
Dopo una breve, ma significativa e fallimentare, esperienza di semi-privatizzazione della gestione dell’acqua la Sicilia torna sui suoi passi. La finanziaria regionale, approvata 48 ore fa dopo una maratona all’Assemblea Regionale Siciliana, contiene anche un emendamento del Pd, votato anche dal Pdl Sicilia, che azzera la precedente gestione privata o semiprivata.
Aboliti gli Ato Idrico, si dovrà adesso tornare a legiferare sulla materia. Il precedente sistema, quello delle società d’Ambito Territoriale Ottimale (Ato) aveva dato risultati molto diversi da provincia a provincia ma, sostanzialmente, anche dove la privatizzazione era passata in maniera più compiuta non si erano fatti passi avanti nella qualità del servizio.
Ora, invece, si rimette la palla al centro e si riafferma che il bene pubblico dell’acqua deve avere una gestione pubblica. Tutto questo per via legislativa e non referendaria: il Pd, che ha proposto l’emendamento nella finanziaria siciliana, in tutta Italia non aderisce alla campagna per i tre referendum contro la privatizzazione della gestione dell’acqua.
Referendum che, a detta del Pd, non sono la via migliore per ottenere il risultato di togliere l’acqua dalle mani dei privati. Anche senza l’appoggio del Pd, però, la raccolta firme sui tre referendum procede spedita e con ottimi risultati. Il traguardo delle 500.000 firme, infatti, sembra fino ad ora alla portata dei proponenti.
Via | Live Sicilia
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Luigi B.
02 mag 2010 - 11:48 - #1Ma i partiti che gestiscono la sicilia non sono gli stessi che governano? Che si mettessero daccordo almeno su un punto all’interno dei partiti altrimenti si perde solo il tempo necessario a gestire una crisi che sicuramente lascerà un segno forte.
alessio9
02 mag 2010 - 12:47 - #2http://www.youtube.com/watch?v=o8_Jjlm1z6k
http://www.youtube.com/watch?v=nP_MIk0LaJ8&feature=related
questo per maurizio sat 9 e ricordamo che parliamo di una rete mediaset non di rai3.
alessio9
02 mag 2010 - 12:47 - #3Ma i partiti che gestiscono la sicilia non sono gli stessi che governano
non essattamente.
Mauriziosat,9
02 mag 2010 - 14:37 - #4E CHE VUOI DA ME ?.
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io penso che la soluzione privata sia la migliore per evitare gli sprechi assurdi ed il lassismo della pubblica amministrazione .
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da che mondo è mondo , il pubblico è inefficiente , sprecone, pressapochista e cialtronesco.
alessio9
02 mag 2010 - 15:08 - #5#5 ma i risultati sono quelli,quindi abbassa la cresta ,il privato aumenta la bolletta e le situazioni o rimangono uguali oppure peggiorano come agrigento quindi tu parli parli ma non dici niente tu sei il nulla mischiato col niente tu puoi esistere solo su internet perche nella vita reali vali zero.quind leggii il gionale ascoltati minzolini e fede.
alessio9
02 mag 2010 - 15:12 - #6la tua arroganza e senza limiti dici cose senza senzo come che le miniera di amianto sonopiù pericolose di chernobyl allora vai ad abitare li,poi non commenti il caso di agrigento te la pendi con le iene, quali programma ritieni affidabili miùnzolingua? fede tg4,studio aperto ma fami il piacere le tue teorie non sono di destra sono quei film dove si vede quele multinazionali che dominano il mondo in confronto con te berlusconi è un santo.
marcopagni73
02 mag 2010 - 15:13 - #7…da che mondo è mondo il pubblico è inefficente ecc..
Come Silvio,scajola,lunardi…..quanti esempi vuoi di inefficenza,cialtroneria?
L’acqua è un bene di tutti e tale deve rimanere.
alessio9
02 mag 2010 - 15:16 - #8e basta con queste cose degli ecotonti , tutto il mondo da gli incentivi alle rinnovabili pure dove fanno il nucleare e se pensi che tu e il tuo amico gbettini li fate cessare siete dei azzi, e poi parlate di speculazioni truffa , mi fat ridere perche queste cose ipossono essserre sulle rinnovabli non sul nucleare secondo voi , quindi vai a scavare in cina il carbone, e cmq Mussolini ha idee più liberali delle tue.
gioti
02 mag 2010 - 17:41 - #9Chissa’ se a distribuire l’acqua ci metteranno qualcuno dei 4.500 operaotri che hanno assunto per riuscire a comprare i voti e far passare il bilancio all’ultimo minuto.
Agrigento ha aumentato i prezzi? Eccerto che li ha aumentati perche’ senno’ la loro acqua la paghiamo noi! E non solo ad Agrigento.
Svegliamoci!
