Nucleare e sondaggi: quanti sono gli italiani favorevoli all'atomo?

Nucleare, gli italiani sono favorevoli o contrari?Ieri si è celebrato il Chernobyl Day, ovvero il ricordo del disastro nucleare di Chernobyl, avvenuto il 26 aprile del 1986. Sempre ieri due sondaggi sul nucleare, con numeri diametralmente opposti, hanno dato man forte alle due tesi pro e anti nucleare.

Il primo sondaggio, uscito qualche giorno prima tramite un comunicato stampa di Legambiente, parla di italiani nettamente contrari al ritorno all'atomo, almeno i trentenni:

Alla domanda “Quanto sarebbe d’accordo con una politica di investimento dello sviluppo nucleare in Italia?” il 50,7% degli intervistati di età compresa tra i 25 e i 35 anni risponde, infatti, “per nulla”. E addirittura il 62,2% di loro si dichiara del tutto sfavorevole all’idea di veder realizzata una centrale nucleare nella propria Regione. I figli degli anni 80, insomma, non condividono l’idea del rilancio dell’energia atomica annunciata dal governo

Il secondo sondaggio, citato dal Ministro Claudio Scajola, afferma invece che gli italiani non vedono l'ora di tornare al nucleare:

Dobbiamo fare una grande campagna informativa che faccia parlare i fatti e le cose. Nel 2008 quando lanciammo all'assemblea di Confindustria il progetto di tornare al nucleare il consenso era al 18%, oggi siamo al 54%

Essendo il nucleare argomento troppo delicato per essere gestito "via sondaggi", entrambe le percentuali lasciano il tempo che trovano. Anche perchè, nel sondaggio di Legambiente, non si capisce come mai siano stati tirati in ballo solo i trentenni, mentre in quello di Scajola non si capisce come mai si debba fare una grande campagna informativa (leggi spot televisivi) se gli italiani sono già favorevoli al nucleare.

E allora, giocando con i numeri e con i due sondaggi, ci viene da dire che hanno ragione entrambi: il nucleare è roba per vecchi...

Via | Legambiente, Agi Energia
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
47 commenti Aggiorna
Ordina: