La vita pare non conoscere ostacoli alla propria diffusione sviluppandosi laddove pare più improbabile. Se, poche settimane fa, eravamo rimasti affascinati dalla scoperta di forme di vita complesse a 18o metri sotto i ghiacci antartici, stavolta, è l’equipe italo-danese del Professor Roberto Danovaro dell’Università Politecnica delle Marche a farci fare la conoscenza di 3 specie di phylum Loricifera, organismi pluricellulari adattati a vivere e a riprodursi in ambienti ben peggiori…
I loriciferi sono stati individuati a largo delle coste dell’isola di Cipro a migliaia di metri di profondità tra sedimenti rinvenuti in acque ipersaline, prive di ossigeno e sature di solfuri velenosi. In queste condizioni, gli studiosi si aspettavano di trovare solo batteri e protozoi ritenendo impossibile, fino ad oggi, la presenza di organismi più complessi.
Di dimensioni estremamente ridotte - poco meno di un millimetro - le tre nuove specie hanno dimostrato di non provenire dagli strati superiori, come in un primo momento è stato ipotizzato, ma di compiere il proprio intero ciclo vitale in questo ambiente che, per inciso, ricorda le condizioni dei nostri oceani prima che iniziasse a sciogliervisi l’ossigeno. E non è tutto: a detta dello stesso prof. Danovaro la scoperta potrebbe aprire orizzonti nuovi anche per l’astro-biologia, consentendo di immaginare forme di vita animale in ambienti extraterrestri…