SOS rondini: microspie e agricoltura intelligente per salvarle

Il calo demografico delle rondini, particolarmente evidente nelle province di Lodi e Cremona, e l'affermarsi di nuove abitudini migratorie potrebbero essere collegate al fenomeno dei cambiamenti climatici. Per ottenere informazioni più precise in merito, tuttavia, dovremo aspettare la fine del 2012, anno in cui sarà concluso l'interessante progetto "rondini con la microspia" dell'Università di Milano in collaborazione con l'Università Bicocca, il Parco Adda Sud e la Lipu-BirdLife Italia. Grazie al sostegno finanziario della Fondazione Cariplo, infatti, al termine dell'estate e in concomitanza con l'inizio del periodo migratorio, 200 irondinidi verranno dotati di uno speciale mini "geolocator", un dispositivo elettronico estremamente leggero e in grado di fornire in tempo reale tutte le informazioni necessarie relative agli spostamenti degli uccelli.

L'iniziativa, inoltre, come ha avuto modo di sotenere Danilo Mainardi, presidente onorario Lipu e professore di Ecologia comportamentale all'Università Ca Foscari di Venezia, ha il pregio di prevedere una piena trasversalità dei soggetti coinvolti andando ad interessare non solo veterinari, etologi ed ornitologi, ma anche gli agricolturi che, sulla base di un'azione di sensibilizzazione portata avanti dalla Lipu promettono la rapida diffusione di buone pratiche di conduzione agricola (fra cui il mantenimento della vegetazione spontanea e la predisposizione di spazi adibiti alle colture foraggiere) atte a preservare l'habitat della rondine sul nostro territorio. A tale scopo è previsto un compenso per tutti coloro i quali si impegneranno al mantenimento dei prati stabili oltre alla fornitura di specifici kit, con accluse cassette-nido e mangiatoie per gli amici volatili.

Via | Lipu
Foto | Flickr

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