Edipower: ottenuta l'Aia riparte la centrale di San Filippo del Mela. Ma l'ambientalizzazione è parziale

Riparte la centrale elettrica Edipower di San Filippo del Mela: ma l\'ambientalizzazione Ã�¨ parzialeEdipower ha comunicato venerdì di aver completato i lavori di ambientalizzazione della centrale elettrica ad olio combustibile di San Filippo del Mela, in provincia di Messina, previsti dal recente decreto di Autorizzazione integrata ambientale (Aia) con prescrizioni.

L'azienda afferma di aver preso provvedimenti per tutti e sei i gruppi produttivi della centrale da 1280 Mw totali. Ma ogni coppia di gruppi ha subito lavori differenti:

Gli interventi hanno riguardato l'installazione su ciascuno dei gruppi 1&2 da 160 MW degli impianti di desolforazione e denitrificazione (i cosiddetti sistemi di ambientalizzazione), con un investimento complessivo di circa 90 milioni di euro. Gli interventi di natura impiantistica realizzati comportano un significativo abbattimento delle emissioni in atmosfera dell'impianto.

In particolare, le emissioni si confermano inferiori ai limiti fissati dall'Autorizzazione Integrata Ambientale (pari a 200 mg/Nm3 per gli ossidi di zolfo e a 100 mg/Nm3 per quelli di azoto). I limiti prima dell'ambientalizzazione erano pari 870 mg/Nm3 per gli ossidi di zolfo e a 400 mg/Nm3 per quelli di azoto

Per quanto riguarda i gruppi 3 e 4, invece, l'azienda afferma di aver messo in atto "una serie di interventi di natura gestionale che ne limitano le ore di funzionamento a 2.500 all'anno". Due gruppi, in pratica, che vanno a mezzo servizio per inquinare di meno.

I gruppi 4 e 6, invece, erano da tempo oggetto delle critiche delle locali associazioni di difesa dell'ambiente poichè l'anno scorso si scoprì che i filtri che Edipower vi aveva installato prevedevano un by-pass che, di fatto, permetteva di usarli a singhiozzo. Un fatto che, oggi, l'azienda ammette:

Per ottemperare alle prescrizioni contenute nell'Autorizzazione Integrata Ambientale che impongono ulteriori e più restrittivi limiti emissivi, Edipower ha apportato delle modifiche nell'utilizzo dei by-pass e la sostituzione dei catalizzatori sui denitrificatori dei gruppi 5 e 6 da 320 MW

Su queste opere di ambientalizzazione è già intervenuta qualche giorno fa l'associazione Tutela ambiente e territorio (Tat) di San Filippo del Mela:

Ma alla fine cosa è successo? Nulla, i soggetti che avrebbero dovuto porre in essere i provvedimenti normativi e le prescrizioni per rendere efficienti gli impianti per non inquinare non hanno ancora ad oggi agito, e non crediamo lo facciano, peggio ancora, forse non lo possono fare.
Il nostro sistema , nella Valle del Mela in particolare, non è in grado di tutelare il patrimonio naturale, la salute dei cittadini, il patrimonio culturale etc. neanche la sicurezza dei lavoratori, degli addetti alle industrie

Per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori, in particolare, le accuse della Tat sono pesanti:

I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nella Centrale Termoelettrica Edipower di San Filippo del Mela hanno denunciato ai soggetti responsabili nonché agli stessi dirigenti della Società, perdite di gas di combustione ai gruppi 1 e 2, perdite di vapore valvola “A” gruppo 1, perdite di olio su turbina SF2 e turbina SF5 perdita di vapore, senza che si siano verificati gli interventi di messa in sicurezza e di ripristino della efficienza

Via | Comunicato stampa Edipower, Comunicato stampa Associazione Tat
Foto | Associazione Tat

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