Marea nera nel Golfo del Messico: vietata la pesca

La marea nera ha raggiunto le coste della Louisiana e come primo provvedimento, oltre alla richiesta del Presidente Obama che sia la Bp a pagare tutti i danni, il blocco della pesca nel Golfo del Messico.

In alto i primi risultati devastanti sull'ambiente e ecositema marino: le tartarughe, pesci e uccelli iniziano a morire a causa del petrolio che invischia pelle e organi respiratori. Per ora le azioni di contrasto della Bp, per ridurre l'enorme chiazza di petrolio, lunga circa 20 Km e che si alimenta con 5000 barili di greggio al giorno ( tanto è il volume delle perdite) non hanno prodotto risultati apprezzabili.

Intanto, sono stati fermati per 10 giorni i pescherecci ai confini costieri con il Lago Borgne, il Lago Pontchartrain e il lago Maurapas, il Golfo della Louisiana tra New Orleans e Pensacola Bay, mentre a breve arriverà la chiusura a est del Mississipi dove si pescano molluschi e gamberi.

Via | Foodsafety News

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