Isole Tremiti: il Ministero dell'Ambiente è d'accordo con le trivellazioni

E' passato invano, al momento, il secco "no" - purtroppo non vincolante - già espresso dalla Regione Puglia riguardo alla possibilità di effettuare trivellazioni, da parte della Peroceltic Elsa, nel tratto di mare compreso tra il parco nazionale del Gargano e le Isole Tremiti, che ne costituiscono l'inestimabile riserva marina. E' passato invano, perché l’ufficio Valutazione di impatto ambientale del ministero dell’Ambiente non ha espresso alcun dubbio in merito e dunque le trivellazioni, in un tratto di mare tanto delicato, potrebbero avere presto inizio. Ma Giandiego Gatta, il commissario straordinario del parco, promette battaglia:

Sono contrario a che il sottosuolo delle Tremiti sia sottoposto a progetti di ricerca di combustibili.. Queste isole sono una perla che non può essere assolutamente scheggiata da simili interventi

L'unico limite concreto alle trivellazioni, ad oggi, è la mancanza della firma del ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo, necessaria per rendere esecutivo l'atto. Ma se questa dovesse essere apposta le attività di perlustrazione dei fondali potrebbero non incontrerebbero limiti. L'unica richiesta eventualmente avanzata dal Ministero alla Peroceltic è quella di dotare le navi di ricognizione di un sistema di avvistamento dei cetacei onde evitare, nel caso, di mettere in funzione sonar che potrebbero costituire un fattore di disturbo esecrabile per la vita degli animali. Del resto, è ancora forte l'eco della vicenda dei nove capodogli spiaggiati, non più di qualche mese fa, sulla spiaggia di Capoiale, un'area prospicente a quella in cui rischiano di avvenire le indagini...

L'anno della biodiversità assomiglia sempre di più a una carneficina in cui le azioni concrete di tutela risultano per lo più vergognosamente rarefatte e per nulla coordinate. Del resto, l'esistenza stessa di una riserva marina dovrebbe normalmente essere ritenuta antitetica alla ricerca di idrocarburi sul territorio.... Idrocarburi che, poi, nel basso Adriatico normalmente risultano essere di pessima qualità, ricco di zolfo e bituminoso come testimonia il caso abruzzese ...

Foto | Flickr

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