Il Parco degli Iblei non esiste. Attualmente è solo un progetto e, per di più, con molti oppositori. Dovrebbe abbracciare parte delle province di Ragusa, Siracusa e Catania mettendo insieme, in un solo parco, diverse zone di alto pregio naturalistico che già fanno parte di riserve o aree tutelate.
Contro il parco ci sono moltissimi sindaci e politici locali che temono che l’istituzione del nuovo ente blocchi l’economia locale con una sere infinita di prescrizioni e vincoli. La tesi della politica contraria al Parco degli Iblei, oltre che da considerazioni economiche, parte dal presupposto che il territorio da tutelare non sarebbe poi di gran pregio.
In favore del parco, invece, oltre al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, che è siracusana e conosce molto bene la zona, una discreta parte della cultura locale nelle tre province. Artisti, architetti, archeologi e naturalisti del sud est siciliano, con varie sfumature, sono in larga parte favorevoli al parco partendo dai presupposti opposti ai precedenti: il territorio che verrà tutelato è un patrimonio di biodiversità e può diventare anche un’occasione economica.
Nel video che vedete, che è il trailer del documentario “Iblei - Storie e luoghi di un parco” realizzato da Vincenzo Cascone e prodotto da Argo Software, ci sono tutte le ragioni del sì al parco. Chiunque abbia ragione in merito al Parco degli Iblei, è interessante vederlo nascere, o morire, in diretta.
Video | YouTube
Luigi B.
02 mag 2010 - 15:59 - #1E’ sempre la solita storia, quando si parla di natura e di tutela del territorio si allertano tutti come se la natura fosse un qualcosa di incombrante e una bestia feroce da sopprimere. Molte volte, economicamente parlando, non si pensa ad un modo alternativo e più biocombatibile nello sfruttamento delle risorse naturali. L’Italia è un paese devastato in ogni angolo, cosa lasceremo alle generazioni future? Solo Cemento?
L'Eco della Terra
02 mag 2010 - 20:46 - #2Un modello diverso di economia rispettosa dell’ambiente fa paura ai dinosauri della speculazione sempre e comunque, e la criminalità ringrazia.
Speriamo bene, dobbiamo costruire solo quando veramente necessario, non per hobby.
kuda
02 mag 2010 - 22:37 - #3ciao,
scusa l’OT ma volevo segnalarti una lotta ambientale molto importante, si tratta della resistenza contro una miniera d’oro in Repubblica Dominicana http://bit.ly/c5U572
ciao
Kuda
esse-esse
03 mag 2010 - 22:17 - #4I PARCHI in Sicilia non sono come quelli del Trentino ….. diventano un centro di potere ….. potere esercitato vessando le persone che nel territorio vivono in ” armonia ” con territori antropizzati ma non deturpati ….. invece l’abbandono è pericoloso ….. signori non vi fidate delle belle parole dei teorici …. meglio destinare fondi alla scuole per un’ora di ecologia piuttosto che creare questi mostri ….. PARLO CON COGNIZIONE DI CAUSA ESSENDO ETNEO !
enzo modica
12 mag 2010 - 20:31 - #5credo che prima di parlare qualquno si informi bene sui benefici o sui disastri che potrebbe creare questo parco, io da operatore del settore agricolo sono molto preoccupato,la nostra economia è gia precaria, con i vincoli del parco diventerà difficile operare nelle nostre aziende.il mio consiglio, se qualche politico legge il mio messaggio e valutare bene e sentire anche il nostro parere.
Attitude
17 giu 2010 - 08:55 - #6L’ennesima prova della partigianeria e dall’aggressività di chi dice di voler dialogare mentre mette un veto alla costituzione del Parco nazionale degli iblei:
Fondazione Sorella Natura: il Parco degli Iblei minaccia il Creato: http://attituderagusa.wordpress.com/2010/06/14/fondazione-sorella-natura-il-parco-minaccia-il-creato/