Ecodem Sicilia: no al nucleare, sì alle rinnovabili. Intervista esclusiva a Gigi Bellassai

A margine di un convegno in Sicilia, abbiamo intervistato Gigi Bellassai, presidente regionale degli Ecodem, l'ala ecologista del Partito Democratico, sulle principali questioni energetiche nell'isola. Nucleare, rinnovabili, paesaggio e autorizzazioni: dalle parole di Bellassai emerge la posizione degli Ecodem su tutti i temi più caldi.

Prima dell'intervista, però, una dovuta precisazione: attualmente il governo regionale siciliano, guidato da Raffaele Lombardo, gode dell'appoggio esterno del Pd e di parte del Pdl (il cosiddetto Pdl-Sicilia, contrapposto al Pdl "ufficiale" o "lealista" che ha rifiutato un governo appoggiato dal Pd). Il governatore, pochi giorni dopo aver stretto l'accordo con il Pd, ha modificato la sua posizione sul nucleare prendendo atto di una mozione contraria all'installazione di centrali nucleari in Sicilia presentata dai democratici e votata all'unanimità dall'Assemblea Regionale.

Presidente Bellassai, la politica regionale siciliana ha recentemente mutato indirizzo sul nucleare in seguito ad una mozione presentata dal Pd e votata da tutta l'Assemblea Regionale Siciliana

Il no al nucleare è già passato in Sicilia grazie ad una mozione del Pd che ha visto anche il governatore Lombardo cambiare la sua linea da un sì al nucleare al no e tutta l'aula, compreso il Pdl ufficiale l'ha approvata. Quindi in sicilia c'è un netto no al nucleare. Ma questo no significa anche puntare velocemente sulle rinnovabili e in maniera organica perché quello che è successo negli anni del "cuffarismo" non è una cosa bella: le fonti rinnovabili sono diventate affare per i certificati verdi e non si è puntato alla tutela dell'ambiente e alla valorizzazione delle risorse energetiche.

Bisogna cambiare rotta, applicare il Pears (il Piano energetico e ambientare regionale siciliano, ndr) velocemente con i decreti attuativi e puntare alle rinnovabili diffuse nel territorio. Quindi cambiare rotta e farlo in questo momento che il Pd può dire la sua nel governo regionale



Per una autorizzazione aspettata cinque anni la New Energy di Modica, in provincia di Ragusa, è finita sulla stampa nazionale, è possibile che in Sicilia un impianto proprio non si possa fare?

In Sicilia ci sono 1130 pratiche ferme all'Assessorato, ci sono delle procedure arcaiche. La Sicilia è una grande Regione ma ha una macchina amministrativa che mangia tempo e uccide le speranze dei siciliani. Io penso che sotto il megawatt i Comuni debbano sapere cosa fare, e ci sono ancora Comuni che non sanno quali procedure utilizzare. E per le conferenze di servizio bisogna darsi tempi certi e regole precise



Bersani più volte è stato possibilista sul nucleare, c'è la possibilità di cambiare l'indirizzo nazionale del Pd tramite l'azione degli ecodem?

Siamo già riusciti a cambiare l'indirizzo nazionale: Bersani più volte ha detto che l'avvio della trasformazione in tema energetico non può essere fatto dall'oggi al domani, ci vogliono almeno 15 anni, ci deve essere un mix tra fonti tradizionali e fonti rinnovabili. Ma il Pd non sostiene più la battaglia del nucleare e, invece, ha orientato le sue scelte al cambiamento e alle fonti rinnovabili

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: