Per Assomineraria con i giacimenti di gas si potrebbero risparmiare 100 miliardi sulle bollette

impianto

Durante il convegno su Risorse naturali, occupazione e comunità locali, tenutosi a Frascati, si sono discusse proposte e linee d'azione per fronteggiare e superare la crisi in Italia sia dal punto di vista delle risorse che dell'occupazione. E' intervenuto il presidente di Assomineraria, Claudio Descalzi, che ha parlato di riserve residue che potrebbero diventare significative per creare nuove opportunità in Italia:

"(...) Si tratta di 200 miliardi di metri cubi di gas, pari al 25% delle riserve già scoperte, e 1 miliardo di barili di olio, pari al 55% delle riserve già scoperte. Si tratta di un potenziale che se dovesse rimanere inespresso costituirebbe uno spreco per il Paese in termini di bolletta energetica, di attrazione di investimenti, di indotto e di fiscalità perché, nell'arco di 25 anni, il risparmio della bolletta energetica potrebbe essere quantificato in circa 100 miliardi di euro, agli attuali livelli di prezzo del petrolio".

Inoltre, il settore dà complessivamente lavoro a circa 65.000 persone, ma si scontra con i costi ed i tempi della burocrazia italiana che rendono difficile lo sblocco di nuovi progetti, che offrirebbero opportunità occupazionali a più persone.

Basterà l'espressione del potenziale dei giacimenti di gas a salvare l'Italia dalla crisi creando nuovi posti di lavoro e facendo sì risparmiare sui costi della bolletta energetica, come è successo in Basilicata, senza però preoccuparsi dell'impatto di pozzi, di piattaforme, di impianti e di centrali sul territorio e sull'ambiente?

via | e-gazzette

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: