Poche le amministrazioni che ieri hanno deciso di partecipare all’Ora della Terra, la manifestazione voluta dal WWF per sensibilizzare l’opinione pubblica al risparmio energetico.
In Italia solo 140 città hanno risposto all’appello, anche se tra queste c’erano i monumenti più conosciuti come la Mole Antonelliana, la Fontana di Trevi (nella foto Fulco Pratesi e Ricky Tognazzi) o il Castello Sforzesco. Ha commentato Marco Piombi presidente WWF Genova:
E’ stata inviata una richiesta a tutti i Comuni italiani, ma devo dire che sono pochi quelli che hanno aderito. Si parla tanto di risparmio energetico ed energie rinnovabili, e ci troviamo poi con un’adesione abbastanza scarsa.
Altro problema sollevato dall’ Ora della Terra è l’inquinamento luminoso che nelle metropoli è una delle forme di inquinamento meno considerate. Spiega Piombi che a causa della troppa luce in ore notturne molte specie rischiano di sparire tra cui i chirotteri. Infine, Piombi aggiunge:
In questo senso occorre senza dubbio la sensibilizzazione il singolo, ma non basta: tutti i regolamenti edilizi comunali dovrebbero prevedere il requisito dell’efficienza energetica per le nuove costruzioni.
Via | Città della Spezia
Foto | WWF
david37
29 mar 2010 - 07:31 - #1alla fine io l’ho fatto, ma con poca utilità, se il mio vicino ha 30 trilioni di watt di cose accese, e come lui, anche gli altri. non serve a nulla fare un’ora così, finché la mentalità della gente non cambia.
é un fenomeno che deve crescere pian piano, e non sarà di certo un’ora di buio, a radicarlo nelle teste delle persone. purtroppo.
loco_z
29 mar 2010 - 10:01 - #2bisogna assolutamente sensibilizzare si singoli ma anche assolutamente considerare ed attuare alcune accortezze a livello ‘più alto’.
Per esempio…voi quanta carta avete ricevuto per pubblicizzare le votazioni appena terminate?
C’era proprio bisogno di tutte quelle lettere spedite nella buca di ognuno? E non solo il volantino in se, tantissime erano ancora successivamente inbustate e, solo in alcuni casi in buste di carta, tantissime nella plastica.
Ma davvero nessuno tra politici e partiti ci ha pensato che non era necessario anzi era assolutamente da evitare???
Mauriiosat,9
29 mar 2010 - 16:30 - #3la differenza tra la politica del FARE e la politica del CHIACCHIERARE.
david37
29 mar 2010 - 17:07 - #4alcuni politici hanno molto puntato su facebook, mandando mail a profusione, ma facebook non é di certo un fenomeno vicino agli anziani, per cui i politici hanno continuato a fare le classiche lettere e buste, manifesti, con milioni sprecati e tonnellate di carta al vento. credo sarà così ancora per molto.
Mauriiosat,9
29 mar 2010 - 17:17 - #5ma il bamboccione che sta tutto il giorno davanti a faccialibro ….mica esce per votare.
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è solo un sociopatico …….
meglio gli anziani.
bricke
29 mar 2010 - 18:39 - #6C0è un moltiplicarsi di queste iniziative. M’illumino di meno, questa del WWF ed altre europee. Ma a mio parere non servono.
Meglio ha fatto Caterpillar che con M’illumino di Meno di quest’anno più che spegnere le luci hanno deciso di accenderle con energie rinnovabili, in più tutte le sere per diverse settimane prima dell’evento hanno trasmesso numerose interviste a enti, università,scuole,singoli cittadini ecc a parlare di efficienza ed energia alternative.
Spegnere le luci per 1 ora non serve a nulla, nemmeno a sensibilizzare.
alessio9
29 mar 2010 - 19:52 - #7io mi sono visto la partita del palermo.
loco_z
26 apr 2010 - 10:43 - #8i vostri commenti son stati di molto aiuto……
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