In alto il video della prima semina di mais OGM in Italia a opera del Movimento Libertario e avvenuta il 25 aprile come segno di disobbedienza civile contro il decreto Zaia, già oggetto di ricorso da parte dell’associazione pro-OGM Futuragra.
Giorgio Fidenato, leader del Movimento Libertario ha spiegato che la semina è avvenuta il 25 aprile giorno della Liberazione e non ha reso noto il terreno di Pordenone in cui si trovano le 5 piante. La questione della semina OGM però ha molti nemici e non solo tra i No Global com’era prevedibile ma anche tra i leghisti.
Infatti, Franco Manzato neo assessore veneto all’agricoltura ha diramato un comunicato in cui scrive:
La stupidità non ha limiti e, se potesse essere un’aggravante, coloro che hanno compiuto il reato di piantare semi ogm contro le nostre leggi dovrebbero per questo vedersi accresciuta la pena.
Secondo gli agricoltori del Movimento Libertario le cose non stanno proprio così e dopo il salto la loro risposta.
Scrivono in un comunicato i coltivatori del Movimento Libertario:
Oggi, l’assessore all’agricoltura Veneto, Franco Manzato, ha dichiarato quanto segue: “La stupidità non ha limiti e se potesse essere un’aggravante coloro che oggi hanno compiuto il reato di piantare semi ogm, contro le nostre leggi, dovrebbero per questo vedersi accresciuta la pena”. Ha poi ribadito il signor Manzato: “Non esistono i reati dimostrativi, ma reati e incitamento a delinquere”.
Probabilmente, il signor Manzato – che meglio sarebbe definire lo smemorato di Oderzo – deve aver perso completamente il senso del ridicolo, dato che appartiene ad un partito che dell’istigazione a delinquere ha fatto da sempre grande uso, sin dai primi Anni ‘90!
Partendo col ricordare al signor Manzato che il lider del suo partito (Umberto Bossi) è un pregiudicato (dopo sentenza definitiva) per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti; oppure che il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, é anch’egli pregiudicato (sempre con sentenza definitiva, trasformata dalla Cassazione in pena pecuniaria) per resistenza a pubblico ufficiale. Gli ricordiamo, anche, che nella sua stessa regione, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, è stato anch’egli condannato con sentenza definitiva per discriminazione razziale.
Evitiamo inoltre, di rinfrescare la memoria (che forse non ha) a questo signore con altri nomi dei suoi “commilitanti” condannati, ma è sufficienti che si colleghi al web (ancora libero per il momento, fino a che il leghismo non deciderà di vietare anche quello) e digiti le parole chiave “leghisti condannati” per ottenere ben 99.000 pagine circa consultabili a suo piacimento.
Che dire poi dell’incitamento a delinquere di cui ci accusa? Che, ci pare, da sempre sia un’arma politica del leghismo (che noi non ci siamo mai permesso di criticare prima d’oggi), dato che tra bandiere italiane da buttare nel cesso e canoni Rai da non pagare il “vaccabolario del Carroccio” è ricco di battaglie urlate, ma puntualmente finite nel nulla più assoluto.
Pertanto, speriamo che il signor Manzato possa ritornare sui suoi passi, anziché lanciare accuse e strali senza senso considerato che, in queste poche righe, abbiamo dimostrato che possono rivelarsi dei boomerang nei confronti del partito italianissimo di cui si fregia di essere tesserato di lungo corso.
In conclusione, non dimentichi il signor Manzato, lui che è filosofo, la saggezza dei proverbi nostrani: “Un bel tacer non fu mai scritto”!
Via | Il Giornale di Vicenza
alter_ego
03 mag 2010 - 09:54 - #1Secondo la magistratura e la comunita’ europea e’ il decreto Zaia ad essere illegale. Su Ecoblog e’ il contrario… hehehe… informazione fascisteggiante…
GO LIBERTATIAN!!!!! =D
Resistiamo contro i conservatori violenti, dobbiamo farlo.