Esiste un diritto all’acqua pubblica e gratuita se ne esiste un’altro simmetrico ad andare a lavorare, ogni mattina, tutto il giorno, in modo produttivo. Senno’ esiste solo il dovere di qualche pirla sopra il Po di ripianare per tutti.
francesco77
03 mag 2010 - 00:14 - #10bè maurizio abbanoa da noi cos’ha fatto?
forse sarebbe meglio misto pubblico con privato
Mauriziosat,9
03 mag 2010 - 01:56 - #11ABBANOA ……E’ UN ENTE PUBBLICO .
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è un accorpamento di numerosi enti pubblici .
un insieme del peggio che il pubblico puo’ vantare.
ilrenzo
03 mag 2010 - 14:17 - #12@Mauriziosat…..
Sarei d’accordo per un privatizzazione,ma a patto che ci sia un libero mercato,cosa che non esiste.Il servizio idrico viene appaltato a una società privata in maniera “aumma aumma” dai nostri bei politici e solo una società scelta gestisce il servizio e le cose non cambiano.
Se ci fosse un libero mercato,e quindi concorrenza,innanzi tutto,il cittadino deve aver diritto a scegliere la società di distribuzione dell’acqua corrente: società in concorrenza tra loro.Concorrenza che porterebbe ogni società a ottimizzare e migliorare il servizio offerto a vantaggio del cittadino.
Se le cose stanno così IO VOTO PER L’ACQUA PUBBLICA.
Mauriziosat,9
03 mag 2010 - 14:52 - #13DICESI ….PICCOLI PASSI …
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privatizziamo , poi parcelliziamo , poi concorrenza.
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non puoi avere tutto e subito
marchino73
03 mag 2010 - 14:55 - #14Il problema è che di passi ne fanno uno solo,gli altri come per magia……se li dimenticano.
Chissà perché ……………….
Mauriziosat,9
03 mag 2010 - 16:05 - #15SEI PREVENUTO …E DISINFORMATO.
marchino73
03 mag 2010 - 17:33 - #16Hai ragione ………
Basta dare un occhiata alle telecomunicazioni ,l’energia……c’è una concorrenza a favore del cittadino…si scannano.
Fabiomo
03 mag 2010 - 18:18 - #17A quelli che dicono che è meglio privatizzare.
Un allaccio d’acqua la “girgenti acque” lo fa pagare 1200,00 euro.
Neanche nel deserto del sahara costa tanto. L’acqua è un bene primario, non speculativo.
Non puoi far pagare l’allaccio di un contatore a 1200,00 euro è assurdo.
Per non parlare poi dei tempi d’intervento sulle riparazioni. Io personalmente mi sono recato quasi ogni giorno per circa due mesi, e dico due, presso i loro uffici per far riparare un grossa perdita d’acqua da una tubatura e se ne sono fregati altamente delle mie segnalazioni, facendosi addirittura negare, il responsabile del servizio, all’interno dell’ufficio. Poi risolto grazie all’intervento della Polizia Municipale.
Ma che vadano a casa. Sono incompetenti e più scansafatiche dei loro equivalenti pubblici.
Ps. Megliu u tintu vecchiu canusciutu ca u bonu novu a canusciri.
ilrenzo
03 mag 2010 - 18:21 - #18Mi spiace,Mauriziosat,ma “piccoli passi” non significa fregare letteralmente i cittadini.
Io sono di Gela e a noi la Caltaqua ha distribuito acqua nn potabile fatta pagare per potabile; ciò è inaccettabile.
Se devono esistere società private di distribuzione idrica, debbono divenire una alternativa all’azienda pubblica senza che quest’ultima venga disciolta prima.
Il passaggio dev’essere guaduale.
Mauriziosat,9
03 mag 2010 - 19:14 - #19ILRENZO …MI STAI DANDO RAGIONE …….
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Caltaqua è STATA COSTITUITA NEL 2006 .
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TRE ANNI MER METTERE MANO al gran casino che la pubblica amministrazione ha creato in mezzo secolo …..mi paiono pochini.
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non è che 3 anni fa la situazione fosse migliore …o sbaglio?
vitosolar
04 mag 2010 - 15:13 - #20Il privato va bene solo dove si può fare concorrenza. Nel servizio idrico non si può fare concorrenza mica si possono costruire 3-4 acquedotti per permettere alle aziende di farsi concorrenza.E come le autostrade non ha senso che siano private perchè esiste un monopolio infrastrutturale. Gli investimenti con il privato non aumentano e l’acqua costa più cara. Il privato non ha interesse a ridurre le perdite perchè se per portarti a casa 1 litro di acqua ne perde un altro semplicemente il privato di fa pagare un litro al prezzo di due. Non è vero che il pubblico non funziona e in italia ci sono numerosi esempi. A parigi hanno sperimentato per molti anni la gestione privata e alla scadenza del contratto il sindaco a fatto due conti e a visto che con la gestione municipale avrebbe risparmiato almeno il 15%.
Mauriziosat,9
04 mag 2010 - 16:27 - #21ma chi , ma cosa?
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il privato va bene quasi sempre .
le clinche private convenzionate mica si fanno concorrenza
I PREZZI SONO DEFINITI DALLO STATO .
MA SON TUTTE MEGLIO DELLE CLINICHE PUBBLICHE