Israele blocca la pesca e vara un piano di emergenza per ripopolare il lago di Tiberiade

lago di tiberiade

Secondo il Vangelo nel lago di Tiberiade Gesù compì il miracolo, riempendo di pesci le reti dei pescatori. Poiché solo un miracolo potrebbe salvare il lago, in cui non ci sono quasi più pesci, il governo di Israele corre ai ripari con un piano di emergenza, bloccando la pesca per due anni.

Il lago di Tiberiade è il più grande lago d'acqua dolce dello stato di Israele, habitat naturale di 23 specie diverse di pesci, sebbene al tempo del miracolo se ne contassero 153. Il lago oggi rischia di rimanere senza fauna ittica a causa della pesca incontrollata e della scarsità delle piogge.

Il Ministro dell'Agricoltura Shalom Simhon ha vietato la pesca anche nel tratto Nord del fiume Giordano, che si riversa nel lago di Tiberiade, e nei suoi affluenti per cercare di preservare la biodiversità del lago. Secondo quanto riporta il Telegraph lo stop alla pesca entrerà in vigore tra pochi giorni e la situazione di emergenza è tale che il governo si è impegnato a risarcire i pescatori del lago.

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