Ghigo84
03 mag 2010 - 10:00 - #2Fatemi capire, han controbattuto al “no” del leghista screditandolo senza scrivere alcun minimo accenno alla questione OGM? Il Movimento Libertario ha di fatto violato una legge vigente, mi pare piuttosto esilarante vederli difendersi additando pregiudicati quando han oggettivamente violato la legge anche loro… è per caso una gara a chi la “scampa meglio”?
Zuzzo
03 mag 2010 - 10:05 - #3ah, l’UE.. molto attenta a dettare direttive su quanto devono essere larghe le tazze del cesso nei paesi dell’unione, ma quando si tratta ad esempio, di “movimenti libertari” tipo quelli bancari che ci hanno trascinato di peso nel Collasso, non muove un dito.
La caratteristica degli OGM è la sterilità programmata, dimodo che il consumatore sia obbligato a comprare ogni anno nuovi semi e rimpinguare le casse della ditta produttrice.
Di fatto è una privatizzazione di una piante su cui si basa la civiltà umana (senza agricoltura è difficile sopravvivere, direi..), una porcheria che va a braccetto con la privatizzazione dell’acqua.
Per una volta sono d’accordo col Governo italiano e con la Lega ^_^
gioti
03 mag 2010 - 10:46 - #4@zuzzo
Sono ibridi sterili come prima misura per evitare una proliferazione incontrollata: o li preferiresti replicanti cosi tra 50 anni ci accorgiamo che non li controlliamo piu’?
Noi possiamo farne a meno? Si. E allora facciamone a meno… basta che non la spacciamo come scelta progressita: gli ogm ce li mangeremo lo stesso, comprati chissa’ dove da qualcuno che non ha di queste pruderie.
filippo-riccio
03 mag 2010 - 12:37 - #5@zuzzo:
“il consumatore sia obbligato a comprare ogni anno nuovi semi”
Se non li vuoi, nessuno ti obbliga a comprarli… o sbaglio?
Zuzzo
03 mag 2010 - 13:30 - #6@gioti:
da quel punto di vista è ottimo che non siano replicanti, ma non intedevo quello, intendevo dire perchè pagare per un coso transgenico che magari resiste agli afidi ma di cui non si sanno bene gli effetti sulla salute? Non è triste che le piante che crescono in natura (e delle quali ti basta un singolo seme piantato per ottenere dai frutti altri semi ad libitum) vengano pasticciate, brevettate e poi rivendute ogni anno?
A me ad esempio piace sapere di mangiare un comunissimo pomodoro, non un OGM con gli Omega3.. ma se questo movimento liberale si fa scappare qualche semino nel vento? se finisce nei campi vicini? E già accaduto che piante transgeniche siano nate dove non dovevano essere.
@filippo:
se sei un coltivatore che sceglie di coltivare OGM sei obbligato eccome, per il motivo della sterilità programmata
alter_ego
03 mag 2010 - 14:35 - #7@ Ghigo
Dettaglio… parliamo di un decreto legge firmato da un ministro, non di legge. Perche’ si parli di legge serve la ratifica parlamentare che, sinceramente, non so se c’e’ stata o meno.
Ma anche se si trattasse di legge, mai sentito parlare di leggi ingiuste???
@ Zuzzo
““movimenti libertari” tipo quelli bancari che ci hanno trascinato di peso nel Collasso” eeeeeeeeeeeeeeeeeeehhh????
Le banche per te sarebbero “movimenti libertari”?
Per i libertari tu sei un individuo con tutti i diritti, liberta’ e doveri del caso. Per le banche tu sei un pollo da spennare. Vedi qualche differenza?
boh1
03 mag 2010 - 14:40 - #81) è ovvio che le multinazionali con metodi leciti, poco leciti, o addirittura illeciti (come fanno ovunque nel mondo : vedi monsanto e compagnia bella )
cercheranno di monopolizzare i consumi e il mercato. Le possibilità per chi vuole consumare prodotti no ogm diventeranno sempre più limitate e ristrette.
