Referendum acqua pubblica: in un solo giorno raccolte 100 mila firme

Al via la raccolta firme per l'acqua pubblica

Se il buon giorno si vede dal mattino, allora i comitati contro la privatizzazione dell'acqua possono iniziare a sorridere: nella giornata di ieri sono state raccolte oltre 100 mila firme in favore del referendum contro il decreto Ronchi. Certamente a dare una mano ai promotori della consultazione popolare c'è stata anche la concomitanza con la festa del 25 aprile, ma i numeri sono comunque notevoli:

Oltre 12mila firme in un solo giorno in Puglia, 10mila a Roma, 4mila firme a Torino città, 3500 a Bologna, 2500 a Milano. Dati impressionanti dalle piccole città: 4200 firme a Savona e provincia, 2mila firma a Latina e Modena, oltre 1500 ad Arezzo e Reggio Emilia. Dati sorprendenti sui paesi 1300 firma ad Altamura, 850 a Lamezia Terme

Tra i firmatari anche alcuni amministratori locali del Pd (partito che si è dichiarato contrario al referendum) e persino qualche alto prelato:

Molti sindaci e amministratori hanno firmato in piazza, tra cui i sindaci di Ravenna ed Arezzo (entrambi Pd). In Molise Monsignor Giancarlo Bregantini (Arcivescovo metropolita di Campobasso) ha firmato in rappresentanza dei 4 vescovi delle Diocesi della Provincia

L'obbiettivo è 500 mila firme in tre mesi e, malgrado l'ottima partenza, non sarà facilissimo raggiungerlo. A dare ulteriore aiuto verrà di nuovo il calendario: il ponte del primo maggio, con le consuete manifestazioni sindacali e politiche e i banchetti annessi, darà certamente una mano. Dopo ci sarà solo il duro lavoro dei comitati e delle associazioni.

Via | Acqua Bene Comune

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