Si chiama Alpha Ventus, si trova in Germania, e per costruirlo E.ON, Vattenfall e Doti hanno abbattuto più di un record.
Innanzitutto è il parco off shore più distante dalle coste: ben 45 chilometri dall’isola di Borkum. Ciò dovrebbe mettere l’animo in pace a coloro che non gradiscono l’impatto visivo delle pale eoliche viste dalla spiaggia.
Poi è il più produttivo in Germania, con le sue dodici torri da 5 Mw l’una, distanziate tra loro di 800 metri e di altezza compresa tra i 148 e i 155 metri sul livello del mare (ai quali si devono aggiungere altri trenta metri, visto che la base di ogni torre è sul fondo del mare).
Un’opera del genere ha richiesto circa quattro anni di lavoro, con varie interruzioni: per il forte vento, prima, per il rincaro del prezzo dell’acciaio, poi. In totale per Alpha Ventus sono stati spesi 250 milioni di euro, contro i 190 previsti. A fare la differenza, ovviamente, le materie prime e i ritardi.
Alpha Ventus è stato inaugurato ieri alla presenza di Norbert Röttgen, ministro federale dell’Ambiente, e si prevede che possa produrre circa 220 Gwh l’anno di energia elettrica. Tutta, ovviamente, rinnovabile.
Via | Corriere della Sera, Alpha Ventus
Foto | Flickr
zero1
28 apr 2010 - 15:41 - #1Alpha Ventus è stato inaugurato ieri alla presenza di Norbert Röttgen, ministro federale dell’Ambiente, e si prevede che possa produrre circa 220 Gw/h l’anno di energia elettrica. Tutta, ovviamente, rinnovabile.
220 GWh per favore, sempre a copiare da altri siti riportando questi errori grossolani
Peppe Croce
28 apr 2010 - 15:55 - #2non ho ben capito, dove sarebbe l’errore? sono i dati forniti dal produttore (riportati, tra l’altro anche nei link alla fonte) che, appunto prevede di produrre tanto. Tra dodici mesi si vedrà se hanno fatto bene i conti oppure no…
marcopagni73
28 apr 2010 - 15:57 - #3Gw/h è sbagliato.
La produzione si indica in GWh.
Peppe Croce
28 apr 2010 - 16:02 - #4ah… scusa, ora correggo la h.
gbettanini
28 apr 2010 - 16:05 - #5Utilizzazione 3667 h/anno. Davvero molto bene.
Costo 4167 €/kW. Molto male. Costo per kW installato pari a quello di una centrale nucleare.
marcopagni73
28 apr 2010 - 16:09 - #6@peppe croce
Ti conviene,sennò mauriziosat chi lo sente ;))
inscape
28 apr 2010 - 16:13 - #7non oso immaginare i costi di manutenzione…
FicoMan
28 apr 2010 - 17:01 - #8Qualcuno sa x caso quanti ricavi produca all’anno la vendita di quei GWh???
marcopagni73
28 apr 2010 - 17:17 - #9Visto?
..Mauriziosat,9
28 apr 2010 - 17:19 - #10e ci siamo dimenticati LA COSA + IMPORTANTE , che ovviamente il redattore di tale erticoletto NON HA NOTATO……..
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SONO AL LARGO ….MA SEMPRE SU UN BASSO FONDALE.
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bassi fondali , di cui , nel mediterraneo ….SIAMO SPROVVISTI.
SE LUNGO LE NOSTRE COSTE , te ne vai al largo per 45 Km…………ti ritrovi con un fondale di almeno 500 metri.
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utile per affondare il TITANIC non certo per pensare a piantarci qualcosa.
maurossi
28 apr 2010 - 20:13 - #11Mauriziosat ma chi sei berlusconi?
