
A 67 anni è di nuovo in tour: Paul McCartney ha da poco iniziato il suo Up and Coming Tour, che lo porterà in giro per il mondo assieme ai suoi musicisti ed al suo staff, per l’ultima tournée della sua vita.
Da sempre vegetariano, tra i sostenitori del lunedì senza carne e fermamente convinto che i cambiamenti climatici si possano combattere a partire dallo stile alimentare , Paul McCartney ha dichiarato che il suo tour 2010 è al 100% vegetariano. Ha messo al bando del tutto dal palco, dalle cucine e dai menù la carne : ogni giorno durante il suo tour si servono circa 480 pasti e non si vede nemmeno l’ombra di una proteina animale. Troppo drastico o approvate?
via | ecorazzi
gbettanini
06 apr 2010 - 08:47 - #1Chi non vede l’ipocrisia (e spesso anche l’ignoranza) di questi sedicenti paladini dell’ambiente ha le fette di salame sugli occhi….. pardon… le fette di tofu sugli occhi.
Mattiass
06 apr 2010 - 08:58 - #2Per niente drastico, è così che si fanno le rivoluzioni culturali che servono all’ambiente, alla salute e agli animali. :)
se queste 480 persone lo vedranno come una liberazione e non come un sacrificio, meglio ancora :)
ix
06 apr 2010 - 09:46 - #3essere vegetariani non basta a salvare il mondo, anzi a volte fà ancora più danni: per esempio se si consumano prodotti importati dall’ altro capo del mondo e magari provenienti da monocolture (e la soia è una di queste) o comunque da colture intensive. e quando una rockstar annuncia di fare un tour con pasti solo vegetariani, la vedo come un’operazione di marketing. se il sig. mccartney non vuole mangiare carne è liberissimo di farlo, ma se vuole davvero fare qualcosa di utile dovrebbe anche scegliere prodotti locali (ovunque egli sia), di stagione e da coltivazioni biologiche (e visti i miliardi che guadagna se lo può permettere). e anche migliorare il bilancio energetico delle sue tournee.
vac
06 apr 2010 - 12:25 - #4Spero che si sposti esclusivamente a piedi ed in treno, che non indossi abiti sintetici, che la sua chitarra sia tutta in materiale riciclablie, …
GoVegan!
06 apr 2010 - 14:04 - #5Perchè vi accanite così?
Perchè “Spero che si sposti esclusivamente a piedi ed in treno, che non indossi abiti sintetici, che la sua chitarra sia tutta in materiale riciclablie”?
Lui fa già qualcosa di utile, di veramente e fortemente utile. Perchè pretendete che faccia anche tutto il resto? Dagli altri non si pretende nulla, e da lui che almeno un pò si impegna si pretende la perfezione?
Potrebbe anche essere un’operazione di marketing, ma ha anche un effetto reale induscutibilmente positivo.
Non si è mai presentato come il salvatore del mondo, almeno non che io sappia.
Lui vuole fare qualcosa di utile, e ci riesce! In primis per gli animali, che non muoiono per soddisfare un vizio (e scusate se è poco), e poi anche per l’ambiente.
l’idea secondo cui l’essere vegetariani possa essere più dannosa è un pò ridicola: non solo i vegetariani mangiani cibi importati dall’altro capo del mondo e non solo i vegetariani mangiani prodotti derivanti da monoculture. ANZI: molto spesso i veg* sono informati sulle problematiche ambientali e si comportano di conseguenza.
manuele mariani
07 apr 2010 - 10:20 - #6si vede che tutti i commenti, a parte il 5°, sono scritti da ipocriti sedicenti ambientalisti mangia carne che vogliono far sentire in colpa sempre e comunque gli altri, pur di non guardare se stessi ed ammettere la loro profonda incoerenza nel difendere ancora la loro insensibile alimentazione che include pezzi di cadavere nel piatto o nel panino ! fateci un piacere, almeno state zitti.. bravo paul e bravo di caprio (i due hanno lanciato un appello sul non mangiare più carne durante la conferenza di copenhagen, ricordate ??)
marcello Bono
03 giu 2010 - 11:15 - #7concordo con Manuele Mariani. Tutti quelli che non fanno NIENTE per salvare l’ambiente sono sempre pronoti a dire che che chi fa “qualcosa ” dovrebbe fare TUTTO. Ipocriti…