Si possono ignorare le linee di abbigliamento eco-friendly ora che esistono e sono sul mercato a prezzi competitivi? Non senza far scattare l’ira dei bambini, a quanto pare, perché il loro futuro dipende anche dalle nostre scelte in fatto di abbigliamento. Almeno secondo questa pubblicità di Hanes, che lancia così la sua nuova linea di intimo fatta con il 55% di fibre riciclate, prodotta grazie ad energia rinnovabile.
Non sapete da dove cominciare a cercare dei capi d’abbigliamento eco-friendly economici? Qui c’è Hanes, e hanno già iniziato a produrre capi eco-friendly H&M e Patagonia, alle scarpe ci pensa Veja, mentre le grandi case di moda studiano come si evolverà il settore tenendo conto dell’ambiente.
via | magblog
go-seo
26 apr 2010 - 11:20 - #1il problema è sempre nella definizione di ciò che alla fine dell’anno risulta essere più ecologico considerando tutte le variabili. Quando lontano da casa l’abbiamo comprato, di cosa è fatto e quanto spendo per lavarlo… da dove provengono i tessuti. Tessuti la cui produzione è più inquinante e risultano tuttavia resistenti più a lungo sono decisamente più ecologici di un tessuto di lino super ecologico nella produzione che mi dura 6 mesi.
go-seo
26 apr 2010 - 12:49 - #2PS. ricordo che anche il negozio di Google (http://www.google-store.com/thegreeninitiative.html) ha iniziato la sua iniziativa per segnalare prodotti ecologici/sostenibili/riciclati nei capi d’abbigliamento