Ugo Bardi, ASPO: "I negazionisti dei cambiamenti climatici? Mentitori patologici"

Cambiamenti climatici: le bugie dei negazionisti

Ho letto con un certo gusto il post del prof. Ugo Bardi, presidente ASPO Italia, a proposito dei negazionisti climatici. Spiega Bardi che smontare il castello di bugie messo in piedi dagli studiosi del non cambiamento climatico è un opera complessa e ardua:

Vi faccio un altro esempio, in un recente dibattito (descritto sul blog "DeSmog") , Tim Ball, un altro propagandista di professione impegnato nell'attuale campagna anti-scienza, ha sostenuto in completa serietà che i modelli climatici non tengono conto dei cambiamenti orbitali terrestri (i cicli di Milankovich) e nemmeno dell'effetto dei vulcani. Qui, gli è andata male perché aveva di fronte degli studenti che lavoravano direttamente sui modelli climatici che lo hanno smentito "in diretta". Ma anche lui è capace di mettere in fila una dietro l'altra una serie di bugie da far paura.

Infine, Bardi spiega a proposito delle bugie che circolano, scrive:

Chi sono e cosa potrebbero avere in testa queste persone che campano raccontando bugie. Si rendono conto di quello che fanno? Dei danni che stanno facendo? Non gli viene da sputare nello specchio del bagno tutte le mattine appena alzati? Non sono un esperto di psicologia, ma credo di aver capito che sono persone vittime di una sindrome nota come quella del "mentitore patologico" (vedi questo articolo nel journal of academic psychiatry). E' una forma di malattia in cui il mentitore non si rende nemmeno conto di mentire; lo fa come una cosa ovvia, come una persona normale dice "buongiorno" e "come va?" quando incontra qualcuno che conosce. Ne consegue che lo specchio del loro bagno rimane pulito.

Insomma, negare che vi siano cambiamenti climatici in atto è ben diverso dall'affermare che la causa dei cambiamenti climatici in atto non sia di origine antropica. O no?

Foto | Flickr

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