Anche la Confcommercio, in Puglia, schierata contro le trivellazioni

La preoccupazione per le trivellazioni che potrebbero essere poste in essere nel tratto di mare compreso tra la costa del Gargano e le isole Tremiti cresce ogni giorno di più e trova la condivisione di quanti, politici, ambientalisti e artisti non vogliono correre il rischio di vedere depauperata delle proprie risorse naturali e della propria bellezza un’area di notevole pregio naturalistico.

In mobilitazione è la Puglia intera decisa più che mai a fare del turismo la punta di diamante del proprio sviluppo economico, forte di oltre 4 milioni e mezzo di presenze registrate ogni anno. Un legittimo diritto che non può, però, assolutamente prescindere dalla protezione dell’ambiente e dal mantenimento della complessità degli ecosistemi presenti.

Il Comune di Tremiti, poi, che già da tempo valutava la possibilità di inoltrare richiesta all’Unesco per il riconoscimento di "sito patrimonio dell’umanità", ora teme che questa possibilità possa essere seriamente messa in discussione, in nuce, proprio dalle trivellazioni da parte della Petroceltic Elsa cui il Ministero dell’Ambiente ha recentemente dato la propria autorizzazione. Eppure, il fermento nella regione è evidente e le istituzioni, a tutti i livelli, promettono una battaglia senza esclusione di colpi. Non sono da meno le dichiarazioni portate avanti dal presidente regionale della Confcommercio, Matteo Biancofiore, che sottolinea:

La scelta del turismo per lo sviluppo della Capitanata è una opzione strategica che non può essere messa in discussione da decisioni inadeguate di organismi centrali che passano sopra la testa degli abitanti della provincia di Foggia. Per questo chiediamo con forza al Governo centrale che pensi bene a che cosa vuol dire per questo settore l’autorizzazione concessa per trivellazioni finalizzate alla ricerca di idrocarburi. Abbiamo bisogno di infrastrutture di servizio, rispettose del patrimonio naturale che abbiamo avuto la fortuna di avere in regalo, no di nuovi miraggi industriali i cui fallimenti darebbero un colpo definitivo alle nostre speranze. Il mare delle Tremiti così come il Parco del Gargano rappresentano un patrimonio naturale da valorizzare in chiave turistica. La loro istituzione, pur con discussioni, è stata una scelta approvata dal territorio ed una scelta di campo che deve essere perseguita in modo coerente a tutti i livelli

Via | la gazzetta del mezzogiorno
Foto | Flickr

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