2) Non c’è alcuna necessità di consumare OGM quindi qualsiasi remoto effetto o disturbo collaterale è assolutamente ingiustificato e insensato . Il tutto in nome del profitto di alcune società private. (non stiamo parlando di malati e medicine )
3) L uomo non deve essere inconsapevolmente cavia gratuita per le stesse multinazionali.
ergo questa gentaglia del movimento libertario con la libertà (..a parte la loro di continuare a delinquere ) non hanno niente a che vedere. esprimo per loro tutto il mio disgusto
Ovviamente una lettera lunga una pagina con nemmeno un riferimento e giustificazione al loro gesto criminale.
Zuzzo
03 mag 2010 - 15:49 - #9@alter-ego:
ho messo le virgolette per sottolineare l’ironia.. io sono d’accordo con te riguardo le banche.
Polli da spennare e basta :(
..adesso però che il cerino in mano se lo ritrovano loro (crisi del credito.. ah, cialtroni, dovrebbero chiamarla crisi del debito facile) la loro avidità gli si è rivoltata contro.. per non parlare delle banche americane
filippo-riccio
03 mag 2010 - 16:12 - #10@zuzzo
caso 1: l’unica scelta possibile è
“non-OGM”
caso 2: si hanno le due scelte
“non-OGM, oppure OGM con sterilità programmata”
secondo te nel caso 2 c’è gente la cui libertà è più limitata che nel caso 1?
gioti
03 mag 2010 - 17:12 - #11Se il semino scappa nel vento, chissenefrega… nasce una piantina sterile, e morta li!
Piuttosto invece, mi spiegate perchè tt quei paesi che usano ogm non smettono subito? Son tt imbecilli? O forse han rese piu’ alte, forse meno bisogno di bagni chimici anticrittogamici, forse non ti beccano la segale cornuta, forse non devono impasticcare le api di nicotinoidi….
L’italia puo’ fare a meno degli OGM: ne sono sicuro, come ha fatto a meno dell’energia nucleare: basta andarla a comprare!
boh1
03 mag 2010 - 17:49 - #12Gioti @11..
semplicemente formuli la domanda in modo errato..non c’è nessun “paese” che usa OGM, ci sono Imprese , istituti privati e multinazionali che producono OGM.
E non smettono (anzi voglioni incrementare senza limiti) per una ragione molto semplice , perchè rende di più, non certo per ragioni umanitarie.
… di sicuro non rende di più ai consumatori.
(anche l uso intensivo di diserbanti chimici, e altre diavolerie sono solo uno strumento per una ricerca estrema del profitto , ma niente a che vedere con il profitto in salute dei consumatori )
boh1
03 mag 2010 - 18:00 - #13..in effetti una delle argomentazioni più assurde sostenute dai favorevoli agli OGM è ” si usano troppi diserbanti e anticrittogrammici , gli ogm ne permettono un uso limitato”.
Per limitare l uso di anticrittogrammici non si può semplicemente ….imporne un uso limitato ???!!
No evidentemente 2+2 non fa 4 :)
Ghigo84
03 mag 2010 - 18:26 - #14@alte-ego: è un discorso etico, “la maggioranza” (e le virgolette le metto per far capire che non voglio entrare nel dettaglio andanto OT) dice no e tu se vivi in un paese democratico, lo rispetti e non lo fai, punto; per altro ingiusto è farlo comunque (con l’aggravante di usare la dimostrazione dell’atto come guerrilla marketing di bassa lega), non la legge che lo vieta. ps > Un decreto legge per quel che so, correggetemi se sbaglio, ha valenza di legge per ovvia necessità insita, Fazio e la Prestigiacomo han firmato, ora i 60 giorni devono passare.
@tutti: Dopo il macello del Caso Bayer del 2006, causa persa dalla nota multinazionale che ha dovuto pagare 2 milione di euro ai due contadini statunitensi per “contaminazione OGM” dei loro sementi, si spera bene che la sterilità delle colture transgeniche sia un OVVIO dato di fatto, altrimenti sarebbero da bandire senza bah e ma, se poi gli agricoltori “liberali” la vincono sul governo italiano vorrà dire che agevoleranno gli introiti di chi li fornirà di semenze OGM, ma sulla sterilità spero vivamente non sia in dubbio.
