Ancora carbone a Civitavecchia: oggi la conferenza di servizio sulla conversione di Torre Valdaliga Sud

Anche Torre Valdaliga Sud brucerà carbone?A Civitavecchia, non lontano dalla centrale elettrica Enel all'interno della quale è appena morto un operaio, ce n'è un'altra gestita da Tirreno Power: si tratta della centrale di Torre Valdaliga Sud, recentemente convertita a ciclo combinato gas-vapore (prima bruciava olio combustibile, cioè petrolio).

Si tratta di un impianto da 1.200 MW che, dopo la conversione, è rimasto con un gruppo produttivo spento e non ancora convertito. Ora, però, Tirreno Power vorrebbe riattivarlo utilizzando il carbone come combustibile. La conferenza di servizio al Ministero dell'Ambiente, necessaria per ottenere l'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) e procedere alla conversione, si terrà oggi.

La notizia si è sparsa a Civitavecchia già da qualche tempo e ha creato molti malumori: i cittadini, infatti, già convivono non troppo felicemente con l'impianto a carbone dell'Enel e la prospettiva di un nuovo gruppo, presumibilmente da 320 MW, sempre a carbone non li entusiasma.

Diverse le iniziative di mobilitazione di comitati e liste civiche contro la conversione: ne segnaliamo una, raggiungibile via internet: quella messa in atto dalla lista civica Ambiente e Lavoro che ha preparato una lettera di diffida al Ministero dell'Ambiente. A parte la protesta in sé, sempre legittima, la lettura della diffida è caldamente consigliata perchè il documento è molto dettagliato e fornisce informazioni assai utili a capire quali rischi comporti una centrale a carbone.

Via | Ambiente e Lavoro

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