Conto Energia: si va verso il taglio del 20% a partire dal 2011

Pannello fotovoltaicoSolo di voci si tratta, quindi la notizia va presa ancora con le dovute precauzioni, tuttavia sembra proprio che il Governo italiano abbia in programma il taglio del Conto Energia del 20%, una percentuale particolarmente alta. Sarebbe infatti pronta una bozza, che andrà in uno dei prossimi Consigli dei Ministri, nella quale si discuterà proprio di questo tema.

A riferirlo il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, a margine di una manifestazione contro il ritorno del nucleare in Italia. Se così sarà, come giudicare questa mossa del governo? Appena qualche tempo fa sottolineavamo come il nostro Paese stesse finalmente raccogliendo i frutti dell'incentivazione al fotovoltaico (iniziata nel 2005, poi perfezionata nel 2007 con il nuovo Conto Energia) poiché dallo scorso anno occupava una buona posizione in Europa in quanto a potenza installata.

Dato questo trend positivo mettevamo l'accento sul fatto che fisiologicamente il Conto Energia avrebbe per forza di cose dovuto subire un ridimensionamento verso il basso, tuttavia eravamo ben lontani da supporre che il taglio sarebbe potuto essere così drastico da un anno all'altro. Nonostante i costi delle tecnologie starebbero effettivamente subendo un abbassamento di prezzi, non sarebbe forse il caso di diluire meglio nel tempo la riduzione degli incentivi?

Questo anche alla luce del fatto che intorno al settore fotovoltaico si è ormai creata un'economia, con relativo indotto, che rappresenta qualcosa di più di una semplice realtà di nicchia.

Secondo Bonelli, il drastico taglio del 2011 potrebbe rivelarsi un colpo durissimo al mondo delle imprese e delle rinnovabili. Preoccupazione condivisibile, intanto però attendiamo le decisioni politiche ufficiali in modo da avere un quadro ben più chiaro della questione.

Via | Verdi.it
Foto | Flickr

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