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Biancospini e tigli per contrastare lo smog e cipressi come barriere antincendio

Pubblicato: 28 apr 2010 da Marina

Commenti dei lettori

Cipressi come barriere antifiamme Arrivano dal Cnr una serie di preziose indicazioni sulla mitigazione ambientale e contrasto degli incendi boschivi, almeno per il bacino del Mediterraneo. Sarebbero biancospini e tigli gli alberi più indicati a contrastare smog e emissioni di CO2. Mentre i cipressi si sarebbero rivelati delle perfette barriere anti-incendio Ma procediamo con ordine. La ricerca sulle alberature in gradi di contrastare l’inquinamento atmosferico sono partite nel 2007.

Spiega Rita Baraldi dell’Ibimet- Cnr di Bologna:

Durante la fotosintesi, le piante non solo accumulano CO2 dall’atmosfera e liberano ossigeno in modo direttamente proporzionale alla superficie fogliare ma rilasciano anche nell’aria i Voc (Volatile Organic Compounds), che impartiscono il caratteristico profumo alla pianta e l’aiutano a sopravvivere, attraendo gli insetti impollinatori e proteggendola da condizioni ambientali sfavorevoli, quali temperature e intensità luminose eccessive. I Voc hanno un ruolo determinante nella chimica dell’atmosfera, contribuendo alla formazione e/o alla rimozione di ozono troposferico, presente negli strati più bassi dell’atmosfera in funzione della concentrazione di sostanze inquinanti antropogeniche (traffico veicolare, processi industriali, riscaldamento degli edifici), in particolare degli ossidi di azoto (NOx). Una corretta progettazione delle coperture verdi in città richiede dunque un’opportuna scelta delle essenze vegetali da impiantare.

Tra le specie maggiormente adatte a contrastare le emissioni di CO2 appunto il biancospino (Crataegus monogyna), il tiglio selvatico (Tilia cordata) e l’orno (Fraxinus ornus).

Diversa funzione ha, invece, il cipresso, che si sarebbe dimostrato una efficace barriera frangifiamme. Secondo le ricerche condotte dall’Istituto per la protezione delle piante (Ipp-Cnr) barriere verdi di cipresso contrasterebbero efficacemente incendi fino a quelli di media intensità.

Spiega paolo Raddi ricercatore Cnr:

Prevediamo la realizzazione di fasce verdi costituite con 50 cloni di cipresso della varietà a chioma espansa, resistenti al cancro, disposti su 17 file con un sesto d’impianto di 3mx3m. Il cipresso ha una bassa infiammabilità rispetto ad altre specie mediterranee e l’aspetto largo della varietà horizontalis, insieme all’elevata acidità della lettiera (le sostanze organiche morte che si raccolgono alla base) ostacolano la germinazione dei semi e quindi lo sviluppo delle piante di sottobosco. La stessa lettiera si mantiene umida e compatta grazie alla sua capacità di ritenzione idrica e il tronco liscio ostacola la progressione dell’incendio. Il cipresso, poi, si ‘autopota’ negli anni, allontanando da terra la massa infiammabile.

Via | Almanacco della scienza
Foto | Flickr

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • L'Eco della Terra

    28 apr 2010 - 16:14 - #1
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    Piantare gli alberi è molto utile per vari motivi, ed ora se ne stanno trovando altri. Poi a me i cipressi piacciono molto.

    ecodellaterra.blogspot.com

  • ..Mauriziosat,9

    28 apr 2010 - 18:21 - #2
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    l’albero antincendio è la peggiore fesseria scritta quì quest’anno .
    .
    ma avete ancora 8 mesi per superarvi …………

  • @Maurizio

    28 apr 2010 - 22:00 - #3
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    “Albero antincendio” è una forzatura giornalistica.
    Ma se tu leggessi l’articolo capiresti che è “molto meno infiammabile”
    MA come al solito tu…

  • Steid

    28 apr 2010 - 23:29 - #4
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    Mauriziosat, pure giardiniere sei…

  • ..Mauriziosat,9

    29 apr 2010 - 12:47 - #5
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    forzatura giornalistica si traduce in ……EMERITA VACCATA PER ECOTONTI CREDULONI.
    .
    PER ME è DISINFORMAZIONE …..NON GIORNALISMO.
    .
    @ steid
    se non lo capisci da solo ……..be , poveretto te
    non c’è bisogno di un esperto per sapere che il legno brucia.

  • vac

    29 apr 2010 - 13:30 - #6
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    @Maurizio
    La tua è disinformazione!
    Prova a gettare una cicca di sigaretta (principale causa di incendio) su un manto di foglie secche o in presenza di sottobosco… Poi prova sotto ad un cipresso!

  • Mauriziosat,9

    29 apr 2010 - 15:02 - #7
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    VAC
    un incendio …..non è una cicca di sigaretta
    .
    E SOTTO GLI ALBERI …..cipresso incluso…….CI SONO SEMPRE LE FOGLIE SECCHE .
    .
    accendi il cervelletto prima di parlare.

  • Profilo di marcopagni73

    marcopagni73

    29 apr 2010 - 16:35 - #8
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    La mi nonna ha la seconda elementare e mi ha sempre detto che i cipressi bruciano con difficoltà ……
    Nonnaaaaaaaaaa avevi ragione,anche il CNR lo dice.
    @mauriziosat
    Sei veramente palloso,tromba di più
    Quanto ce la fai lunga………..

  • Mauriziosat,9

    29 apr 2010 - 21:34 - #9
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    AHAHAHAHA
    .
    ALLORA USATE LEGNA DI CIPRESSO PER LE PORTE TAGLIA FUOCO …..POI RIDIAMO.

  • Profilo di marcopagni73

    marcopagni73

    29 apr 2010 - 23:26 - #10
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    Non sono a norma REI……
    Ahhahahahahahahahahahahahahhahahahahahhaahahahahahahahhhahahahhahahahahahahahahahhaah

  • ..Mauriziosat,9

    30 apr 2010 - 00:18 - #11
    0 punti
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    ed indovina un po perchè non sono a norma ………..
    .
    REI ……IDENTIFICA PROPRIO LA RESISTENZA AL FUOCO …..
    .
    IL LEGNO ……pure di cipresso …..non resiste al fuoco ….ANZI ..LO ALIMENTA.

  • Profilo di marcopagni73

    marcopagni73

    30 apr 2010 - 10:34 - #12
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    Era una battuta,mauriziosat….eccheccazzo.