ah, magari e’ l’isola che e’ sprofondata! No no, stupido Alter_EGO! E’ il riscaldamento globale, troppo complesso perche’ io lo possa capire!
crissed
26 mar 2010 - 12:56 - #2Attenzione a dare la colpa all’effetto serra: prima del 1970 l’isola non esisteva neanche, quindi è un normale ciclo oceanico. Attenzione a fare semplice allarmismo.
http://www.sferoidale.com/2010/03/lisola-che-non-cera.html
gbettanini
26 mar 2010 - 13:07 - #3@ crissed
Mi hai battuto per due minuti….. stavo postando la stessa cosa:
“The land emerged in the Bay of Bengal in the aftermath of the Bhola cyclone in 1970″.
Un po’ come la famosa isola Ferdinandea (di origine vulcanica)…. oggi c’è l’anno dopo non c’è più…. non mi pare il caso di stracciarsi le vesti.
E bisogna smetterla di racconatre balle sul clima che è da sempre in continua mutazione, come l’orografia delle terre emerse… senza che ciò sia da imputare a chissà quale colpa dell’uomo.
Ma come dice giustamente Alter magari qualche ’scienziato ambientale’ la sa molto più lunga di noi….
Mario68
26 mar 2010 - 13:30 - #4Leggetevi il caso dell’isola Ferdinandea:e’ ancora piu’ tragicomico!
Mauriziosat,9
26 mar 2010 - 13:33 - #5TRAGICOMICO è il cervello degli ecotonti …..
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sono talmente tanto invasati che oramai nessuno di loro fa una minima verifica sulle baggianate che i loro amichetti mettono in giro .
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con il risultato che LA GENTE RIDE DI LORO ……………
e loro , se la prendono con la “dittatura mediatica”con “l’egoarca” ….e sciocchezze simili.
alter_ego
27 mar 2010 - 07:25 - #6Accidenti, sembra che pur senza saperne niente ci abbia azzeccato… Male, mi sarei dovuto informare meglio. Avere senso comune non basta.
Ma aiuta.
Tuttavia mi chiedo davvero: ma con quale giustificazione dare una notizia del genere? Non basta dire “ho solo riportato quanto ha detto lo scienziato”!
Questa notizia, apparentemente non grave, mi pare un indice dello spirito dietro l’”informazione” in generale, quella schierata in particolare.
Il fatto che parliamo di un’isoletta sperduta nell’Oceano Indiano non e’ un’attenuante, ma un’aggravante.
Infatti non parliamo di dichiarazioni difficili da verificare, estremamente tecniche o altro. Il fatto che i mari NON si sono alzati di DUE METRI e’ lapalissiano!!!
L’informazione che ignora i fatti per fare solo da cassa di risonanza (purtroppo lo fanno tutti) e’ una cosa patetica e preoccupante.