Vediamo un po’ , i paesi europei avanzati tipo Germania stanno puntando alle rinnovabili , in Spagna un giorno hanno prodotto con l’eolico il 50% del fabbisogno del paese (1 giorno solo , ma e’ incoraggiante) , alcuni comuni della Germania sono diventati totalmente autonomi per l’energia con il fotovoltaico ed eolico insieme (da notare che la Germania non ha il sole come noi) , grazie a patti fatti da destra e sinistra insieme , in germania hanno sviluppato dei panneli fotovoltaici che costeranno il 50 % meno degli attuali , ed indovinate , alla presentazioni c’erano aziende di tutti i paesi , persino il Giappone e gli Stati Uniti , mancava solo un’azienda Italiana , ma l’Italia che fa ‘ pensa al nucleare e abbassa gli incentivi per le rinnovabili , siamo avanti non c’e’ dubbio talmente avanti che resteremo il fanalino di coda della ricerca mondiale , dopo aver creato geni come Enrico Fermi , Guglielmo Marconi ecc. ecc.
@Maurizio
28 apr 2010 - 20:57 - #12“la profondità massima del nord Adriatico è di circa 90 metri e quella media meno di 60″
Evidentemente anche di Geografia ne sai poca.
vac
28 apr 2010 - 20:58 - #13@GBettanini
Perché dici “molto male” !?
Costo simile al nucleare…. Ed allora?
Stessa spesa e niente dipendenza da uranio!!
.Mauriziosat,9
28 apr 2010 - 21:04 - #14nel nord adriatico manca solo il vento …….che vuoi che sia
niente vento ….tarane la bora che è troppo intensa e devi fermare le pale per pericolo di rottura.
.Mauriziosat,9
28 apr 2010 - 21:07 - #15@ mauriassi
.
to LA SPAGNA
http://www.iea.org/stats/electricitydata.asp?COUNTRY_CODE=ES
.
fotovoltaico ……………..500 GWh
eolico………………….27′509 GWh
NUCLEARE………..55′103 GWh
CARBONE………….74′389 GWh
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E SI ……….la spagna è proprio ecologica.
terzonucleo
29 apr 2010 - 01:30 - #16Maurossi concordo al 2 mila%!!
vac
29 apr 2010 - 08:50 - #17@Maurizio
Interessanti i dati! Ma le conclusioni sono un po’ da interpretare:
1. Il carbone nonostante inquini + di tutti è il + apprezzato
2. L’uranio, nonostante tanti anni di storia sta per essere sorpassato dal giovane eolico.
3. Tutti i paesi che hanno centrani a carbone e nucleari putano molto (non solo) su sole e vento
P.S. Nell’adriatico il vento c’è; non come in sardegna o come nel nord europa ma le barche a vela ci sono e c’è pure un mio amico che ha un impiantino eolico.
gbettanini
29 apr 2010 - 09:08 - #18@ vac
In Italia c’è vento ma non così tanto… l’impianto off shore che vogliono fare al largo di Termoli da dati di progetto promette, se ricordo bene, un’utilizzazione di 2700 ore/anno.
Comunque a grandi linee possiamo dire che il costo del kWh da eolico è in Italia di circa 0,12 €/kWh, il costo previsto per il nucleare è compreso tra 0,05 e 0,08 €/kWh.
Quindi posto che il vento in Italia non aumenterà possiamo al massimo discutere se è possibile che lo sviluppo tecnologico ci fornisca a breve (entro 20 anni) turbine più grandi con relatico dimezzamento dei costi di installazione per kW e di manutenzione.
frantz
29 apr 2010 - 10:28 - #19Cmq il fondo troppo profondo non credo che sia questo grosso problema come “qualcuno” vuole lasciare intendere!
Le piattaforme petrolifere possono essere piazzate con una profondità massima di 200 metri
http://www.demaniomarittimo.com/trattati/le%20piattaforme%20in%20mare.doc.
claudio_
29 apr 2010 - 11:18 - #20@franz
si certo e le piattaforme non hanno qualche decina di tonnellate di spinta…..
L’eolico off-shore un un cunicolo cosi’ stretto come il mediterraneo e’ un caos cmq.
