La Peta chiede a Zynga di eliminare i combattimenti degli animali da Mafia Wars

peta vs mafiawars

Uno dei giochi più conosciuti di Facebook è Mafia Wars, sviluppato da Zynga Game Network, che vanta quasi 26 milioni di giocatori attivi nel mondo. Nel gioco il miglior amico dell'uomo, nelle vesti di un Pitbull, combatte accanto al giocatore per la conquista virtuale del mondo. E la Peta non ci sta alla rappresentazione dei Pitbull come macchine da guerra, così come riportano i cugini di Petsblog.

Per la Peta il fatto che il videogame rappresenti gli animali com armi, seppur virtualemente, può portare a comportamenti scorretti, a sottovalutare i bisogni degli animali e a trattarli come oggetti anche nella realtà. Così la Peta ha scritto una lettera a Mark Pincus, fondatore e CEO di Zynga Game Network, azienda che porta proprio il nome del Pitbull di Pincus.

Peta chiede che gli animali rimangano fuori da Mafia Wars, che Zynga Game riconsideri la posizione dei cani e degli altri animali nel gioco, affinché non si induca a credere che i combattimenti con i Pitbull possano portare guadagni, che gli animali possano essere trasformati in armi di difesa o di attacco, che li possa tenere legati o li si possa privare di qualsiasi cosa.

Siete d'accordo con la richiesta di Peta di eliminare i cani dai combattimenti di Mafia Wars o ritenete che in un gioco virtuale su Facebook le lotte tra animali - vietate per legge - si possano tollerare, schermate dalla virtualità?

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