Lunedì 26 aprile 2010 potrebbe essere un giorno importante per la storia della mobilità elettrica nel mondo: l’azienda israeliana Better Place, infatti, effettuerà il primo test su strada del suo sistema per lo scambio robotizzato della batteria nelle auto elettriche, che potete vedere nel video diffuso dalla stessa Better Place.
Il test avverrà a Tokyo, in collaborazione con Nihon Kotsu, il maggiore operatore di taxi in Giappone. La prova prevede che un veicolo elettrico passi attraverso la “stazione di servizio” di Better Place, venga posizionato su un apposito ponte robotizzato e, sempre con una procedura automatizzata, venga sostituita la batteria scarica con una fresca di ricarica.
Il tutto, afferma Better Place, in poco più di un minuto. Anche se fossero dieci sarebbe già un ottimo risultato, in grado di competere (costi permettendo) con il sistema “classico” di ricarica per i veicoli elettrici: la colonnina.
E’ ovviamente presto per fare previsioni sulla reale diffusione di questa opzione ma è indubbio che se si chiedesse agli utenti quale soluzione sceglierebbero per ricaricare la batteria della propria vettura elettrica, assai probabilmente sceglierebbero la sostituzione veloce della batteria.
Fonte | Better Place, Il Sole 24 Ore, Auto Blog
Video | Better Place
May81
21 apr 2010 - 17:32 - #1Un sistema del genere sarebbe perfetto in città o sulle statali dove si possono fare parecchi km con una carica (diciamo 20-30 kwh)
In autostrada invece anche con un cambia rapido della batteria bisognerebbe fermarsi ogni ora viaggiando ai 130 km/h… In questi casi meglio un buon diesel
Mauriziosat,9
21 apr 2010 - 20:16 - #2TUTTO IL SISTEMA è perdente ………
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presuppone una OMOGENIZZAZIONE dei pianali automobilistici che è pura UTOPIA.
bricke
21 apr 2010 - 21:52 - #3Anche in Renault stanno pensando alla stessa soluzione.
Zuzzo
22 apr 2010 - 09:20 - #4Sono tutte alternative interessanti, ma sinchè ci sarà benzina, sono buone guisto per un post di ecoblog (senza nulla togliere al sito) perchè purtroppo credo che queste soluzioni si vedranno solo quando l’alternativa sarà l’andare a piedi.
Inoltre bisogna tenere conto che le case automobilistiche sono con l’acqua alla gola ed hanno visto dimezzare la domanda nel corso di questa crisi.
Segno che i tempi stanno cambiando.
Personalmente temp che il futuro a medio termine non contemplerà l’auto per tutti, elettrica o a benzina che sia.. e forse è meglio così.
geppe67
22 apr 2010 - 09:35 - #5invece di robotizzare, cosa che alza i costi, facciano delle batterie estraibili a mano, tanto il tempo per cambiarle sarebbe sempre nell’ordine di minuti
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le batterie devono essere standard, adatte ad ogni veicolo
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allora si che l’auto elettrica comincerebbe a vedere un po’ di futuro
::: ghostNASA space blog :::
22 apr 2010 - 11:02 - #6.
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sebbene IO abbia proposto questa idea MOLTO prima che Better Place fosse fondata (in un articolo sul mio sito web e il giorno dopo in un commento su Technology Review) ritengo che il battery-swap non abbia ALCUN futuro, per gli immensi investimenti che richiede (ricomprare tutte le auto ed aprire milioni di stazioni di ricarica) per la totale mancanza di energia elettrica sufficiente (almeno nei prossimi 5 anni) e per il fatto che molte batterie economiche ed a lunghissima durata sono prossime ad essere prodotte e commercializzate, in particolare, le Li-air (sviluppate anche da IBM) dovrebbero fornire oltre DIECI volte la carica delle Li-Ion a parità di peso e dimensioni ed essere disponibili entro 5 anni al massimo, quindi…
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http://ow.ly/10t69
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francescog1
22 apr 2010 - 18:22 - #7le li-air tendono ad avere non eccezzionali densità di potenza (per una ricarica molto rapida)poi non sò ancara è presto (c’è anche una versione giapponese che usa fluidi e cassette conteneti solidi dove la loro sostituzione è semplice poi verrano rigenerati alla stazione)….comunque non è cosa di 5 anni c’è nè volgio almeno 10-20..nei prossimi 5 anni invece ci saranno prototipi o sul via della commercializzazione da circa 300 Wh/kg (valora già molto interessante sopratutto per le due ruote…) ad esempio come la batteria 3D di Prieto dell’università di colarado
::: ghostNASA space blog :::
22 apr 2010 - 19:44 - #8.
le Li-air non sono l’unica rcerca in corso né l’unica tecnologia con la quale si cerca di aumentare la densità di energia e la velocità di ricarica
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per quanto riguarda le Li-air c’è di nuovo che adesso sono entrate in gioco grandi aziende come IBM che hanno migliaia di ricercatori e fondi praticamente illimitati, il che è sempre stato sinonimo di risultati validi e veloci
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comunque, il mio era un ragionamento di principio, nel senso che, batterie molto più capienti arriveranno quando nel mondo ci saranno poche migliaia di stazioni di swap e, al massimo, centomila auto basate su questa tecnologia, sempre ammesso che qualcuno voglia davvero investire in questo senso…
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