Basta che qualcuno di voi navighi per sapere che una portacontainer moderna oggi fila come un razzo, manovra come una lumaca e vede come un pipistrello ubriaco….
E’ gia un caos non cozzare cosi’ figuriamoci con i campi di palettoni.
claudio_
29 apr 2010 - 11:21 - #21@ Vac
GIOVANE l’eolico…. veramente ha qualche secolo di vecchiaia… e’ il nucleare che e’ nuovo.
.
Almeno dilla giusta o fai un giro ad amsteLdam
Le cose devono essere veritiere per poter dare la possibilita’ di scelta.
vac
29 apr 2010 - 12:27 - #22@GBettanini
“Eolico = 12 €/kWh,nucleare compreso tra 0,05 e 0,08 €/kWh.”
Tutto qui!????????
E tu per così poco preferisci il nucleare!??
(Come se i costi dell’uranio non fossero in crescita)
Ma per favore….
E’ con queste pietose speculazioni che voi nuclearisti perdete credibilità.
Potevi dire che l’eolico è inssufficiente e discontinuo…
inscape
29 apr 2010 - 12:54 - #23@ vac il prezzo del combustibili nucleare influisce in maniera estremamente marginale rispetto al costo totale dell’impianto, quindi il prezzo del kWh non oscilla in maniera significativa in relazione a brusche variazioni del costo dell’uranio, ovviamente cio non si puo dire per gli impianti termoelettrici dove il costo del combustibile la fa da padrona…
gbettanini
29 apr 2010 - 13:28 - #24@ vac
“Come se i costi dell’uranio non fossero in crescita”
Ti faccio presente che l’aumento dei prezzi dell’acciaio è stato indicato dai produttori di quest’impianto eolico come il maggior colpevole dell’aumento di 60 milioni di € del costo dell’impianto.
Il costo del kWh nucleare più elevato 8c€ è già relativo ad uno scenario ‘pessimo’ in cui il prezzo dell’uranio e delle materie prime cresca parecchio ( 3x uranio, 2x materie prime se ricordo bene).
Stiamo parlando di un kWh eolico che costa attualmente il doppio del kWh da fonti tradizionali (e in futuro da nucleare) … ti pare poco?
amlet 2
29 apr 2010 - 13:46 - #25qualcuno ha calcolato quanto e’ il potenziale eolico Italiano sfruttabile?
Mauriziosat,9
29 apr 2010 - 14:00 - #26è UN CALCOLO CHE NON HA NESSUN SENSO .
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MA non capisco perchè il moderatore cancelli continuamente i dati ufficiali di produzione energetica tedesca.
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ALMENO SPIEGHI COSA GLI RODE IN QUEI DATI.
amlet 2
29 apr 2010 - 14:15 - #27Perche?
cioe’ il mio ragionamento e’ che visto che l’ eolico e’ competitivo a livello di costi,
cioe’ non stiamo parlando di costi fuori dal mondo…
perche non si puo’ produrre una quota significativa in italia del fabbisogno energetico dall’ eolico a costo competitivo,considerato anche il problema dell’ intermittenza,del fattore di carico etc?
gbettanini
29 apr 2010 - 14:29 - #28@ amlet
“visto che l’ eolico e’ competitivo a livello di costi”.
No, purtroppo siamo ben lontani dalla competitività… per adesso di un valore 2, se il prezzo del barile di petrolio triplicasse allora l’eolico diventerebbe competitivo con le fonti fossili…. ovviamente non con il nucleare.
.
