CasaClima: certificazioni in rialzo. Intervista esclusiva a Norbert Lantschner

Norbert Lantschner, casaclima CasaClima, l'agenzia di certificazioni rivolte a edifici passivi e ecocompatibili compie un gigantesco balzo in avanti presentandosi, qualche giorno fa nei salotti milanesi per una coppia di incontri tenuti da Norbert Lantschner, ideatore del progetto e fondatore del protocollo CasaClima (tra l'altro autore de La mia casaclima, Edition Raetia 2009, € 39,90)

Ne approfitto e intervisto telefonicamente Norbert Lantschner a cui chiedo degli incontri che sta tenendo a Milano e delle informazioni più complete in merito alla certificazione degli edifici che si sta rivelando una fonte interessante per il settore.

Infatti, in un momento di crisi e di flessione di acquisti e vendite di immobili, una certificazione CasaClima riesce a fare la differenza rispetto alla qualità, e dunque al valore economico dell'edificio. Poi, come mi spiega Norbert Lantschner c'è qualche idealista che certifica la sua casa per proteggere l'ambiente.

Dopo il salto l'intervista.

D.: Ha incontrato i salotti milanesi, l'alta borghesia insomma. Come mai?

R.: Dovremmo chiederlo a chi ha organizzato gli incontri. Comunque abbiamo delle iniziative che coinvolgono il nostro Paese e i suoi confini. Oggi c'è una particolare attenzione a a CasaClima e noi ci presentiamo ovunque ci invitano.

D.: Come mai CasaClima è divenuta una certificazione interessante?
R.: CasaClima è un marchio di qualità e consente di riconoscere immediatamente una casa di qualità. E' questo il senso del marchio. Siamo partiti con certificazioni a abitazioni monofamiliari e siamo giunti a certificare condomini.

D.: Quanto costa certificare, ad esempio, una casa monofamiliare di circa 100 metri quadri?
R.: Alla base del sistema di certificazione CasaClima c'è un processo di trasparenza e visibilità perciò anche i prezzi sono immediatamente visibili e certificare una casa monofamilare costa intorno ai 1500-2000 euro. Certificare un appartamento in un condominio, considerato che le spese sono suddivise costa molto meno, circa 300 euro.

D.: In Italia quali sono gli edifici più complessi da certificare, quelli che richiedono, ad esempio, più manutenzione per raggiungere i vostri standard?
R.: Il peggio del peggio è stato costruito tra gli anni '60 e '70. Sono quelli gli edifici che sprecano tantissima energia. Cattivi esempi di edifici energivori li abbiamo però anche negli ultimi anni.

D.: E oggi?
R.: Oggi c'è una clientela sempre più sensibile con una grande fame di know-how. Consideri che la nostra formazione ha ricevuto un boom di iscrizioni e abbiamo preparato già 12mila professioni a eseguire gli audit per CasaClima. Le richieste di formazione ci giungono da tutta Italia. Oggi il cittadino ha più potere e inizia a farsi i conti, quando acquista un immobile, non più solo sul prezzo ma anche sulla sua manutenzione. Dunque resta positivamente colpito se l'edificio che gli interessa porta anche un risparmio rispetto al consumo di energia.

D.: Conviene costruire una casa ecologica?
R.: Molti materiali edili ecocompatibili costano circa l'8-12% in più rispetto ai materiali edili tradizionali. Ma il risparmio energetico che si ottiene poi dall'edificio è notevole. Inoltre, i materiali edili tradizionali hanno un altro punto dolente: lo smaltimento. Ma non è un aspetto di cui si tiene troppo con in Italia. Infine si risparmia molto progettando una casa ecocompatibile piuttosto che intervenendo dopo.

D.: Recentemente il Governo italiano ha approvano una legge, la 311 che favorisce tutti quegli interventi di ristrutturazione e ampliamento delle volumetrie a patto che si usino materiali ecoconmpatibili.
R.: Da questo punto di vista siamo messi molto male poiché mancano completamente le definizioni dei materiali, per cui, a volte si pensa che sia sufficiente sostituire le finestre e mettere quattro pannelli solari per avere una casa non dico passiva ma che non divori energia. Le definizioni, sono dettagli importanti perché consentono di scegliere ad esempio le finestre migliori, considerate il primo elemento in grado di fornire un isolamento efficace in un edificio. Mancando le definizioni ecco che sono proposte, per tornare al nostro esempio, finestre di vecchia concezione che non aumentano l'isolamento della casa.

D.: E' la Germania il paese più avanzato nella costruzione di case diciamo così risparmiose?

R.: E' la Svizzera.

Foto | Guidafinestra

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