Mollan
03 mag 2010 - 20:13 - #15A voi maghi della genetica pongo il quesito:
Un ibrido si crea tramite l’incrocio di un genitore “AA”, omozigote dominante per il carattere di interesse, e un genitore “aa”, omozigote recessivo per il carattere di interesse. Ipotizziamo che il gene A sia quello del “frutto grosso”. Avrò l’incrocio di un genitore frutto grosso (AA), con uno frutto piccolo (aa). TUTTI I FIGLI SARANNO Aa, quindi avranno TUTTI il frutto grosso, essendo il carattere dominante. Questi sono gli IBRIDI F1, gli stessi che trovate in commercio quando comprate le vostre piantine di verdure per l’orto.
Se sostituite il gene “frutto grosso” con quello “resistenza al pesticida”, ottenete quindi tutti i figli resistenti al pesticida.
Ora, quello che gli eco-amici non capiscono, e che è banale genetica classica, è il fatto che SE INCROCIO (RIPIANTO) i figli di ibridi F1 avrò: 25% AA, 50% Aa, 25% aa. Quindi 1/4 del raccolto sarà DA BUTTARE, in quanto NON RESISTENTE al pesticida (o col frutto piccolo, vedete voi che esempio preferite)! Lo spiegate voi al contadino che 1/4 del suo raccolto non produrrà utile? -_-
tassinarimauro
03 mag 2010 - 22:44 - #16@Movimento Libertario
Liberta: Sapete che significa?
Se si autorizzano gli Ogm tutti saranno costretti a coltivarli perché sono economicamente + redditizi e chi li rifiutasse non sarebbe + competitivo.
-
Stessa cosa accade con i prodotti made in China: chiunque è libero di produrre aggeggi elettronici in italia ma di fatto è impossibile fare concorrenza alla concorrenza sleale
Ne consegue che sono obbligato ad acquistare un TV (ed altro) made in china nonostante vada contro:
1. L’ecologioa (le fabbriche cinesi inquinano tremendamente),
2. L’economia italiana (sempre + disoccupazione)
3. L’etica (sappiamo bene in quali condizioni lavorano i cinesi (anche bambini))
alter_ego
03 mag 2010 - 23:55 - #17@ Ghigo84
Non mi pare affatto OT discutere degli aspetti legali soprattutto quando l’articolo in oggetto titola parlando di illegalita’; Zaia usava a sproposito (ingiustamente e illegalmente) lo strumento del decreto legge, da usarsi in condizioni di urgenza e necessita’.
D’altronde seminare sei piante mi pare molto meno illegale del bloccare un’industria o un’autostrada o fare irruzione e danneggiare gli uffici di un’associazione (come hanno fatto i No Global in questo caso). Infatti non danneggia nessuno.
Detto questo, non si tratta di marketing perche’ non si chiedono soldi ne si pubblicizza alcunche’…
@ Tassinari Mauro
Errato. Chi vende i costosi prodotti vecchi e’ spesso capace di convincere gli acquirenti della loro superiorita’.
Se mai il fatto di impedire al mercato italico di usare nuove tecnologie e’ causa di danni (anche alla produttivita’; sostituire un’operaio con un robot era meglio che delocalizzare ma il robot era sindacalmente scorretto). Il tuo OT chiama anche l’OT energetico su come rinunciare all’innovazione ci abbia fatto male.
filippo-riccio
04 mag 2010 - 00:48 - #18@tassinarimauro
“Ne consegue che sono obbligato ad acquistare un TV (ed altro) made in china”
No, non sei obbligato. Tu avrai sempre la libertà di non comprare il televisore. Se in Europa oggi non si producono televisori, non è perché la maggioranza del 50% più uno ha deciso di comprarli in Cina, ma perché non c’è più nessuno disposto a pagarli il prezzo che costerebbe produrli qui. E la colpa è 1) dell’aumento dei costi dovuti alle enormi regolamentazioni statali e alla gigantesca quantità di parassitismo che c’è in Europa; 2) del fatto che a parole nessuno vuole comprare la roba cinese ma poi tutti la comprano, perché costa meno e sono quindi “costretti”, comportamento che io chiamo ipocrisia.