Se poi consideriamo anche le modifiche strutturali necessarie alla rete elettrica per riuscire a gestire energia prodotta da eolico e FV (accumulo, smart grid) per diciamo un 30% della potenza installata totale (25-30 GW) il costo di produzione da rinnovabili aumenterebbe di parecchio… allontanandosi ancor di più dalla competitività.
gbettanini
29 apr 2010 - 14:30 - #29pardon… intendevo di un “fattore 2″ non “valore 2″.
maurossi
29 apr 2010 - 18:42 - #30#15
Dati 2007 dati vecchi
http://www.ecoblog.it/post/3106/in-spagna-trionfa-leolico-dei-record
http://tuttisostenibili.blogspot.com/2009/11/eolico-picco-in-spagna-ieri-toccata-la.html
http://www.unmondodifferente.com/2008/12/leolico-in-spagna-copre-il-40-del.html
Prego documentarsi prima di parlare , ci sono centinaia di articoli a tal proposito
Mauriziosat,9
29 apr 2010 - 20:33 - #31maurossi maurossi
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IL DATO è QUELLO ……vuoi raddoppiare l’installato di fotovoltaico ?
RESTI SEMPRE ALLO ZERO VIRGOLA QUALCOSA
Mauriziosat,9
29 apr 2010 - 20:35 - #32QUELLI DELLA IEA sono i dati reali ed ufficiali .
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SE PRENDI I SITI ECOTONTISTI PER INFORMARTI ……ahahahahaha
leggerai sempre super vaccate inventate li per li.
alessio9
29 apr 2010 - 21:13 - #33ma tutti investanno nelle rinnovabili tutti idioti?
alessio9
29 apr 2010 - 21:15 - #34e cmq la legge tedesca dice che non si può costruire un impianto eolico off-shore a meno di 30km dalla costa.
..Mauriziosat,9
29 apr 2010 - 21:57 - #35alessio alessio ….
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certo che investono nelle rinnovabili …..PAGA PANTALONE …..CIOE’ NOI CITTADINI.
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svegliati …..GLI STATI ….PRELEVANO SOLDI DALLE TASCHE DEI CITTADINI .per darli a chi ” investe” sulle rinnovabili
.
1 MWh elettrico , costa al mercato libero ……90€
1MWh da fotovoltaico ….viene pagato ………640€
1 MWh da EOLICO ….viene pagato .-……….310€.
.
dalle mie parti si chiama …..TRUFFA
..Mauriziosat,9
29 apr 2010 - 21:58 - #36E COMUNQUE …..VISTO CHE IL MODERATORE LO CANCELLA OGNI VOLTA ….
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io lo riscrivo ….perchè la gente deve sapere ….
1) LA GERMANIA CON IL FOTOVOLTAICO non ci fa nulla più che buttare soldi nel gabinetto.
non di certo energia a palla.
to …..IMPARA
http://www.iea.org/stats/electricitydata.asp?COUNTRY_CODE=de
-energia prodotta in un anno in GWh:
-fotovoltaico……………..3′075……0,5% circa
-eolico……………………..39′713…..5% circa
-nucleare………………….140′534…..24% circa
-carbone…………………310′562…….50% circa
non so se ti rendi conto ……………………..
gbettanini
29 apr 2010 - 22:47 - #37Per la verità….
1 MWh elettrico , costa nella borsa elettrica circa ……60€
1 MWh da fotovoltaico ….viene pagato circa ………500€ (vale 600€ se autoconsumi l’ee)
1 MWh da EOLICO ….viene pagato circa ……….180€. (circa 240 € se off-shore)
alessio9
29 apr 2010 - 23:12 - #38certo che investono nelle rinnovabili …..PAGA PANTALONE …..CIOE’ NOI CITTADINI.
ma anche il nucleare.
..Mauriziosat,9
29 apr 2010 - 23:16 - #39no caro mio
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1MWh di nucleare ………costa circa 25€
gbettanini
30 apr 2010 - 08:06 - #40Per la verità
Il MWh di nucleare francese può costare così poco, ma il nucleare italiano costerà intorno ai 50 €/MWh…. a meno di non comprare le centrali di cartone che stanno costruendo ne paesi più ad est di noi….
claudio_
30 apr 2010 - 09:31 - #41Rimane il fatto che sono tutti bravi a dar via il sedere degli altri.