Lo stesso vale per gli OGM, con la differenza che qui non ci si può nemmeno lamentare dei cinesi, ma solo delle mitiche multinazionali cattive. Se anche in futuro si coltivassero OGM, e se anche tutti ipocritamente li comprassero “perché costano meno”, tu potrai sempre coltivarti il tuo orto non-OGM.
bellaciao
04 mag 2010 - 06:17 - #19io dico sono una cosa. se un giorno dovessi scoprire che il mio mais è stato contaminato (ammesso poi che sia possibile scoprirlo) da ogm coltivati in un campo vicino.. io aspetto che sia maturo, cominci a seccare, poi gli dò fuoco.
bellaciao
04 mag 2010 - 06:19 - #20perchè se libertà significa fregarsene degli altri.. allora io me ne frego
alter_ego
04 mag 2010 - 08:15 - #21@bellaciao
Per curiosita’, cosa pianti tu nel tuo campo, e cosa il tuo vicino? Perche’ probabilmente quello che pianti tu e quello che pianta lui non esiste in natura, ergo i vostri campi sono GIA’ contaminati.
Detto questo, liberta’ significa fregarsene di quello che GLI ALTRI ti dicono che devi fare con LA TUA roba/vita.
Quello che dici tu e’ teppismo, Sea Sheperd docet, quindi purtroppo la tua opinione vale meno di 0.
filippo-riccio
04 mag 2010 - 09:26 - #22@bellaciao
“io dico sono una cosa. se un giorno dovessi scoprire che il mio mais è stato contaminato (ammesso poi che sia possibile scoprirlo) da ogm coltivati in un campo vicino.. io aspetto che sia maturo, cominci a seccare, poi gli dò fuoco.”
Ma vuoi dar fuoco al mais OGM del tuo vicino? Allora assicurati che anche i tuoi semi siano sterili… perché secondo il tuo ragionamento potrebbe essere il tuo vicino a venire a dar fuoco al tuo campo, nel caso contaminasse i suoi OGM. Perché se esiste un “diritto di non farsi contaminare il campo”, vale in tutti e due i sensi!
gioti
04 mag 2010 - 11:59 - #23@boh1
… io divento verde quando sento ‘ricerca estrema del profitto’ e cose simili.
Sarà o non sarà DIRITTO del povero agricoltore figlio del contadino nipote del villano e bisnipote del villico, trarre FINALMENTE dal suo sudore il giusto guadagno dopo generazioni di fame e stenti? O li vogliamo ancora servi della gleba? O, anima bella, pensi che i 7 miliardi di bocche li sfami internet? Ti dice nulla la parola ‘rivoluzione verde’?
Nel momento in cui verranno meno i concimi chimici (causa aumento del petrolio), pensi di sfamarli tu con la tua carità pelosa dello zerovirgola del pil?
Ti fa paura l’OGM? Evitalo, finchè puoi… ti riporto una frase di un abitante di Chernobil che vive tuttora vicino al sarcofago: ‘Io son troppo povero per aver paura del sarcofago che perde; se ne avete paura voi, venite a sistemarlo!’
Tu non hai abbastanza fame? Fai bene ad aver paura!
Quando avrai fame, comprerai quello che c’è dove c’è…. come abbiamo fatto con le Nuke
tassinarimauro
05 mag 2010 - 20:48 - #24@AlterEgo e @Filippo-Riccio
Avete notato che c’è una crisi!?
Avete notato che la disoccupazione cresce?
E secondo voi la soluzione è continuare a marciare in questa direzione sperando che qualche cosa cambi?
@Alter Ego: Leggiti questo!
http://aspoitalia.blogspot.com/2009/02/la-patata-come-arma-di-distruzione-di.html
claudio_
31 ago 2010 - 11:05 - #251) per la legge il campo non e’ illegale
2) e’ per questo che il leghista non ha controbattuto sulle leggi.
3) la notizia e’ riportata erroneamente (marina l’amazzone)