Per molti qui sembra che la differenza sia poca ma se gli chiedete se sono disposti a pagare l’elettricita’ il doppio in cambio della generazione “verde” vedete che filano via come il vento.
gbettanini
30 apr 2010 - 10:09 - #42La cosa che in molti non riescono bene a comprendere è che sebbene ci possa sembrare ‘sostenibile’ l’idea di vedere raddoppiata la nostra bolletta elettrica (alla fine si tratterebbe di pagare mediamente 100 € al bimestre anziché 50 €) non percepiamo come questi aumenti potrebbero riflettersi sull’intera filiera produttiva/commerciale/occupazionale, gli effetti sull’aumento dei prezzi al consumo, sulla disponibilità di reddito e sull’occupazione sarebbero devastanti.
Per questo si vuole aggiungere il nucleare al paniere energetico.
sandro-kensan
30 apr 2010 - 14:59 - #43L’energia elettrica è solo una parte dell’energia che consumiamo quindi un suo raddoppio in termini di costo non inciderebbe molto a livello dei prezzi e dell’inflazione. Comunque io ritengo che il problema sia non tanto l’elettricità ma le fonti energetiche che massicciamente sostengono la nostra economia. Attualmente queste sono petrolio più di tutti, gas e carbone.
Penso che dal 2005 ad oggi la produzione petrolifera sia rimasta costante perché siamo su un plateau da cui possiamo solo scendere e questo è il maggiore problema energetico che ha portato il petrolio dai 40 dollari al barile agli attuali 80.
Per questo ritengo che l’eolico produca energia elettrica (poca) in modo intermittente ma senza dipendenze dal petrolio. Il petrolio avrà in futuro picco molto alti mentre gli impianti eolici produrranno energia a costo fisso.
Un post più sopra chiedeva il potenziale italiano / europeo dell’eolico che è molto alto anzi altissimo:
http://www.kensan.it/articoli/Eolico_Potenziale_italiano.php
Una considerazione che nel mio testo linkato non compare e cioè se già a 80-90 dollari al barile ci sono paesi come la Grecia che rischiano di fallire, il Portogallo che viene declassato, la Spagna pure, il problema dell’effetto domino, i disoccupati, ecc, ecc, cosa succederà per un prezzo del petrolio di 150 dollari al barile per lungo tempo? Non è forse il caso di abbandonare l’idea del BAU? (business as usual) Non è il caso di fare scelte coraggiose?
maurossi
30 apr 2010 - 21:24 - #44no ragazzi Mauriziosat e’ il solo custode della verita’ , i suoi link vecchi di 3 anni dicono la verita’ , le decine di siti che spiegano e che provano l’efficacia di FV e eolico sono spazzatura , in Italia per risparmiare sulla bolletta ci vogliono le centrali Nucleari , vi ricordate per pagare meno la benzina cosa hanno fatto ? La liberalizzazione , ora si che costa poco , e che dire della liberalizzazione delle compagnie assicurative , anche li giu’ i prezzi , ora c’e’ in atto la campagna nucleare , e il ponte sullo stretto di messina , quando ci , e se ci , saranno le centrali , ci diranno avete voluto il nucleare , ora bisogna pagarlo , per lo smaltimento scorie in Italia non ci saranno problemi , le diamo alla Mafia , bidoni e in fondo al mare , cosi’ vivremo in un mondo piu’ pulito , ma se questo e’ il progresso dell’uomo io ritorno alle candele e ai lumi ad olio , d’altronde perche’ fare ricerca su fonti infinite e totelmente pulite quando possiamo avere un bel reattore Nucleare sotto casa !
Mauriziosa,9
30 apr 2010 - 22:31 - #45@maurossi
….se la decina di siti che indichi…SONO SOLO BLOG PERSONALI DI AMICHETTI TUOI ……
.
be . mi pare evidente che rispetto ai dati della I.E.A. siano solo baggianate da ecotonto.